Finto parquet: guida alla scelta

Perché scegliere il finto parquet rispetto al parquet classico? Quali sono i suoi vantaggi? In questo articolo troverai tutto ciò che occorre sapere prima di acquistare un pavimento in finto parquet: materiali di fabbricazione, costi e tipologie di posa.

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Dovete ristrutturare casa e state pensando a quale pavimentazione scegliere? Semplice! Il pavimento più di tendenza in questo momento è il finto parquet. Quest’ultimo è chiamato in questo modo in quanto ti porta a casa l’eleganza dell’effetto legno, ma non le scomodità di un parquet. Il pavimento effetto legno dà sempre quel tocco raffinato e affascinante, tale da rendere la casa molto calda e accogliente.

Il bello del finto parquet è che, in qualsiasi materiale viene prodotto, riproduce realisticamente l’effetto del legno sulla mattonella. In questa guida alla scelta che abbiamo stilato, troverai tutto il necessario da conoscere prima di scegliere il finto parquet adatto alla tua casa.


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Destinazione e colore

La prima cosa da fare è distinguere la destinazione di utilizzo. E’ opportuno scegliere materiali e modalità di posa, in base al luogo in cui il finto parquet sarà destinato.

Prima di tutto bisogna fare una differenza tra uso abitativo e uso commerciale. Quindi è necessario valutare la classe di resistenza all’abrasione. La seconda cosa da fare è definire le sfumature e i colori. Un finto parquet chiaro è adatto agli ambienti piccoli in stile moderno.

Un finto parquet grigio medio è perfetto per gli open space minimal e contemporanei. Se invece si sta arredando con un design semplice, come lo stile scandinavo, o ricercato come lo shabby chic, il finto parquet perfetto è quello più tendente al bianco.

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Vantaggi da considerare

Arredare con il finto parquet si sta dimostrando sempre più conveniente rispetto al parquet tradizionale, per i seguenti vantaggi che lo caratterizzano:

  • Resistenza: a differenza di un parquet tradizionale, un finto parquet presenta una grande resistenza agli urti, al calpestio e ai graffi. Inoltre è assolutamente impermeabile, non si usura e non cambia colore nel tempo, neanche sotto esposizione a luce diretta.
  • Estetica: la riproduzione verosimile del legno è impressionante. Sul finto parquet vengono prodotte esattamente le venature e le striature che presenterebbe un listello in legno naturale, in maniera completamente realistica. Inoltre un pavimento effetto legno rende una casa accogliente e confortevole.
  • Scarsa manutenzione: proprio grazie alla sua grande resistenza, il finto parquet non necessita di una grande manutenzione. Infatti, a differenza del legno vero, non ha bisogno di trattamenti di levigatura, verniciatura e inceratura. Basterà lavarlo con uno straccio morbido, acqua calda e un po’ di classico detergente per i pavimenti.
  • Risparmio: tra le caratteristiche più vantaggiose del finto parquet c’è sicuramente il prezzo. E’ anche vero, però, che i costi variano in base ai materiali e alle metrature da ricoprire.

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Materiali di produzione

Per quanto riguarda i rivestimenti in finto parquet, c’è da dire che viene prodotto principalmente in tre materiali:

  • Gres porcellanato: questo materiale è un tipo di ceramica molto utilizzato per le piastrelle da rivestimento di pareti e pavimenti. Uno dei suoi principali pregi è la resistenza agli urti, è facile da pulire ed è idrorepellente; resiste alle infiltrazioni d’acqua e ai detergenti chimici e quindi indicato anche per i pavimenti del bagno e dei terrazzi esterni. Un’altra caratteristica riguarda la conduzione termica: il gres porcellanato è perfetto per i riscaldamenti a pavimento, in quanto grazie a esso non si espande con il calore.
  • PVC: è un altro materiale utilizzato per la produzione di pavimenti in finto parquet. La resa estetica è realistica e riproduce esattamente la texture del legno naturale. I pavimenti in PVC si applicano facilmente su qualsiasi pavimento e il loro spessore, molto sottile, evita la necessità di apportare delle modifiche alle porte della casa.
  • Laminato: è quello che più ci riporta al parquet originale. Infatti la struttura del laminato è fatta di fibra di legno e su questo pannello viene applicato un foglio adesivo decorativo che riproduce le caratteristiche venature. Anche qui lo spessore è ridotto e non supera i 10 mm. Il laminato, però, è sconsigliato per tutti quegli ambienti di casa che presentano un’elevata quantità di vapori e di umidità, come le cucine, i bagni e le cantine.

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Prezzi al mq

Iniziamo a parlare di prezzi. La prima cosa che c’è da sapere è che i prezzi possono variare a seconda dei materiali scelti. Più sono durevoli e resistenti, più i prezzi aumentano, ma in linea di massima restano sempre inferiori al parquet originale.

Il più economico è sicuramente il laminato, che in media ha una fascia di prezzi che oscilla tra i 5 e i 10 euro al mq. Esistono però alcuni tipi di laminato, denominati AC5, che sono destinati a un utilizzo estremo: sono molto più resistenti agli urti e all’acqua e sono specifici per ambienti come palestre, centri commerciali e altre strutture dove c’è un calpestio frequente. Questo tipo di laminato arriva a costare anche 35 euro al mq.

Il finto parquet in gres porcellanato è quello che più si adatta meglio a tutti gli ambienti della casa e ha un costo medio che va dai 9 ai 30 euro al mq.  Infine il PVC ruota i suoi prezzi intorno ai 15/20 euro per mq.

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Modalità e costi di posa

A questi prezzi (che riguardano esclusivamente i materiali) si devono sommare quelli della manodopera per la messa in posta del finto parquet. Il PVC e il laminato sono reperibili anche in formato adesivo, e possono essere applicati in modalità fai da te. 

Nel caso di incollaggio, deve essere applicata una malta cementizia o una colla specifica direttamente sul massetto, prima di incollare i pezzi sul pavimento. Di solito per questa tipologia di messa in posa la manodopera ha un costo di 15/25 euro a mq. Invece la posa flottante consiste nell’incastrare le mattonelle di finto parquet una dentro l’altra, sistemandole su una guaina isolante senza utilizzo di colla. Questa operazione può costare dai 15 ai 35 euro al metro quadro.

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Finto parquet, guida alla scelta: immagini e foto

In questa galleria potrai riscontrare quanto letto prima. Ti consigliamo di rivolgerti a dei professionisti per valutare qual è il finto parquet più adatto alle tue esigenze. Chiedi sempre un preventivo del costo dei materiali e della messa in posa prima di procedere all’acquisto.

Benedetta Giusto
  • Autore specializzato in Arredamento, Lifestyle
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