Impianto elettrico: tutto quello che c’è da sapere


Tutto quello che c’è da sapere sulla progettazione di un impianto elettrico. Ecco la normativa, i costi e le agevolazioni. Impianto elettrico fai da te, impianto elettrico a vista, impianto elettrico civile.

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La nostra vita quotidiana dipende dall’elettricità. Dall’illuminazione agli elettrodomestici, l’energia elettrica è una fonte sostenibile fondamentale per vivere bene. L’impianto elettrico è un trasmettitore di energia, dal distributore all’utente finale. Cavi, connettori, prese di corrente veicolano l’energia in due modalità di utilizzo:

  • ad uso civile, nelle abitazioni e nei luoghi pubblici,
  • ad uso industriale, alimentano i grandi macchinari.

Avere un impianto elettrico a norma è importante per la sicurezza delle persone e della casa. Vediamo insieme qual è la normativa dell’impianto elettrico civile, il costo, lo schema degli impianti fai da te.

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Impianto elettrico civile: definizione

L’impianto elettrico civile è il motore non solo dell’illuminazione, ma di tutti gli elettrodomestici, la domotica, gli impianti di sicurezza dell’immobile.


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Normativa

Il CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano, ha emanato delle normative che regolamentano il buon utilizzo degli impianti elettrici, senza dimenticare la sicurezza, la fruizione e l’usabilità.
La normativa CEI 64-8, sostituisce la legge 46/90, in materia di sicurezza dell’impianto e delle sue prestazioni, e prevede che:

  • L’impianto deve soddisfare i criteri di sicurezza, rispetto ambientale, usabilità e fruibilità,
  • L’impianto deve avere obbligatoriamente la messa a terra,
  • L’utente finale ha la facoltà di esprimere preferenza riguardo il dimensionamento dell’impianto, secondo tre livelli di prestazione, in base all’utilizzo che ne vuole fare. Ad esempio, chi ha la domotica, deve installare l’impianto elettrico al livello 3, a cui corrisponderà una certificazione specifica.

Il personale esperto può consigliare l’utente finale nella progettazione dell’impianto elettrico in funzione delle sue esigenze, della planimetria della casa, della disposizione dei punti di elettricità.

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Potenza e livelli qualitativi

Fino ad una superficie residenziale di 75 mq, lo standard di elettricità prevede un impianto elettrico che può erogare 3 kw di potenza. Per appartamenti più grandi può arrivare fino a 6 kW.
La nuova normativa prevede 3 livelli qualitativi e quantitativi di sicurezza e prestazioni:

  • Livello 1 oppure base prevede un numero base di punti luce e prese elettriche, ad esempio in bagno devono esserci 2 punti luce e 2 prese elettriche, gli interruttori devono essere posizionati vicino le porte,
  • Livello 2 prevede i punti luce del livello 1 più l’installazione di un sistema di carichi che tiene sotto controllo l’eccesso di consumo e scollega qualche punto luce senza far saltare l’intero impianto,
  • Livello 3 gestisce la domotica.


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Impianto elettrico fai da te: progettazione

Prima di imbattersi nella realizzazione di un impianto elettrico fai-da-te, è importante sapere che è necessaria una dichiarazione di conformità rilasciata dal personale competente, iscritto all’albo. Lo schema dell’impianto elettrico delle abitazioni, generalmente, viene realizzato a mezzo di canaline sotto traccia, mentre quello dei locali commerciali può essere a vista.

L’impianto sotto traccia o sotto pavimento segue le pareti e il soffitto cercando di unire tutti i punti luce, le prese e gli interruttori, in base alle proprie esigenze. La planimetria è fondamentale per eseguire questa operazione.

I metodi moderni prevedono la realizzazione dello schema attraverso CAD. Rilievi, foto e misure aiutano il professionista a delineare il quadro completo, ponendo attenzione alla sicurezza. Ogni 5 anni è opportuno fare un controllo per verificare lo stato dell’impianto.

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Schema

La realizzazione dello schema spetta ad un elettricista oppure è possibile procedere con il fai da te in questo modo. Una volta visto e approvato il progetto, i passi da seguire sono:

  • Effettuare la tracciatura sulle pareti e sui soffitti con una matita,
  • Prima di lavorare con i fili, abbassare la leva del salvavita,
  • Modellare le scanalature nelle pareti con lo scalpello,
  • Inserire nella parete le cassette per gli interruttori e le scatole di derivazione e fissarle col cemento,
  • Posizionare i tubi all’interno delle scanalature e collegare i fili alle cassette e alle scatole di derivazione,
  • Chiudere le scanalature con il cemento,
  • Far passare i conduttori nei tubi con la sonda passacavi,
  • Collegare i fili nelle cassette,
  • Alzare la leva del salvavita,
  • Il tecnico farà una verifica e rilascerà la Dichiarazione di conformità.

L’impianto elettrico è stato allacciato ed è pronto per l’uso.

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Impianto elettrico a vista

L’impianto elettrico a vista è la soluzione economica in caso di ristrutturazione. Se non volete fare dei lavori nella muratura, potete procedere con questo sistema. I cavi sono a vista e possono essere nascosti con delle canaline. Potrebbe essere una soluzione di design, se optate per uno stile vintage, dato che questa disposizione era in voga nell’800.

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Impianto elettrico: costi

Il costo di un buon impianto elettrico varia in base alla grandezza della casa, ai materiali utilizzati, il numero di punti luce e di interruttori. Per un appartamento di circa 90-100 mq con 50-60 punti luce, l’impianto costa intorno a €3.500.

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Bonus ristrutturazioni

La messa a norma dell’impianto elettrico rientra nelle detrazioni del bonus ristrutturazioni della legge di bilancio del 2019. L’agevolazione fiscale avviene detraendo dall’IRPEF il 50% del costo sostenuto fino ad un importo di €96.000, per chi effettua dei lavori di ammodernamento o restauro.

La detrazione si effettua in 10 rate annuali dello stesso importo. L’aliquota 50% sarà valida fino al 31 dicembre 2020. Per rifare l’impianto elettrico, con relativa messa a norma, si potrà beneficiare di un’aliquota IVA agevolata al 10% sul costo delle prestazioni del tecnico specializzato e sulle spese per l’acquisto dei materiali necessari.

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Impianto elettrico immagini

Ecco una galleria delle immagini relative all’impianto elettrico.

Annalisa Alfarano

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