Cimici dei letti: come riconoscere le punture e come intervenire

Cosa sono le cimici dei letti? Probabilmente nei avrai sentito parlare ma conosci poco relativamente alle loro fastidiose punture. Qui di seguito, ti forniamo una guida per affrontare e riconoscere il problema delle cimici dei letti. 

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Le cimici dei letti esistono e possono essere davvero molto fastidiose con le loro punture, talvolta anche molto pericolose. Di cosa si tratta nello specifico? Di seguito, sviscereremo questo argomento, approfondendo tutti gli aspetti che riguardano questi piccoli insetti.

Del resto, si tratta di un tema caldo, soprattutto quando ci si appresta ad andare in vacanza e a cambiare letto per qualche giorno. Basti pensare ai letti delle case di villeggiatura o degli alberghi.

Le cimici sono visibili ad occhio nudo e oltre che nei materassi, possono trovarsi anche sui muri. Proprio come le zanzare, il loro nutrimento è caratterizzato dal sangue umano. Per estrarlo arrecano sulla pelle dei segni molto simili ai morsi delle zanzare.


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Se al mattino ti svegli con diversi di questi segni sulla pelle, ma di zanzare non c’è traccia, allora potrebbero essere le cimici dei letti. Oltre ad imparare a riconoscere questi parassiti, è importante anche contrastarne le infestazioni. Iniziamo a trattare l’argomento dall’inizio, spiegandoti cosa sono, nello specifico, le cimici dei materassi.

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Cosa sono le cimici dei letti

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Le cimici dei letti sono insetti molto piccoli, visibili ad occhio nudo, appartenenti alla specie Cimex lectularius. Il loro colore è rosso/marrone. Se adulte, possono raggiungere le dimensioni del seme di una mela (5 millimetri circa). Sì, perché la loro forma è ovale e piatta.

Un esemplare femmina, durante la sua vita, è in grado di deporre anche 500 uova. Ogni uovo misura circa un millimetro ed è ricoperto di una sostanza gelatinosa di colore bianco. La cimice dei letti raggiunge la vita adulta in circa 6 o 8 settimane dopo la schiusa delle uova.

Preferiscono svolgere la loro attività preferita con il buio. Di cosa stiamo parlando? Di nutrirsi. Questi insetti, infatti, si nutrono di sangue umano essendo, appunto, ematofagi. Per questo motivo, si annidano nella coltre dei materassi. Cercano la nostra pelle e si orientano al buio grazie all’odore che ha la nostra pelle ed alla anidride carbonica che emettiamo quando respiriamo.


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La loro vita non supera i 9 mesi. Sono in grado di non nutrirsi anche per 100 giorni o più. Ciò è incentivato dal fatto che, dopo che si sono nutrite, restano sazie per circa 5 giorni.

Come ambiente che fanno proprio, prediligono le stanze di hotel, gli ospedali, le case in generale. Questo perché di notte amano stare al caldo. Durante il giorno se ne stanno nascoste e quasi invisibili all’occhio umano. Oltre che nei materassi possono annidarsi nelle crepe nei muri o negli allarmi antincendio. E’ molto difficile vederle spostarsi quando c’è la luce del giorno.


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Una volta che ti sei accorto della loro presenza e sei stato punto, sarà necessario procedere alla loro attenta eliminazione perché sono altamente infestanti. Esse vanno stanate da esperti che avranno il compito di bonificare la casa intera. Non avere paura, però, che i loro morsi possano veicolo di pericolosi contagi.

I sintomi e le cause delle punture da cimici dei letti

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L’attività notturna delle cimici dei letti è ben visibile al mattino. Sulla nostra pelle, infatti, lasciano delle punture molto simili a quelle dei morsi di zanzara. Si tratta di bollicine rossastre con un punto bianco nel mezzo.

Le bollicine arrecano prurito e, la maggior parte si trovano l’una vicino all’altra. La sensazione che avvertirai sulla tua pelle è di grande fastidio e prurito. Le bollicine, inoltre, potrebbero arrossarsi. Il rush cutaneo che potrebbe risultarne può durare anche un paio di giorni.

Le cimici dei letti ci pungono con un organo dalla forma appuntita, che somiglia ad uno stiletto. Al contrario di quello che comunemente si può pensare, le cimici dei letti non infestano luoghi sporchi. Esse sono attratte anche dai luoghi puliti minuziosamente, con quotidianità. Arrivano ai materassi strisciando. Il veicolo principale per spostarsi è rappresentato, molto spesso, dalle valigie dei viaggiatori.

Risultano essere molto resistenti agli insetticidi anche se, quando si utilizzava ancora il DDT erano state quasi definitivamente debellate.

Come intervenire per evitarle

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Se la casa in cui ti trovi ha già avuto un’infestazione di cimici dei letti, devi fare delle ispezioni molto accurate periodicamente. Analizzerai la rete, le fughe, le prese di corrente. Nel caso in cui dovessi avere anche il minimo sospetto, dovrai far intervenire un professionista.

Un’altra precauzione è quella di non acquistare mai materassi di seconda mano. Inoltre, ricordati che potrebbe bastarti una notte in un hotel infestato dalle cimici per far sì che queste possano giungere anche a casa tua. Per questo motivo, evita di portare la valigia in camera da letto senza averla prima sanificata.

Cimici dei letti: come riconoscere le punture e come intervenire – foto e immagini

Ora che questi fastidiosi insetti e le loro punture hanno meno segreti per te, non ti resta che dare ancora un’occhiata alla nostra galleria di immagini, utilissima a riconoscerle meglio.

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista dal 2010
  • Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione
  • Master in Comunicazione, specializzazione in Design, Arredamento, Lifestyle
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