Come pulire le sedie in polipropilene

Polipropilene: come riconoscere le sedie di questo materiale? In che modo è necessario pulirle? Scopri le caratteristiche delle sedie in PP e i segreti per la loro manutenzione. Sedia bianca ingiallita? Ecco come sbiancarla.

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Sin dalla sua invenzione il polipropilene ha dimostrato di essere un materiale innovativo e versatile. Tra le caratteristiche di questo polimero spicca la sua incredibile malleabilità, che lo rende facile da plasmare. E in effetti, questo materiale plastico assolve tantissime funzioni ed è utilizzato in vari ambiti.

Lo si ritrova nel campo dell’abbigliamento tecnico, sotto forma di tessuto elastico; ma anche in cucina, utilizzato per i comuni contenitori di plastica per il cibo.  Non ultimo il campo del design, che utilizza il polipropilene per arredi di varia foggia, prediligendo forme eccentriche e moderne.

Oltre a essere facilmente lavorabile, è un materiale che resiste ai carichi elevati e agli agenti esterni; ecco perché viene principalmente utilizzato per la fabbricazione di sedie da giardino.


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Eppure, per mantenere il suo aspetto inalterato nel tempo, è necessario pulirlo in maniera adeguata, onde evitare scolorimenti e graffi superficiali. Ecco cosa sapere sulle sedie di polipropilene: impara a riconoscerle e scopri come pulirle con metodi efficaci e a basso impatto ambientale.

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Cos’è il polipropilene?

Il polipropilene è un derivato del petrolio inventato negli anni ’50 dal chimico Giulio Natta. Grazie ad esso Natta ottenne il Premio Nobel per la chimica nel 1963, con il merito di aver rivoluzionato l’industria dei materiali plastici. Il polipropilene è malleabile e leggero, ha dei costi di produzione bassi e possiede delle ottime capacità meccaniche.

Questo materiale ha invaso tantissimi campi dell’industria e del design, innovando soprattutto il mondo dell’arredamento. Tavoli, sedie e mobili di vario genere arredano la casa con un tocco di colore e leggerezza, al punto da sostituire degnamente materiali tradizionali, che rispetto al polipropilene sono più soggetti al deterioramento.

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Come riconoscere le sedie in polipropilene

Il polipropilene non è l’unico polimero plastico a essere utilizzato nella fabbricazione di tavoli e sedie. Molto spesso è facile confonderlo con il policarbonato, un poliestere di altra natura che ha molte caratteristiche in comune con il polipropilene. Tuttavia, rispetto ad esso, si presenta con un aspetto più liscio e ha una resistenza minore alle abrasioni.


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Invece, il polipropilene si presenta ruvido, ma in base alla lavorazione si possono ottenere anche superfici più lisce. E allora, come fare a riconoscere le sedie in polipropilene da quelle in policarbonato?

Il simbolo di riconoscimento è un triangolo, contrassegnato dalla sigla PP. Essendo un derivato del petrolio bisogna ricordarsi che si tratta di materiale infiammabile: attenzione, quindi, alle fonti di calore presenti nelle vicinanze.

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Come pulire le sedie in polipropilene

Le sedie in polipropilene hanno il vantaggio di essere totalmente idrorepellenti. Quindi la manutenzione ordinaria risulta veramente semplice: basta pulire la superficie con un panno umido e lasciarle asciugare all’aria. Tuttavia, le sedie da esterno necessitano di una manutenzione più accurata, soprattutto quando vengono dimenticate per molto tempo all’aperto.


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In questo caso è necessario utilizzare una spugna morbida per eliminare le macchie superficiali. Le spugne abrasive sono da scartare, in quanto potrebbero lasciare dei graffi indelebili sulla superficie. Utilizza una miscela di acqua e sapone di Marsiglia per eliminare lo sporco visibile. Infine risciacqua accuratamente e asciuga con uno straccio pulito.

Se la sedia dovesse risultare particolarmente sporca, puoi ottenere buoni risultati mescolando aceto bianco e acqua tiepida in parti uguali. Per le macchie di muffa, invece, usa l’aceto bianco puro e lascialo agire sulle macchie per 15 minuti. Infine rimuovi l’aceto con la spugna e risciacqua con acqua fredda.

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Come sbiancare le sedie ingiallite

Il sole tende a ingiallire le sedie di colore bianco. Inoltre, se lasciate per troppo tempo all’azione degli agenti atmosferici, tendono ad assumere un colore più opaco e un aspetto gessoso in superficie. Per evitare tutto questo è sempre consigliabile mettere le sedie in un luogo più riparato, magari lontano dalla luce diretta del sole.

Tuttavia, è possibile farle tornare come nuove utilizzando due ingredienti economici: il bicarbonato e l’acqua ossigenata. Per sbiancare le sedie di polipropilene ecco come procedere:

  1. prima di tutto spolvera accuratamente la sedia dallo sporco superficiale e dai residui di terriccio. Per i punti più difficili da raggiungere utilizza uno spazzolino da denti con setole morbide;
  2. lava la sedia con acqua fredda e sapone di Marsiglia e asciugala con uno straccio;
  3. prepara una pastella abbastanza liquida con acqua e bicarbonato: spalmala nei punti dove lo sporco è più ostinato. Utilizza sempre una spugna morbida per stendere la pastella abrasiva;
  4. risciacqua accuratamente con acqua fredda e asciuga la sedia dall’eccesso di acqua. Con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua ossigenata sbianca le parti ingiallite, fino a quando sarai soddisfatta de risultato.

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Sedie in polipropilene: immagini e foto

Se stai cercando delle sedie colorate, leggere e resistenti per arredare indoor e outdoor, il polipropilene è proprio il materiale che fa per te: ecco una galleria ricca di immagini, dedicata alle migliori sedie di design realizzate in PP.

 

Patrizia D'amora
  • Laurea in Giornalismo e Cultura editoriale
  • Autore specializzato in Arredamento, Lifestyle
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