Catambra: la pianta che ci aiuta a combattere le zanzare


In estate siete le vittime preferite dalle zanzare? Odiate questo periodo perchè passate le notti a grattarvi? La Catambra è la soluzione ai vostri problemi. Proprietà caratteristiche e tutti i segreti della pianta anti zanzare.

Catambra: la pianta che ci aiuta a combattere le zanzare


Con la calda stagione ritornano i momenti belli e il sole riscalda le nostre giornate. Il caldo però non ha solo lati positivi: con l’estate ritorna anche il nostro più grande tormento. Quale? Le zanzare. I piccoli animaletti rumorosi che si cibano del nostro sangue provocandoci un fastidiosissimo prurito.

Le avrete provate sicuramente tutte, ma liberarsene è dura. La maggior parte dei rimedi anti zanzare poi rendono l’aria del vostro appartamento pregna di odori fortissimi che non tutti riescono a sopportare.

Oggi vi sveliamo un rimedio tutto naturale per liberarvi finalmente di queste ospiti fastidiose. Di cosa stiamo parlando? Della Catambra: una pianta ibrida capace di secernere una sostanza in grado di allontanare zanzare. Vediamo insieme come è nata questa pianta e quali sono i trucchi per coltivarla nel modo giusto.


Leggi anche: Piante antizanzare

catambra_foglie


Catambra: come nasce la pianta anti zanzare

Quali sono le origini della Catambra? La Catambra è una pianta ibrida creata in un vivaio bresciano, che ne detiene il brevetto e il marchio. Questa pianta, nata dall’intuizione del vivaista Luigi Ambrogio che ne aveva valutato le proprietà, è un ibrido nato dalla commistione con una pianta tipica della zona lombarda e altri fusti di probabile origine sudamericana.

La scoperta di questa pianta è avvenuta un pò per caso, come accade per tutte le cose innovative. Durante una passeggiata al lago nei pressi di Cremona, il vivaista si accorse con gran stupore che in quell’area non c’erano zanzare. Trattandosi di una zona abbastanza umida e spesso invasa da questi insetti, l’uomo decise di indagare meglio il  fenomeno.

Notò sulla sponda del fiume la presenza di piante a foglia larga. Fu cosi che ebbe la grande intuizione: creare una pianta che fosse di facile coltivazione e cura e allontanasse le zanzare in modo green! Ed è proprio quello che fa la Catambra.

catambra2

Catambra: diffidate dalle imitazioni

L’intuizione del vivaista Giovanni Ambrogio col tempo è diventata un vero e proprio brand. L’efficacia anti-zanzare della pianta è stata scientificamente provata. Si è scoperto che all’interno delle foglie un fusto di Catambra contiene un principio attivo capace di tenere lontane perfino le zanzare tigre: il catalpolo. Proprio la provata efficacia di questo zanzarifugo naturale è valsa a quest’invenzione il brevetto europeo.

Per riconoscere una vera Catambra ed evitare che ci venga venduto un prodotto che si rivelerà inefficace, è bene rivolgersi ai rivenditori autorizzati. Una vera Catambra ha due dettagli che la renderanno immediatamente riconoscibile:

  • timbro sul fusto
  • linguetta con codice identificativo tra le foglie

Se sprovvista di queste caratteristiche, quella che vi stanno vendendo non è una vera Catambra. La pianta è disponibile sia in fusto sia in vaso, per permettere anche a chi non ha giardino di proteggersi in maniera efficace e del tutto naturale.

catambra

Coltivazione: consigli utili

Vediamo insieme come rendere in poche mosse il vostro giardino o il vostro appartamento un posto zanzara-free, per vivere senza stessi i mesi estivi. A seconde del formato considerato, i metodi di coltivazione cambiano: per ognuno è infatti consigliata una disposizione differente. Vediamo insieme le principali soluzioni:

  • le piante in vaso devono essere disposte ad una distanza di 2,50 m per permettere alle foglie di crescere
  • le siepi, per crescere al meglio, devono distare tra di loro 70 cm
  • le piante messe in piena terra devono distare tra loro almeno 3 metri

catambra7

La disposizione consigliata per queste piante è quella geometrica: attenti a disporle in forma quadrata, triangolare o romboidale: Evitate la disposizione a filiera. Per quanto riguarda l’irrigazione, in generale la Catambra non ha bisogno di molta acqua.  Una pianta in vaso va innaffiata ogni due giorni. Per quelle messe a terra basterò irrigarle una volta ogni 5 giorni.

Come vedete, ha una coltivazione relativamente semplice, adatta anche a chi non è molto esperto di giardinaggio. Se non possedete un giardino, niente paura: la bellezza estetica della Catambra, la rende la perfetta pianta ornamentale. Le sue foglie grandi e la sua altezza daranno a vostro appartamento un tocco decisamente elegante.

catambra1

I prodotti anti zanzare naturali

Se l’idea di coltivare una pianta proprio non vi entusiasma c’è una soluzione anche per voi. Dagli estratti di Catambra sono stati ricavati diversi prodotti anti zanzare completamente naturali e atossici. Salviettine  igienizzanti, spray e olio per ambiente. Tutto naturale inodore ed efficace.

Se avete sempre amato gli spazi aperti ma la presenza delle zanzare vi stressa rovinando tutti i vostri momenti migliori, la Catambra è la soluzione perfetta per voi. Chissà, magari potrete scoprire di avere un innato pollice verde. Se cosi non fosse, ci sono sempre i prodotti. Insomma, da oggi le punture di zanzara non saranno più un problema. catambra8

Galleria foto: Catambra la pianta anti zanzare

Per scoprire altre piante anti zanzare guardate le immagini

Angela Avallone

Commenti: Vedi tutto