MDF, tra legno e innovazione

Un materiale comodo e ricco di caratteristiche positive, di origine lignea, il MDF è una scelta sempre più gettonata tra gli utenti e i consumatori. Ma quali sono le sue proprietà, i costi e i principali utilizzi? Scopriamo tutte le versatili e molteplici peculiarità di questo materiale.

mdf (1)

MDF indica le parole Medium Density Fiberboard, e definisce un materiale di origine legnosa costituito da pannelli di fibre a media intensità. Questo materiale viene definito anche legno MDF,  ma si tratta di una definizione errata in quanto non presenta le caratteristiche del legno massiccio.

I pannelli sono uniti tra di loro mediante dei processi industriali che utilizzano un forte calore e un’elevata pressione, per creare delle sovrapposizione tra le varie fibre e legarle saldamente tra loro. Il MDF è un materiale di scarto, proveniente quasi del tutto dai rifiuti di lavorazione del legno. La sua fama e l’attenzione che oggi si rivolge al MDF dipende in parte dal suo derivare dagli scarti industriali, poiché questo aiuta a limitare i danni legati alle violente deforestazioni che l’uomo ha applicato nell’ultimo decennio.


Leggi anche: Decorazioni con tronchi di legno: idee geniali per decorazioni d’effetto

mdf (9)

Caratteristiche generali del materiale MDF

Possiamo suddividere l’MDF in tre macro gruppi:

  • LDF, bassa densità, minore di 500 e 800 kg/mc
  • MDF, media densità, tra i 500 e 800 kg/mc
  • HDF, alta densità, maggiore di 500 e 800 kg/mc

A causa della migliore resa, il più utilizzato è il pannello di media intensità. Per arrivare alla realizzazione di un pannello di MDF, come abbiamo precedentemente visto, partiamo dagli scarti di fabbrica di manufatti in legno massiccio. Questi rifiuti industriali vengono sottoposti ad un lavaggio e poi alla macinatura.

Proprio dalla macina si ottiene una pasta fibrosa, successivamente raffreddata in acqua. Durante il passaggio in acqua si possono aggiungere alla pasta di fibre alcuni coloranti, o prodotti antimuffa ed altri agenti che conferiscono al risultato finale alcune proprietà extra. La pasta di fibra viene compressa e temperature elevate e con una pressione molto alta, fino a diventare un pannello sottile, liscio, omogeneo e resistente.

mdf (2)

Una volta che abbiamo ottenuto i nostri pannelli, possiamo decidere di renderli lucidi con uno strato di vernice o della lacca. Questo passaggio non solo li protegge da urti e usura, ma conferisce un certo livello estetico. I pannelli ottenuti vengono, poi, maneggiati come del classico legno. E’ possibile, dunque, tagliare, levigare, inchiodare e utilizzarli per molteplici scopi.

Il principale utilizzo del MDF è relativo ai rivestimenti, ed una volta arrivato il momento di smaltirlo basta rivolgersi ad un qualunque punto di smaltimento rifiuti della propria zona, essendo un materiale riciclabile al cento per cento.

L’MDF è sicuramente un materiale comodo e pratico nella sua lavorazione, ma presenta alcuni svantaggi, come una bassissima resistenza all’umidità. Essendo un derivato del legno, ha anche una scarsa resistenza al fuoco e viene facilmente attaccato da funghi e muffa. Per ovviare a questi problemi, i pannelli vengono trattati con agenti chimici dedicati, che ne potenziano le caratteristiche positive.


Potrebbe interessarti: Rimedi naturali per sbarazzarsi dei tarli nei mobili di legno

tense-material-legno-1-min

Costi dei pannelli in MDF

Tra tutti i vantaggi che possiamo elencare su questo materiale, sicuramente spicca anche il prezzo. Un pannello standard misura circa 6 mm di altezza e viene venduto tra i 9 e i 10 euro. Se invece scegliamo un pannello più spesso, di circa 10 mm, il prezzo arriva a 12 euro.

Esistono pannelli colorati o trattati con prodotti chimici performanti, come l’antimuffa, in questo caso il costo di un pannello è di circa 14 euro. Si tratta, perciò, di un prodotto competitivo ed economico rispetto agli altri derivati del legno.

wtf-mdf


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

Come viene utilizzato il Mdf

Il principale utilizzo dei pannelli di MDF è in tutti gli ambiti della carpenteria, come abbiamo visto, per il rivestimento di pareti o mobili. Questi pannelli sono leggeri, di forma regolare e facili da installare e queste caratteristiche li rendono il prodotto ideale per questi ruoli.

mdf (6)

La loro peculiarità più importante è la superficie liscia e omogenea. E’ per questo che con i pannelli in MDF si rivestono anche le porte o mobili. E’ possibile trovare i pannelli in molte colorazioni e questo facilita il loro utilizzo in architettura di interni.

mdf (4)

E’ possibile assemblare i pannelli anche con della colla, anziché utilizzare le viti o i chiodi, che generalmente tendono a deformare il materiale. Possiamo riassumere in 5 punti l’elenco dei principali usi dei pannelli MDF:

  1. Costruzione di serramenti e telai per infissi e finestre
  2. Rivestimento delle porte blindate, disponibili in molti colori e decorazioni
  3. Rivestimenti di pareti a scopo decorativo
  4. I pannelli trattati con antifungini e antimuffe vengono utilizzati per isolare ambienti chiusi e umidi
  5. Costruzione di cantieri temporanei, grazie all’estrema facilità nel montaggio dei pezzi.

mdf (8)

Mdf legno immagini

Questo materiale deriva dallo scarto del legno ma si presta a molti utilizzi. Caratterizzato da essenzialità, semplicità nell’utilizzo e comodità, scorri le immagini per visionare alcuni degli infiniti usi del MDF.

Clelia Ragosta
  • Lingua e letteratura svedese
  • Autore specializzato in Design, Arredamento, Lifestyle
Suggerisci una modifica