Come pulire il portarifiuti: rimedi per igienizzare e combattere i cattivi odori


Storci il naso ogni volta che ti trovi ad aprire il cestino della pattumiera? Cambi di continuo il sacchetto, ma i cattivi odori non accennano ad andare via? Se il cestino dei rifiuti emana odori sgradevoli, è arrivato il momento di passare all’azione per liberarlo da germi e batteri: scopri come igienizzare a fondo il portarifiuti e come contrastare efficacemente la formazione dei cattivi odori con questi rimedi semplici e naturali.


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Il sacchetto dei rifiuti non impedisce il passaggio di germi e batteri sul fondo della pattumiera: una pulizia regolare è quindi necessaria per evitare la formazione di odori sgradevoli provenienti dal portarifiuti.

Anche se si tratta di una delle faccende domestiche più noiose, trascurare l’igiene del proprio cestino dei rifiuti vanifica il tuo impegno nel mantenere pulita e igienizzata tutta la casa. Avere a che fare con una pattumiera sporca significa storcere il naso ogni volta che ti troverai a doverla aprire!

Per questo motivo, alla manutenzione ordinaria del portarifiuti è necessario affiancare una pulizia più mirata e occasionale, allo scopo di igienizzare a fondo la pattumiera ed evitare la formazione di odori sgradevoli molto fastidiosi, specie quando si tratta di un ambiente frequentato come la cucina.


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Per farlo basta utilizzare dei semplici rimedi naturali, insieme ad alcuni trucchetti casalinghi che limitano la formazione dei cattivi odori: scopri come pulire il portarifiuti e come fare per igienizzarlo a fondo, contrastando efficacemente gli odori più sgradevoli.

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Come igienizzare la pattumiera

La pulizia ordinaria del portarifiuti va eseguita in concomitanza del cambio del sacchetto, cioè almeno una volta a settimana. Infatti, pur prestando attenzione all’integrità del sacchetto, è impossibile evitare che i liquidi non fuoriescano dalla busta, andando quindi a depositarsi sul fondo della pattumiera.

Per fortuna la raccolta differenziata ha limitato molto il problema degli odori, che solitamente riguardano il cestino destinato all’umido. Ma in ogni caso è sempre buona norma preoccuparsi dell’igiene dei portarifiuti, per evitare che germi e batteri infestino l’interno della pattumiera, creando spesso un disagio di non poco conto.

Ogni volta che svuoti il portarifiuti parti dalla pulizia esterna: detergilo con un detersivo neutro per piatti e risciacqualo accuratamente con acqua tiepida.

Asciuga con carta assorbente e spruzza uno spray igienizzante in prossimità del manico. Dopodiché occupati della pulizia interna, adottando uno dei rimedi naturali qui proposti.

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1. Aceto

Per sgrassare a fondo e deodorare l’interno del portarifiuti in maniera veloce e naturale, non esiste rimedio migliore dell’acido acetico! Dopo esserti occupata della pulizia esterna versa una soluzione di acqua calda e aceto in parti uguali e lascia in ammollo per 15 minuti.

Imbevi nel liquido una spugna leggermente abrasiva ed elimina tutte le macchie presenti sulle pareti del portarifiuti. Getta il liquido e risciacqua sotto il getto dell’acqua fredda.


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2. Bicarbonato

Anche il bicarbonato è molto efficace nel neutralizzare i cattivi odori e può essere utilizzato da solo, oppure in combinazione con l’aceto. Se vuoi ottenere un’azione sgrassante e deodorante insieme:

  1. diluisci una tazza di aceto in 500 ml di acqua tiepida e versa all’interno del portarifiuti.
  2. Aggiungi 1/2 tazza di bicarbonato di sodio: si creerà una schiuma bianca molto densa, causata dalla reazione tra la polvere e l’acido acetico.
  3. Lascia in ammollo per 10-15 minuti.
  4. Con l’aiuto di una spugna bagnata imbevuta nel bicarbonato puro, elimina tutte le macchie più ostinate sulle pareti e sul fondo.
  5. Risciacqua con acqua fredda e lascia asciugare bene.

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3. Tea tree oil

L’olio essenziale di melaleuca svolge un’importante azione disinfettante, contrastando germi e batteri in maniera del tutto naturale e lasciando un intenso odore di fresco pulito sulle superfici.

Diluisci 20 gocce di tea tree oil in 500 ml di acqua tiepida e lascia in ammollo per 5-10 minuti. Getta il liquido e risciacqua con cura, asciugando le superfici con un panno assorbente.

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Rimedi anti odore

Assicurarsi di igienizzare spesso il portarifiuti è il primo passo per evitare che il cattivo odore prenda il sopravvento con il passare dei giorni. Ma per evitare la fuoriuscita di liquidi dal sacchetto o, quantomeno, limitarla, è consigliabile rivestire il fondo della pattumiera con i fogli di giornale, che andranno rinnovati a ogni cambio del sacchetto.

In generale è sempre buona norma evitare di riempire troppo la busta: la decomposizione del cibo avviene molto velocemente e i ristagni sono la principale causa di cattivo odore. Inoltre, una busta troppo piena potrebbe anche rompersi, causando ben altri disagi!

Utilizzare un doppio sacchetto impedirà che la busta, eventualmente danneggiata, possa lasciare liquidi e rifiuti a diretto contatto con le pareti del portarifiuti. Ma esistono anche altri trucchetti per limitare gli odori sgradevoli tra un cambio e l’altro del sacchetto: vediamoli nel dettaglio.

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1. Limone

Contro gli odori più persistenti taglia alcune fettine di limone e strofinale sulle pareti interne della pattumiera già lavata e igienizzata. L’acido ascorbico contenuto nel frutto limiterà l’insorgenza dei cattivi odori. Getta le fettine di limone nel sacchetto della pattumiera: aiuteranno a coprire gli odori più sgradevoli.

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2. Polvere di caffè

Anche la polvere di caffè è un ottimo rimedio naturale contro i cattivi odori. Sono perfetti sia i fondi della moka, sia i chicchi interi, da conservare in piccoli sacchetti che andranno riposti sul fondo del portarifiuti. Se scegli di utilizzare i fondi, lasciali prima asciugare e in seguito spargi la polvere sulla parte finale del sacchetto nuovo.

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3. Argilla espansa

L’argilla espansa è un’altra buona soluzione sia per neutralizzare gli odori della pattumiera, sia per limitare la formazione dell’umidità, soprattutto in estate, quando le temperature sono molto alte. Se vuoi acquistarla rivolgiti a un ferramenta o recati presso un negozio di giardinaggio.

Ma non aspettarti di trovare una polverina: l’argilla espansa si presenta in un formato a palline di colore scuro. Utilizzane una manciata e ricopri il fondo della pattumiera: riuscirai a tenere lontani anche gli odori più persistenti.

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4. Cannella

L’ultimo rimedio naturale anti odore è la cannella, che può essere utilizzata in polvere o in stecche. La polvere va sparsa all’interno del sacchetto nuovo per coprire gli odori sgradevoli, mentre le stecche possono essere adagiate sul fondo, tra il sacchetto e il portarifiuti, insieme a una manciata di sale grosso che servirà a trattenere l’umidità.

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Pulire il portarifiuti: immagini e foto

L’odore nauseabondo della pattumiera ti perseguita? E’ il momento di agire! In questa galleria di foto troverai tutti i rimedi naturali per igienizzare il portarifiuti e contrastare l’insorgenza dei cattivi odori, provocati dalla proliferazione di germi e batteri.

Patrizia D'amora

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