Isolamento interno: come fare per evitare le dispersioni termiche

Maria Chiara Barsanti
  • Dott. in Relazioni Internazionali

Grazie all’isolamento interno della tua abitazione potrai risparmiare sulla bolletta e contribuire alla salvaguardia del pianeta. Scopri come evitare le dispersioni termiche.

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Rientrare a casa al termine di una lunga giornata è sempre un momento piacevole, ma può rivelarsi tutt’altro se la temperatura che ci accoglie non è quella che avevamo sperato.

D’inverno cercheremo tepore, d’estate refrigerio: quando si ha un problema di dispersione termica, state pur certi che tutto questo non avverrà. Il fenomeno di cui stiamo parlando altro non è che l’indice della facilità con cui un edificio, o se vogliamo la nostra casa, disperde il suo calore/aria fresca verso l’esterno.

Per evitare che ciò accada è opportuno scegliere materiali isolanti per riparare le mura domestiche, ma anche tanti piccoli gesti quotidiani, nonché accorgimenti di manutenzione. Questo tipo di azioni servono a migliorare l’efficienza energetica ovvero ad impedire la dispersione del calore d’inverno e dell’aria refrigerata d’estate; ne conseguirà un utilizzo migliore sia dei termosifoni che dei condizionatori, quindi un risparmio in bolletta e un ridotto impatto ambientale.


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Ecco come farlo al meglio.

Sostituzione degli infissi

Prima di procedere con costosi lavori di installazione di pannelli di materiali isolanti, siano essi interni o esterni, si può pensare di sostituire gli infissi. Non tutti sanno che la maggior parte del calore accumulato si disperde proprio grazie al lavoro di protezione fatto o meglio non fatto dalle aperture con l’esterno, in questo caso gli infissi delle finestre.

La scelta ottimale sarebbe quella di installare degli infissi a vetrocamera con doppio o triplo vetro; al loro interno viene inserito un gas inerte a bassa conducibilità termica come l’argon, il kripton o lo xenon che assicurano una coibentazione con trasmittanza ottimale cioè caratterizzata da valori compresi tra 2 e 3 W/mqK.

Se anche questo tipo di lavori vi risulta troppo oneroso al momento, una prima strada da seguire è quella di acquistare delle guarnizioni paraspifferi in gomma, plastica o alluminio e applicarle a tutte le finestre. Ancora più economiche sono le guarnizioni adesive in gommapiuma, seppur tenendo presente che queste hanno lo svantaggio di essere soggette a sostituzione per deterioramento a cadenza annuale.

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Manutenzione della caldaia

Anche la caldaia può rivelarsi un nemico silenzioso nella lotta alla dispersione termica. E’ necessario non dimenticare di effettuare la revisione annuale per mantenerne elevate le prestazioni e contenuto l’aggravio dei costi in bolletta.

Ancora, qualche piccolo accenno di domotica o un semplice termostato eviterà sprechi ovvero di far accendere l’elettrodomestico in questione quando in casa non c’è nessuno. Se dotata di valvole termostatiche poi, sarà addirittura possibile decidere la temperatura di ogni stanza in modo da non riscaldare inutilmente quelle inutilizzate.

Isolamento Interno

Finora abbiamo visto dei gesti davvero semplici e alla portata di tutti, ma non dimentichiamo che per una migliore efficienza energetica la via più sicura è l’isolamento interno.

Grazie a specifici materiali applicati alle pareti e al tetto, sarà possibile preservare al meglio la temperatura interna alla casa. Per migliorare la coibentazione interna, è molto importante evitare le infiltrazioni dall’esterno, ma anche garantire la corretta ventilazione dell’abitazione. Ad esempio, d’inverno arieggiando le stanze di buon mattino si permetterà un ricircolo d’aria che non faccia raffreddare gli interni in modo eccessivo e quindi trovare la casa eccessivamente fredda al momento dell’accensione dei termosifoni.


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Al contrario d’estate, contrariamente a quanto si possa pensare, tenere le finestre spalancate durante le ore più calde non farà altro che far accumulare calore all’interno e di conseguenza i condizionatori faranno più difficoltà a raffreddare gli ambienti. Un buon compromesso è quello di tenere le persiane abbassate durante il giorno (oppure le imposte serrate, a seconda del modello che avete) e aprirle solo dopo il tramonto.

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Coibentazione esterna

Infine, un altro importante intervento strutturale riguarda la coibentazione delle pareti esterne. Fortunatamente in molti edifici cittadini, soprattutto quelli costruiti a cavallo tra gli anni ’60 e ’90, sono presenti delle intercapedini tra le pareti interne e i muri esterni: sarà quindi possibile l’insufflaggio dei suddetti materiali isolanti (un esempio su tutti è la schiuma poliuretanica) e il conseguente miglioramento del microclima interno.

Un’operazione più significativa riguarda l’applicazione di un cappotto termico alle pareti e al tetto, qualora abitaste all’ultimo piano o peggio in mansarda.

Nel caso di copertura piana cioè in presenza di un edificio terrazzato, è possibile procedere con più facilità isolando dall’interno ovvero applicando al soffitto dei pannelli isolanti. In caso contrario, si potrà lavorare dall’esterno direttamente sulla pavimentazione della terrazza superiore.

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Isolamento interno, come fare per evitare le dispersioni termiche: immagini e foto

Ecco una gallery fotografica riepilogativa degli argomenti trattati. Per evitare le dispersioni termiche e risparmiare notevolmente sulla bolletta, preserva l’isolamento interno e non dimenticare di effettuare sempre una corretta manutenzione della tua caldaia.