Colla ripara ceramiche per non buttare via i vostri oggetti preferiti

Riparare un oggetto di ceramica o di porcellana rotto è possibile. Basta una colla e pochi semplici passaggi per non rinunciare a un vaso o una tazza a cui siete affezionati. Scopriamo insieme come fare.

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Sapevate che la ceramica o la porcellana possono essere riparate? A chi non è capitato di far cadere accidentalmente un piatto, o una tazzina da caffè o il vostro vaso preferito. Non disperatevi esiste una soluzione. Si può riparare il vostro oggetto di ceramica rotto con una colla apposita.

Ritornerà come nuovo, ma per evitare che possa rompersi di nuovo è meglio non utilizzarlo con frequenza. Bisogna lasciarlo in esposizione se si tratta di un vaso o conservarlo se si tratta di piatti o stoviglie. Ma come si ripara la ceramica? Quale colla possiamo utilizzare? Qual è il procedimento? Cercheremo di dare una risposta a queste domande nell’articolo che segue.


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Come sono fatte ceramica e porcellana

Prima di vedere in dettaglio qual è il procedimento per incollare e riparare l’oggetto rotto, vediamo come sono fatti questi materiali. Erroneamente molto spesso la ceramica e la porcellana sono utilizzate come sinonimi e considerati lo stesso tipo di materiale, in realtà si tratta di due prodotti diversi. La porcellana in realtà è un derivato della ceramica. La differenza è nel tipo di impasto che mescola argilla e vari tipi di minerali.

Perché si possa parlare di porcellana c’è un ingrediente che non può assolutamente mancare e che le dona il caratteristico colore bianco. Si tratta del caolino, presente nella porcellana al 50%. Entrambe, oltre che per composizione sono diverse anche per tempi e temperature di cottura. La ceramica necessita di una temperatura di cottura più bassa, ma una durata maggiore.

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Al contrario la porcellana richiede una temperatura di cottura di 1300 gradi centigradi e tempi più brevi. La ceramica è comunque uno dei materiali più utilizzati, per la sua resistenza al calore e all’acqua molto elevata. La maggior parte degli oggetti che utilizziamo nelle nostre case sono di ceramica.

Si parte dai sanitari per il bagno, a piastrelle per la cucina, pavimenti, ma anche stoviglie e piatti che utilizziamo quotidianamente. Anche la porcellana è molto diffusa e utilizzata nelle nostre case, ma essendo più costosa e più pregiata la ritroviamo in particolari oggetti di valore. Ad esempio, vasi, oggetti di design e stoviglie di lusso.

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Come riparare gli oggetti di ceramica con la colla

Come fare se accidentalmente abbiamo rotto un vaso di porcellana, o il manico di una tazza di ceramica? Non disperate, basta seguire queste indicazioni per ottenere un risultato soddisfacente.

  1. Raccogliere tutti i pezzi dell’oggetto rotto, assicurandosi di non tralasciare nessuna parte.
  2. Lavarli per rimuovere polvere o grassi che potrebbero creare problemi nell’incollaggio delle varie parti.
  3. Prima di incollare tutti i pezzi insieme è opportuno fare una prova numerandoli, così sapremo qual’è la sequenza perfetta per rimettere insieme i pezzi. Non solo, in questo modo possiamo verificare se ci sono tutti i pezzi e se è possibile effettuare la ricostruzione.
  4. A questo punto, si può procedere a incollare tutte le parti. E’ importante mantenere la mano ferma e cercare di effettuare il lavoro con la massima precisione, se vogliamo ottenere un buon risultato.
  5. Rimuovere gli eccessi di colla o adesivo prima che si asciughino. Dopo potrebbe risultare un operazione difficile.
  6. Lasciare asciugare per 24 ore e il lavoro sarà completo.


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La colla

Che tipo di colla dobbiamo utilizzare per rimettere insieme tutti i pezzi del nostro oggetto di ceramica o porcellana rotto? In commercio esistono diverse tipologie che differiscono per la loro composizione. Le colle più utilizzate per la ceramica sono queste tre di seguito elencate:

  • Adesivo epossidico bicomponente costituito da due componenti: una resina epossidica e un indurente.
  • Adesivo acrilico bicomponente: costituito da una resina acrilica e da un indurente che garantisce risultati duraturi ed affidabili.
  • Super colla: facile da utilizzare e molto efficiente. E’ senza dubbio la soluzione migliore, soprattutto in presenza di pezzi molto piccoli. E’ adatta anche per chi non ha una particolare manualità per i lavori di artigianato.

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La tecnica giapponese

Esiste una tecnica di incollaggio giapponese che anziché cercare di nascondere la crepa o la frattura, la mette in risalto, ottenendo degli oggetti non solo più belli, ma anche più resistenti.

Questa tecnica si chiama kintsukuroi, conosciuta anche come riparazione in oro. Oltre a riparare gli oggetti di ceramica, rappresenta una vera e propria filosofia di vita. Le fratture degli oggetti, rappresentano, le cicatrici della nostra vita. Sono tutte quelle esperienze che ci arricchiscono e ci trasformano ed in qualche modo ci rendono più belli. Lo stesso avviene riparando ad esempio un piatto di ceramica rotto.

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Quell’oggetto ha una storia e rappresenta un punto importante della nostra vita. Ripararlo permetterà di ottenere un oggetto ancora più bello ed importante. Cosa occorre per applicare la tecnica del kintsukuroi?

  • Colla per ceramica
  • Polvere in oro sintetico
  • Una spatola

Per riparare la crepa, bisogna mescolare insieme la colla e la polvere in oro sintetico. Per ricoprire la superficie dei pezzi rotti, bisogna attaccarli. La pasta dorata, riempirà la crepa. Con una spatola cerchiamo di stendere al meglio la pasta e poi lasciamo asciugare.

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Colla ripara ceramiche: foto e immagini

Marcella Piegari
  • Laurea in Scienze della comunicazione
  • Giornalista pubblicista
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