Come scegliere il trituratore giusto

Non sai come scegliere il trituratore giusto? Ci sono una serie di caratteristiche da cui non puoi prescindere. Quali sono te le spieghiamo noi. 

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Il trituratore elettrico, o biotrituratore, è lo strumento ideale a supporto delle attività di potatura e taglio. Il suo scopo, infatti, è quello di triturare i rami tagliati. I vantaggi del trituratore sono tanti e, molto spesso, sottovalutati.

Tra le variabili che ti permetteranno di scegliere il trituratore perfetto, dovrai considerare, tra le altre cose, l’alimentazione ed il diametro. Le caratteristiche adatte alle tue esigenze, ti permetteranno di poter utilizzare il trituratore nel tempo. Potrebbe diventare lo strumento indispensabile per i tuoi lavori in giardino.

Scegliere bene le caratteristiche all’inizio, ti permetterà di poter acquistare un macchinario che non resterà inutilizzato. Anche perché, tieni a mente che, un trituratore ha un ingombro notevole. Ed è proprio delle cose ingombranti che si tende a liberarsi prima. Vediamo come fare a scegliere il trituratore giusto per te.


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Come scegliere il trituratore giusto

Come scegliere il trituratore giusto: a cosa serve e come si usa

Praticamente, il trituratore ti aiuterà nei tuoi lavori in giardino oppure nell’orto. Esso ti permetterà di sminuzzare rami, ma anche foglie e rovi riducendone l’ingombro. Dunque, una quantità voluminosa di materiale di scarto, verrà ridotta di diverse volte. Inoltre, non sempre deve essere gettata via ma convertita in materiale ideale per il compostaggio o la pacciamatura. La creazione di un eventuale compost avverrà mescolando i rami e le foglie triturati con del terriccio.

Generalmente, un trituratore può accogliere rami di un diametro fino a 10 centimetri. La capacità di sminuzzare un ramo di tale portata dipenderà, ovviamente, dalla dimensione e dalla potenza della macchina.

Le ramaglie triturate rappresentano una scelta ecologica: da rifiuto vengono trasformate in risorsa utile alla coltivazione. In questo modo, risparmierai anche molto spazio, tempo e denaro per lo smaltimento. Si riconverte ciò che è stato tolto alla terra.

Immagina di procedere alla potatura dei tuoi alberi da frutto. Ora, hai a disposizione un sacco di ramaglie da smaltire. Li accatasti da una parte ma poi dovrai procedere al loro smaltimento, ad esempio, portandole in una discarica. Se sei in possesso di un trituratore ciò sarà molto più rapido e con meno sforzi. In questo modo, eviterai anche di movimentare mezzi che possono inquinare.


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Come scegliere il trituratore giusto: alimentazione

La prima grande distinzione da considerare è tra trituratore elettrico e trituratore a scoppio. I primi hanno dimensioni più moderate e non superano i 2000 Watt di potenza. I trituratori elettrici sono in grado di sminuzzare grazie a lame o rulli. Sono perfetti per sminuzzare ramaglie piccole e fini, scarti di giardinaggio quali fiori o potature di siepi. Non fanno molto rumore e, generalmente, si caricano dall’alto, scaricando verso il basso.

I trituratori elettrici che superano il voltaggio di 2000 Watt tagliano con coltelli perpendicolari. Sono più rumorosi ed ingombranti. Il carico viene solitamente fatto davanti mentre lo scarico avviene di lato.


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I trituratori a scoppio hanno una potenza molto più alta (anche fino a 13 – 15 CV) e, di conseguenza, le loro prestazioni sono maggiori. Quando la potenza è molto elevata, i trituratori diventano a carrello e, talvolta, possono avere anche rulli che si azionano idraulicamente.

Dovrai scegliere il tuo trituratore tenendo conto dell’estensione del tuo lavoro e della frequenza di utilizzo. Se ti proponi di usare un trituratore, con grande frequenza, su superfici estese, il consiglio è quello di non optare per il modello base che potrebbe usurarsi velocemente.

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Come scegliere il trituratore giusto: sistema di taglio e movimento

Il sistema di taglio è un altro elemento da considerare nella scelta del trituratore. Le opzioni sono, generalmente, due a lame o a rullo.

In un trituratore a lame, queste ultime provvedono a tagliare i rami in modo fine, riducendoli in pezzi perfetti per la successiva decomposizione. Il lavoro sarà impeccabile soprattutto sui rami fini. Il rumore dei trituratori a lame è più eccessivo rispetto a quelli a rullo.

In un trituratore a rullo mancano le lame. I rami vengono triturati grazie ad un rullo increspato che riduce il legno in schegge attraverso la compressione. La possibilità che il meccanismo si blocchi sono dietro l’angolo, soprattutto se ci sono molte foglie da triturare.

Per quanto riguarda il movimento, se hai bisogno di un trituratore grande, dovrà essere necessariamente dotato di ruote. In questo modo, il trituratore sarà molto più maneggevole e potrai spostarlo molto più velocemente su diverse tipologie di terreni.

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Come scegliere il trituratore giusto: foto e immagini

Acquistare un trituratore potrebbe essere proprio ciò di cui hai bisogno. Prima di iniziare ad utilizzarlo, però, ricordati di utilizzare le giuste precauzioni tra cui, occhiali e guanti robusti non possono mancare. Hai capito come deve essere il trituratore giusto per le tue esigenze? Siamo sicuri di averti aiutato.

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista dal 2010
  • Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione
  • Master in Comunicazione, specializzazione in Design, Arredamento, Lifestyle
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