Pavimento in vinile: come sceglierlo, manutenzione, prezzi

I pavimenti in PVC altrimenti detti in vinile sono di facile applicazione e manutenzione. Adatti per ristrutturazioni con budget ridotti e non solo. Ecco tutto quello che c’è da sapere, come sceglierlo e quanto costa.

pavimento-pvc-5

 

I pavimenti in vinile altro non sono che i più comunemente noti rivestimenti in PVC. Si tratta di valide alternative a quelli più classici, come il parquet e le piastrelle in ceramica, molto più economiche e facili da applicare e quindi un domani rimuovere.

I rivestimenti vinilici trovano da sempre largo impiego nelle grandi strutture come scuole, palestre ed ospedali, proprio per le caratteristiche che abbiamo appena descritto. Grazie ai numerosi vantaggi testati nel tempo, non di rado oggi vengono impiegati per uso commerciale e residenziale.

Il vinile è un materiale innovativo, che permette alti livelli di personalizzazione in quanto è letteralmente tagliabile nella forma che si preferisce. Nella maggior parte dei casi si tratta di rotoli adesivi, che possono essere applicati anche in autonomia quando si tratta di superfici lisce e di dimensioni contenute.


Leggi anche: Tavolini da salotto: 40 idee di materiali, stili, prezzi e come arredare

Ancora, le fantasie che si trovano al giorno d’oggi in commercio sono praticamente infinite: si va dal finto legno effetto parquet alla pietra, passando per il marmo e il linoleum. Le tecniche di applicazione sono molto semplici e permettono la posa di un pavimento nuovo a tutti gli effetti senza lunghi ed onerosi lavori di ristrutturazione.

In realtà, l’impiego più diffuso del vinile non è nei pavimenti, bensì nei rivestimenti in cucina e in bagno. Le LVT, Luxury Vynil Tiles, sono speciali piastrelle viniliche che permettono di dare nuova vita ai propri ambienti coniugando estetica e praticità.

Secondo alcune teorie ormai sorpassate, i pavimenti in vinile sarebbero pericolosi poiché rilasciano sostante tossiche che restano nell’aria e vengono quindi inalate da chi frequenta ambienti in cui sono presenti. Ci teniamo a sottolineare che si tratta di fake news in quanto essendo prodotti in vendita in Unione Europea non possono non avere certificati CE che li rendono conformi e rientranti nei parametri del regolamento Reach del Parlamento Europeo sulle sostanze chimiche.

L’unica cosa da controllare in fase di acquisto è che non contengano piombo, metalli pesanti, solventi o plasticizzanti dannosi.

iperceramica-pavimento-pvc-07

Come scegliere un pavimento in vinile

La scelta del pavimento vinilico più adatto alle tue esigenze dipende innanzitutto dalla messa in posa che sceglierai ovvero se deciderai di affidarti ad un professionista o sarai incline al fai da te.


Potrebbe interessarti: Obi Italia catalogo 2021: le novità nella gamma di pavimenti in pvc

Esistono diverse categorie di prodotto (flottanti, a incastro clic, a posa libera, con posa incollata a pavimento o a parete) e ad ognuna corrisponde una differente facilità di messa in opera. Ancora, se vuoi sfruttare il tuo rivestimento in PVC anche per l’isolamento acustico, esistono versioni con struttura eterogenea che hanno proprio questa finalità.

Qualora propendessi per un’applicazione in autonomia, il primo elemento da verificare è che il pavimento sottostante o il massetto, qualora si trattasse di un rivestimento ex novo, non sia ruvido o irregolare e non presenti macchie di umido. Questi due fattori sono acerrimi nemici del vinile, soprattutto perché trattandosi di un materiale adesivo ne causerebbero lo scollamento in poco tempo.


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

Ancora, procurati  un cutter professionale e ricorda di iniziare il tuo lavoro dal centro della stanza in modo da eliminare eventuali bolle e tagliere il rotolo della lunghezza giusta.

pavimento-pvc-1

Caratteristiche da considerare prima dell’acquisto

Uno dei motivi principali per cui scegliere un pavimento in vinile è il suo spessore contenuto. Nella maggior parte dei casi si tratta di fogli adesivi da 2 mm o meno, quindi nelle ristrutturazioni non ci sarà nemmeno necessità di limare porte e balconi, con conseguente risparmio di tempo e denaro.

Si potrebbe pensare che quindi si tratti di un rivestimento delicato e poco resistente all’usura; in realtà è l’esatto contrario. Inoltre, è un materiale impermeabile e adatto ad ambienti umidi come il bagno, la lavanderia e perfino la cucina.

Si tratta di un prodotto per sua natura antiscivolo, resistente agli urti e alle macchie, di facile manutenzione perché perfettamente lavabile con acqua tiepida e sapone neutro. Attenzione però perché qualora avessi macchine lavapavimenti o vaporelle, è sconsigliato utilizzarle di frequente perché potrebbero causare scollamenti precoci. Particolare attenzione va prestata anche a sostanze solventi, come il comune acetone utilizzato per rimuovere lo smalto.

Ancora, non è un pavimento che teme la luce solare, ma a lungo andare particolari fantasie o decori potrebbero scolorirsi. Se ciò dovesse avvenire o se per un motivo qualsiasi non fossi più soddisfatto, ricorda che potrai sempre sostituirlo con la stessa facilità con cui lo hai applicato.

Trattandosi di un rivestimento plastico, anche quando si spostano i mobili o si maneggiano utensili a punta e affilati bisogna fare attenzione se non si vuole rischiare di rigarlo o, nel peggiore dei casi, bucarlo. A tal proposito, è sempre consigliabile utilizzare dischetti in plastica o gomma in prossimità di spigoli e sporgenze che toccano a terra.

iperceramica-pavimento-pvc-06

Pavimento in vinile, come sceglierlo, manutenzione, prezzi: immagini e foto

Non perdere questa ricca gallery fotografica, siamo sicuri che resterai piacevolmente colpito dalla versatilità del pavimento in PVC.

Maria Chiara Barsanti
  • Laurea in Relazioni Internazionali
  • Esperta in Digital Marketing e Comunicazione
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle
Suggerisci una modifica