Grano saraceno: proprietà e benefici

Pianta spontanea originaria delle zone dell’est e coltivata nelle terre di Siberia e Manciuria, conosce l’Occidente solo durante il Medioevo. Dubbi ed incertezze aleggiano sulla sua diffusione, alcuni storici ritengono che questa pianta sia pervenuta in Grecia grazie ai Turchi, da qui l’origine del nome “grano saraceno”.

Grano-saraceno

Il grano saraceno, il cui nome scientifico è Fagopyrum Esculentum, non è un cereale come molti credono. Questa tipicità è, infatti, una poligonacea e lo si confonde spesso con i cereali dato il suo uso alimentare, molto simile a quello delle graminacee.

Naturalmente privo di glutine, è perfetto per i celiaci o per chi soffre di intolleranze al glutine ed è ricco di proprietà nutrizionali, fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Le vitamine in esso contenute, sono fondamentali per la salute, il grano saraceno, infatti, è ricco di magnesio, ferro, potassio, selenio, zinco, rame oltre ad un elevato numero di vitamine appartenenti al gruppo B.


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Consente al nostro corpo di immagazzinare un alto livello di energie e, gli oligoelementi in esso contenuti, supportano il corretto funzionamento della tiroide, aiutando anche a regolare il livello di insulina e si rivelano indispensabili in caso di forti anemie e infiammazioni di diversa natura.

Inoltre, il grano saraceno ha basso indice glicemico, aiuta a ridurre il colesterolo mantenendo bassi i livelli nel sangue e grazie al D-chiro inositolo, ed è adatto anche per i diabetici. Oltre ad essere un buon supporto per la regolarità intestinale, la presenza di amminoacidi essenziali, come la treonina e il triptofano, si rivela un valido alleato per il rinnovamento cellulare dell’organismo.

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Il Grano saraceno in natura

Il grano saraceno nasce spontaneamente, è una pianta che predilige aree non particolarmente fredde, con una temperatura che si aggira attorno ai 20°C, ma in compenso soffre molto gli sbalzi di temperatura e la siccità. Pianta bella a vedersi e dai chicchi scuri e tondi, si presenta in natura dal fusto lungo e affusolato.

Verde in fase di crescita, diventa di colore rosso-marrone nella fase di piena maturazione. Composta da molteplici rami, in piena fioritura presenta boccioli bianchi o rosa a seconda della varietà e i frutti si presentano piccoli e tondi all’interno di un piccolo seme.


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Il grano saraceno si raccoglie quando i frutti hanno raggiunto un colore scuro, da qui l’altro nome della pianta, appunto “grano nero“. Prima di procedere alla raccolta, è necessario attendere un periodo naturale di essiccazione che può variare dai 15 ai 20 giorni. Le zone in Italia dove si produce questo grano nero, sono quelle del nord Italia nelle province di Bolzano e Sondrio, ma ben si coltiva anche in Toscana e nelle colline umbre.

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Grano saraceno: benefici e proprietà nutrizionali

Il grano saraceno è composto in gran parte da amido e proteine ed è ricco di aminoacidi essenziali come la treonina e il triptofano. Naturalmente privo di glutine, può essere consumato da tutti coloro che soffrono intolleranze al glutine o di celiachia, oltre ad essere una preziosa fonte di sali minerali come accennato precedentemente.


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Contiene anche un buon livello di antiossidanti, come i tannini, capaci di rafforzare la parete dei capillari e del circolo venoso. Ricco in flavonoidi presenta al suo interno e in gran quantità, molte delle vitamine del gruppo B.

Il consumo costante di grano saraceno, può essere una indubbia fonte per fare il pieno di antiossidanti, che contribuiscono alla protezione dell’organismo dai radicali liberi, oltre a tutelare l’organismo da malattie di varia natura.

Valido supporto per il sistema cardiovascolare aiuta a combattere e regolare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue favorendo un livello migliore di quello buono (HDL),  la rutina in esso presente aiuta a rafforzare le pareti venose, supportando il microcircolo.

Buona soluzione per chi soffre di diabete, il grano saraceno, aiuta e regolare i livelli di zucchero nel sangue supportando ed agevolando la digestione. Ottimo per prevenire i calcoli biliari, grazie al suo alto contenuto di fibre, regola il transito intestinale aiutando la motilità.

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Si tratta di un alimento completo, dalle potenti capacità diuretiche, indicato nelle diete dimagranti a supporto di altri alimenti e bevande per eliminare l’eccesso di liquidi, il grano saraceno ha un forte potere saziante e questo lo rende particolarmente indicato per chi segue un regime alimentare restrittivo e deve necessariamente regolare gli attacchi di fame nervosa.

Valido alleato della bellezza, le numerose vitamine in esso contenute aiutano a rafforzare i capelli e a rendere la pelle visibilmente più luminosa, grazie alla presenza di elementi come la vitamina A, la vitamina B e lo zinco, che naturalmente supporta la crescita dei capelli, mantenendoli sani e forti.

Il grano saraceno viene utilizzato anche in cosmesi e fitoterapia, infatti le sue foglie hanno un forte potere terapeutico se assunte sotto forma di infuso, si rivelano un valido supporto per chi soffre di problemi di circolazione, di affaticamento a gambe e arti inferiori. In Inghilterra, questa bevanda è molto diffusa ed è nota con il nome di “buckwheat tea” e viene suggerita proprio per combattere stati di affaticamenti a gambe e piedi, in caso di gonfiore e per proteggere le pareti di arterie e capillari.

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Proprietà e benefici del grano saraceno: foto e immagini

Raffaella Gambardella
  • Laureata in Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale
  • Docente di Lingua Spagnola
  • Autore specializzato in Ricette, Cucina, Fotografia
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