Come scegliere il bollitore

Sapete come scegliere il bollitore? Ci sono diverse cose da valutare. Capacità, qualità dei materiali, funzioni disponibili e design sono tra queste. Ovviamente anche il prezzo conta. Per avere un quadro completo, osserviamo nel dettaglio tutte queste caratteristiche!

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Il bollitore esiste già da tantissimo tempo. Tuttavia, è solo con i ritmi frenetici di oggi che sta diventando un elettrodomestico molto desiderato. Vediamo quindi quali sono tutte le caratteristiche che un buon bollitore dovrebbe avere. Questo vi aiuterà a capire come scegliere quello che fa per voi.

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Che cos’è il bollitore

Prima di vedere nel dettaglio quali sono tutte le caratteristiche che un buon bollitore dovrebbe avere, è necessario spiegare esattamente di che cosa si tratta e capire quindi se può essere veramente utile.

Iniziamo col dire che un bollitore è un elettrodomestico che permette di riscaldare l’acqua. Probabilmente vi starete chiedendo cosa c’è di utile se si può ottenere lo stesso risultato anche mettendo una pentola sul fuoco.


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La differenza sostanziale sta nei tempi. Con il bollitore sono molto più brevi e bastano veramente pochi minuti per avere una bella tazza di acqua fumante, ideale per bere ad esempio un tè caldo. Considerando che oggi siamo sempre di fretta, sicuramente questo può essere l’elettrodomestico in grado di dare una svolta alle vostre giornate.

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Capacità del bollitore

Una delle prime cose da valutare quando si sceglie un bollitore è la sua capacità. Si tratta della quantità di acqua che può effettivamente contenere e riscaldare in una sola volta.

Non tutti i bollitori, infatti, hanno le stesse dimensioni. Ad esempio i più piccoli, che sono pensati soprattutto per essere portati in viaggio, hanno una capacità ridotta. Possono riscaldare massimo mezzo litro di acqua.

Poi ci sono quelli di medie dimensioni che riescono a riscaldare anche 1,2 litri di acqua. Per intenderci parliamo più o meno della quantità di acqua necessaria per calare la pasta.

Infine, ci sono i bollitori grandi. Questi sono pensati per riscaldare anche più di 1 litro e mezzo di acqua. Proprio per questo sono adatti soprattutto a chi deve pensare alle esigenze di più persone.

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Funzioni del bollitore

I bollitori possono avere più o meno funzioni. Più ne hanno e più saranno tecnologicamente avanzati. Ad esempio, non tutti hanno la possibilità di essere controllati da remoto.


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Questa funzione permette di accenderlo o spegnerlo anche a distanza, tramite una app. In questo modo possiamo trovare l’acqua calda appena arriviamo a casa.

Una funzione che ci permette di risparmiare corrente, invece, è quella che fa spegnere il bollitore una volta raggiunta la temperatura desiderata. I bollitori migliori, inoltre, riescono a mantenere l’acqua calda ancora per qualche minuto anche se sono spenti.

Infine, i bollitori di alta qualità permettono di impostare la temperatura dell’acqua che vogliamo ottenere. Questa può variare dai 40 fino ai 100 gradi.

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Qualità del bollitore

Quando si acquista un elettrodomestico è sempre molto importante scegliere un prodotto di qualità che possa durare nel tempo. In particolare, bisogna assicurarsi che sia stato realizzato con i materiali migliori. Generalmente i bollitori vengono realizzati o in plastica o in leghe metalliche. Chiaramente il primo materiale risulta molto più economico, ma anche meno duraturo.


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Mai come in questi casi, inoltre, bisogna assicurarsi che i materiali siano atossici. Infatti, questi vengono a contatto con acqua molto calda e non devono assolutamente rilasciare sostanze nocive. Infine, è sempre bene valutare se i materiali sono isolati correttamente. Ad esempio, è importante che il manico non si surriscaldi per poter afferrare il bollitore senza scottarsi.

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Design del bollitore

Un altro elemento che bisogna valutare quando si sceglie un bollitore è il suo design. Forse non ci pensiamo spesso, ma anche l’estetica conta. Ad esempio, se deve essere esposto in cucina, è bene che il bollitore si abbini al resto dell’arredamento. Oggi abbiamo la fortuna di poter scegliere tra elettrodomestici dal design molto diverso, in grado di accontentare tutti i gusti e di sposarsi perfettamente con i vari stili.

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Prezzo del bollitore

Il prezzo va sempre tenuto d’occhio quando si acquista qualcosa. In questo caso, abbiamo dei costi davvero molto variabili. Un bollitore, infatti, può costare da 20 euro a più di 300.

Questa differenza così netta è dovuta alle caratteristiche che ha. È ovvio che un bollitore tecnologico, con materiali di prima qualità, una capacità elevata e tutte le funzioni che abbiamo elencato avrà un costo maggiore.

Per scegliere il bollitore migliore, dovete valutare quali sono le vostre esigenze. Ad esempio, se deve usarlo una sola persona solamente per riscaldare una tazza di acqua per il tè, è inutile prenderne uno troppo grande che costerà anche di più.

Ad ogni modo, ricordate sempre che un prodotto dal costo troppo basso non può avere una qualità elevata. Quindi spendete qualcosa in più per essere sicuri di aver acquistato un bollitore affidabile. 

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Come scegliere il bollitore: immagini e foto

Sfogliando le immagini della galleria sottostante noterete che i bollitori sono molto diversi tra loro per design, dimensioni e materiali. Date un’occhiata ai vari modelli.

 

Federica De Blasio
  • Laurea magistrale in lingue e letterature moderne
  • Autore specializzato in Arredamento
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