Copripiumino: consigli per sceglierlo al meglio


Praticità e comfort. Quali materiali sono più adatti? Come considerarne le dimensioni? Ricco di stampe, motivi o monocromatici. Vediamo come scegliere il copripiumino adatto ai nostri inverni.

Copripiumino: consigli per sceglierlo al meglio


L’abbassamento delle temperature, le piogge, l’imbrunire pomeridiano e l’assopimento della città sono tutti dettagli che descrivono l’arrivo dell’inverno. Nelle case si è alle prese con il cambio stagione, dalle magliettine smanicate e le infradito, si passa ai cappotti e gli stivaletti.

Rispolverare gli abiti invernali non vuol dire solo cambiare gli indumenti personali ma anche il letto necessiterà di tessuti più caldi e strati aggiuntivi, per ripararci dal freddo incombente.

Ultimamente hanno preso sempre più piedi i piumoni, soffici e caldi, da infilare all’interno di copripiumini per una maggiore comodità di utilizzo. La classica biancheria della camera da letto fatta di lenzuola e trapunte è stata soppiantata da più moderni e pratici copripiumini che sembrano veri e propri sacchi a pelo.


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Non solo ne guadagneremo in termini di tempi per la sistemazione del letto la mattina ma non rinunceremo di certo al design e la bellezza della stanza visto che infinite sono le tinte e le fantasie presenti sul mercato.

Inoltre i copripiumini, a prescindere dal tessuto scelto, risultano più avvolgenti e caldi, senonché più comodi durante il sonno, rispetto alle lenzuola, così non avremo più il problema delle coperte disfatte o nelle quali ci ingarbugliamo.

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I tessuti

Lino, seta o cotone percalle, ad ognuno i propri gusti, esistono biancherie per ogni esigenza dettata non solo dai gusti personali ma anche dalla rigidità del freddo tipica del luogo in cui si abita.

Questa scelta viene influenzata non solo dai gusti personali e dalla conformità in base allo stile della stanza ma ovvio è che se nella nostra città il freddo risulta pungente, avremo bisogno di un copripiumino caloroso che ci permetta di fare un ottimo riposo.

Importante nella selezione del tessuto è anche la trama, il cotone oltre ad essere una fibra naturale, capace di trattenere il calore l’inverno, ha una trama molto fitta, facile da pulire ed offre un aspetto setoso.

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Il raso invece ha una trama ancora più fitta del percalle e risulta confortevole non solo in inverno ma anche nella stagione estiva, garantendo morbidezza, elasticità ed una piacevole sensazione setosa al tatto, oltre a risultare estremamente elegante e fine.

Un altro tessuto molto in voga è la flanella, amata da chi ha bisogno di restare al caldo, indicata soprattutto nelle località più fredde dal momento che proviene dalla lana e riesce ad infondere un piacevole calore avvolgente.

Il lino, tessuto nobile e naturale, permette una regolazione termica adatta a tutte le temperature, nel mercato si trova facilmente combinato ad cotone.

I grammi del piumino interno non sono fattore che influenza la scelta del copripiumino ma possono essere uno spunto per la scelta del tessuto, se il piumino è leggero, perché ad esempio un quattro stagioni, allora opteremo per un copripiumino dal materiale più caloroso.

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Dimensioni

La scelta della misura dipende non sia dalle dimensioni del letto che dalla grandezza del piumone che inseriremo all’interno. Solitamente il copripiumino deve essere più grande rispetto al piumino interno per facilitare l’inserimento ed evitare la creazione di pieghe o zone di accumulo all’interno.

Lateralmente il copripiumino tenderà ad essere più largo di circa 30/40 cm, poi tutto dipende anche dalle abitudini della persona e da quante persone dormono in quel letto.

Bisogna fare attenzione a non eccedere con le dimensioni dello stesso onde evitare di avere l’effetto contrario e quindi eccederà con il tessuto vuoto ai bordi che indurranno ad una minore sensazione di calore.

Prima di effettuare l’acquisto risulta quindi essenziale controllare dall’etichetta le dimensioni del piumino all’interno così da preservare il calore trasmesso e l’estetica del letto stesso.

Anche la misura delle federe varia, in base alla nazionalità, i marchi made in italy producono federe per guanciali con dimensioni 50×80 cm.

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Scelta della fantasia

Il set del copripiumino solitamente prevede il sacco, combinato con le due federe ed in alcuni casi nel packaging troveremo anche il lenzuolo con angoli abbinato per coprire il materasso.

La fantasia ed i colori dipendono soprattutto dallo stile della stanza e dall’immagine del letto nella nostra testa, i gusti personali influenzano molto l’aspetto del letto.

Per chi ama restare al passo con i tempi la tinta unita è sempre più di moda, oltre che essere un evergreen che non passa mai ed è possibile abbinarla con qualsiasi stile della stanza.

D’altro canto per ogni stile d’arredo scelto sono presenti in commercio fantasie di copripiumini che ben si addicono, dal Tropical chic al Pop anni ’70 passando per lo Scandinavo o il Floreale.

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Vantaggi nella scelta del copripiumino

La praticità è il primo aspetto che risalta all’occhio nell’utilizzo del sacco contenitore. Il letto pronto in un attimo non vi vedrà dimenarvi tra mille coperte da dover stendere, sbattere e sistemare.

Se avete voglia di cambiare aspetto al letto, colori e look vi basterà un attimo per cambiare il copripiumino e la stanza avrà un aspetto nuovo sempre.

Anche dal punto di vista economico acquistare un set vi permetterà di risparmiare i prezzi dei singoli pezzi separati, oltre che un risparmi di spazio visto che ridurremmo di molto il numero della biancheria della camera da letto.

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Simona Commara
  • Laurea in scienze della nutrizione Unical 105/110
  • Socio junior federazione FIF
  • Corsista Personal Trainer certificata
  • Fonte Google News

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