Come scegliere l’estrattore di succo

Tutto quello che c’è da sapere prima di acquistare un estrattore di succo, perché è utile averlo in casa e qual è il suo costo. Ecco la guida che cercavi per scegliere il tuo nuovo estrattore di succo.

Come scegliere l’estrattore di succo

Gli estrattori di succo, detti anche estrattori a freddo o masticatori, sono elettrodomestici in commercio dagli anni ’30, ma è solo nell’ultimo decennio che sono diventati popolari parallelamente al crescente interesse della popolazione italiana, per una dieta sana e un corretto apporto di nutrienti.

Aggiungere fibre e altri alimenti di origine vegetale alla propria dieta quotidiana ha numerosi effetti benefici, non solo sul corpo, ma anche alla mente. Un regime alimentare è considerato bilanciato quando ci sono almeno cinque porzioni di frutta e/o verdura al giorno.

Ecco perché per la tua pausa dalle attività giornaliere dovrai preferire cibi vegetali a snack e merendine industriali; con l’estrattore di succo potrai creare ogni giorno ricchi frullati diversi, ed evitare che questo stile nutrizionale ti stanchi. In base alle tue esigenze, ma soprattutto a seconda del budget, scopri come scegliere il macchinario che fa davvero al caso tuo.


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Qual è la differenza tra centrifuga ed estrattore di succo?

Prima di analizzare nel dettaglio quali sono i fattori che devi considerare prima di acquistare il tuo nuovo estrattore, vediamo in cosa differisce dalla più comune centrifuga.

Quest’ultima è un robot da cucina che ti permette di triturare frutta e verdura usufruendo di una lama che ruota ad alta velocità. Questo procedimento fa sì che il succo si separi dalla polpa fibrosa. In alcuni casi, potrai anche utilizzare gli scarti prodotti per ulteriori preparazioni culinarie (è sicuramente questo il caso delle carote).

Invece, un estrattore di succo a freddo schiaccia la frutta e la verdura utilizzando un ingranaggio chiamato coclea. In questo modo il cibo è fondamentalmente macinato e si ottiene un succo molto puro e naturale in cui la buccia è separata dalla polpa.

La coclea è l’elemento più importante: maggiore è la sua qualità, maggiore sarà quella dell’elettrodomestico in toto e di conseguenza ne salirà il prezzo.

La differenza tra i due apparecchi elettronici, sta nella maniera in cui lavorano gli alimenti, la forza impiegata e di conseguenza la quantità e qualità di succo prodotto.

Secondo alcuni studi le centrifughe riscaldano troppo i prodotti distruggendone così parte dei nutrienti. Questa teoria è sfatata da altri studi, che invece sottolineano come la diversità principale stia nel fatto che le bevande ottenute con l’estrattore resistono meglio nel tempo.


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Per quanto riguarda le porzioni di ingredienti da inserire, non esiste una risposta univoca, ma certamente si sa che alcuni alimenti sono più ricchi d’acqua di altri. Questi ultimi si prestano meglio ad essere trattati nel masticatore.

In ogni caso, si tratta di due apparecchi di facile utilizzo e vivamente consigliati per mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato. Solitamente le centrifughe hanno dimensioni più ridotte e sono decisamente più economiche, si parte da circa € 30,00 quindi potrebbero rivelarsi l’investimento giusto per iniziare a prendere confidenza con questo tipo di spuntini.

Al contrario, un estrattore di succo a freddo può arrivare a costare anche € 400,00.


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Come scegliere il miglior estrattore di succo

Quando si parla di elettrodomestici, il discrimine principale è sempre la somma di cui si dispone per l’acquisto.

Nel caso degli estrattori di succo, trattandosi di apparecchiature in cui il valore dei singoli componenti ne determina quello totale, sarà bene analizzarli uno per uno.

Un buon estrattore deve disporre di coclea molto resistente, se non si vuole correre il rischio di doverla sostituire spesso. Infatti, la varietà di frutta e verdura tra cui ti troverai a scegliere non ha tutta la stessa polpa, qualcuno avrà anche dei noccioli e/o dei semini. Insomma, se non vuoi rischiare di doverla sostituire alla prima ananas non proprio matura oppure con un finocchio molto duro, ti conviene sceglierne una di qualità.

Ancora, sarebbe meglio se l’intera struttura fosse in acciaio inox e priva di plastica. Questo materiale è meno durevole (vedi argomento trattato prima) e più soggetto a deterioramento.

Tieni presente che, come in ogni cosa, non sempre maggior prezzo significa miglior prodotto. Molto influisce il brand che lo produce e anche la campagna pubblicitaria che è stata fatta per promuoverlo. Un consiglio è quello di leggere sempre attentamente le recensioni di altri utenti in modo da scartare a priori quelli che per molti altri si sono rivelati tentativi fallimentari.

Con la stessa tecnica ovvero una ricerca sul web, troverai anche tante gustose ricette da riprodurre per avere sempre succhi e frullati buoni e 100% naturali.

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Come scegliere l’estrattore di succo: immagini e foto

Ecco una gallery riepilogativa dell’argomento che abbiamo trattato. Divertiti a sperimentare nuove ricette e aggiungi gusto e salute ai tuoi pasti quotidiani.

Maria Chiara Barsanti
  • Laurea in Relazioni Internazionali
  • Esperta in Digital Marketing e Comunicazione
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle
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