Colori pareti cucina arte povera

La cucina in arte povera offre un fascino intramontabile. Se optate per l’eleganza, la genuinità e il calore di una cucina in legno di noce, ecco per voi alcuni suggerimenti utili. Scopriamo insieme quali sono i colori migliori per tinteggiare le pareti seguendo le regole di questo trend.

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L’arte povera è la tendenza perfetta per chi ama la tradizione. Decidere di arredare in questo modo la cucina, la renderà calda e accogliente, esattamente come dovrebbe essere.

È proprio questa stanza, infatti, che sarà in grado di farvi rivivere ricordi preziosi e di richiamare alla mente i momenti del passato, quando magari si preparava il pranzo di Natale insieme alla nonna.

Per arredare bene una cucina in arte povera bisogna scegliere attentamente non solo l’arredamento, ma anche i colori. Quelli per dipingere le pareti, poi, sono molto importanti per la buona riuscita della location.


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Ecco quindi i nostri consigli per tinteggiare i muri nel modo più corretto, optando per i toni migliori senza commettere neanche un errore. Scopriamo insieme come procedere.

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Arte povera

Arredare una stanza in arte povera significa darle quel tocco rustico che può andare bene in salotto, in camera da letto e ovviamente anche in cucina. Come possiamo intuire, è principalmente il legno a rendere speciale questo trend.

Questo materiale naturale si abbinerà perfettamente ad altri elementi artigianali, come le decorazioni in stoffa fatte a mano (per esempio i centrini), o l’elegante credenza per i cristalli. Quell’immancabile pizzico di vintage potrà essere donato da dettagli più piccoli, come i fiori, dei cestini di vimini o una lampada rétro.

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I colori caldi per la cucina in arte povera

La cucina in arte povera offre un mood elegante e accogliente; per questa ragione è chiaro che i colori più adatti per questo stile sono quelli caldi. Una soluzione originale che si accompagna al legno, poi, può essere la cucina in muratura. In questo modo si verranno a creare eleganti contrasti chiaro-scuro dal mood elegante e ricercato.

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Il marrone del legno

Come abbiamo detto, il legno si rivela il materiale protagonista di una cucina in arte povera. Per questo motivo, il marrone e tutte le sue sfumature possono risultare perfetti per tinteggiare le pareti della cucina. I complementi d’arredo a questo punto saranno laccati o in tonalità neutre e pastello.

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Rosso, arancione e giallo

Per donare vivacità all’ambiente potete scegliere anche il rosso, l’arancione e il giallo (paglia o limone). Queste opzioni sicuramente renderanno l’atmosfera più allegra e accogliente; inoltre, andranno benissimo insieme ai mobili in legno e al piano cucina realizzato con un mosaico di piastrelle.


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Si tratta di sfumature che, in base alla loro gradazione, possono abbinarsi benissimo anche al verde, o comunque ai toni freddi. Per questa ragione, il mobilio può essere tinteggiato seguendo queste linee stilistiche. Il giallo paglia e il verde antico, per esempio, possono essere un ottimo mix.

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Il verde naturale

Il verde è un colore molto versatile che sta bene in quasi tutti i tipi di arredamento. Anche per una cucina in arte povera può risultare perfetto, perché si abbina perfettamente non solo al marrone del legno, ma anche a buona parte dei colori caldi.

Inoltre, accostando il legno al verde delle pareti sarà amplificato maggiormente l’effetto rustico di questo tipo di arredamento.

Ci saranno, poi, alcuni tipi di decorazioni che potranno essere accostate alla perfezione a questa scelta cromatica per le pareti. Stiamo ovviamente parlando di alcune piantine: nella zona della cucina sono adatte le erbe aromatiche, che vi aiuteranno a rendere anche più saporiti i vostri piatti.

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I toni freddi per la cucina in arte povera

Sebbene i colori caldi vadano per la maggiore, anche i toni freddi – se usati nel modo giusto – possono accostarsi a meraviglia nella cucina in arte povera. In questo modo si verrà a creare un contrasto molto elegante, in grado di spezzare quell’atmosfera che a tratti potrebbe risultare troppo accesa.

I mobili in legno di noce possono abbinarsi benissimo alle sfumature del blu e del viola. Ovviamente andrà bene anche una gradazione neutra come il grigio, insieme al tortora e alle altre nuance della palette dei neutri.

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Il bianco come evergreen

Se i vostri complementi d’arredo sono in legno scuro ma non avete dimenticato quell’immancabile tocco vivace dei colori più caldi e allegri, la soluzione per le vostre pareti è il bianco. In questo modo potrete compensare a dovere. Anche il lavandino in ceramica può abbinarsi benissimo a questa scelta.

Più nello specifico, il bianco sporco della muratura grezza e lo stucco non raffinato possono fare al caso vostro. Qualunque sia la sfumatura che sceglierete, comunque, l’effetto che sperate sarà assicurato, data la versatilità di questa tinta.

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Colori pareti cucina arte povera: immagini e foto

Ecco qui per voi nella gallery fotografica tutti gli esempi da cui prendere spunto per tinteggiare le pareti della cucina, seguendo le regole dell’arte povera tra l’accoglienza di un’atmosfera calda e il fascino intramontabile dell’eleganza tradizionale.

Gaia Giovannone
  • Diploma in scrittura creativa
  • Giornalista pubblicista
  • Autore specializzato in Design, Arredamento, Lifestyle
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