Bolletta gas: 10 consigli per risparmiare tanto


Vuoi risparmiare sulla bolletta del gas? Ecco 10 modi per ridurre drasticamente la spesa e risparmiare un bel pò di soldi.

Gas


Se siamo stanchi di vedere la nostra bolletta del gas sempre spropositata ci sono almeno 10 modi per ridurre al minimo la spesa. Ecco come!


1. Verifica la tua vera spesa

Quando si sceglie il proprio fornitore, si ha a che fare con dei rappresentanti e venditori, tutti propongono il costo del gas in metri cubi, smc (standard per metro cubo).

Solitamente questo valore oscilla introno allo 0,2€ / 0,3€, che sembra buonissimo, ma in realtà vi hanno detto meno della metà di quello che andrete a pagare davvero.

La vera cifra che dobbiamo farci dire è il costo lordo della bolletta, ovvero il prezzo finito di tutte le tasse ed altri oneri che formano poi il costo finale e reale al metro cubo, che solitamente si aggira intorno allo 0,7€ per smc.


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A questo punto sarei pronto a scegliere l’offerta migliore.

Gas

2. Scegli l’offerta migliore e cambia gestore

Ora sei pronto a scegliere l’offerta migliore e saprai con esattezza il costo reale della tua bolletta. Ora però non è finita, dobbiamo districarci tra tanti produttori e bisogna scegliere l’offerta giusta per se, ma prima di effettuare un passaggio, cerchiamo di avere maggiori informazioni sui costi di cessazione o di allaccio.

Se rientriamo nel mercato libero delle offerte gas e luce, il passaggio ad altra azienda è gratuito ed il costo da affrontare è principalmente quello relativa al bollo di 16€.

Ma sempre meglio chiedere ed essere molto chiari ed espliciti sia con l’azienda entrante che con l’azienda uscente.

Termosifoni

3. Ricordatevi della cauzione

Teniamo a mente che i fornitori recuperano una cauzione all’ingresso che va restituita all’uscita, questa ha un valore all’incirca di 25€ per chi consuma fino a 500 metri cubi l’anno, mentre per chi ha consumi più alti da 500 a 5000 metri cubi, il costo cauzione può essere di 77€.

4. Scoprite il vostro consumo orario

Impostiamo tutto normalmente alla caldaia, la temperatura dell’acqua e dei termosifoni così come meglio crediamo per il nostro benessere e vediamo in un’ora cosa accade al contatore del gas.

Scrivete su di un foglio il valore esatto del contatore del gas, verificate dopo un’ora e scrivete nuovamente la cifra, il valore dato dalla differenza dei due numeri è il vostro consumo orario.

Questo valore dovreste recuperarlo sia ad avvio caldaia, sia a caldaia avviata, perché inizialmente per raggiungere le temperature la caldaia consuma di più e successivamente dovrà solo mantenere quella temperatura.

Orologio

5. Scoprite il vostro consumo giornaliero

Per trovare il vostro consumo giornaliero basta aumentare l’intervallo del rilievo a tutta la giornata, procedura molto semplice, ma possiamo anche calcolare approssimativamente il nostro consumo orario facendo una media del consumo orario ad avvio ed a mantenimento per le ore di attivazione della caldaia.

6. Se il consumo è troppo chiudete i termosifoni

Se notiamo che i consumi sono troppo alti, possiamo chiudere alcuni termosifoni non utilizzati, come ad esempio quelli in deposito, sgabuzzino, ingresso, bagno di servizio e altre aree dove non restate di frequente.

7. Se il consumo gas è alto riducete la temperatura

Altro modo per ridurre i consumi e la bolletta è quello di ridurre la temperatura, a volte anche pochi gradi ed il passaggio da 60° a 50° può essere molto incisivo per il vostro portafogli.

8. Ridurre le ore di accensione

Proviamo anche a ridurre le ore di accensione, se in modo molto sereno in passato abbiamo attivato i termosifoni verso le 19.00 del pomeriggio, possiamo invece accenderli alle 21:00, e se in passato venivano spenti alle 9:00, possiamo farlo alle 8:00.

Anche poche ore possono fare la differenza se viene ripetuto tutti i giorni.

9. Sostituire la vecchia caldaia

Purtroppo le vecchie caldaie sono molto poco efficienti, un pò per l’usura, un pò perché non hanno sistemi tecnologici in grado di sfruttare anche i fumi caldi della stessa caldaia, ecco perché conviene acquistare una caldaia a condensazione.

Oltre al risparmio di oltre il 30% sui costi in bolletta, abbiamo anche sgravi fiscali e incentivi che spiegheremo con più attenzione negli articoli successivi.

10. Tutto dipende dagli infissi

Altro punto importante sono gli infissi, ovvero il nostro contatto con il mondo esterno, dov’è più delicato e dove fa la differenza.

Proprio gli infissi possono sbilanciare l’ago verso un ambiente freddo o verso un ambiente caldo ed accogliente, pare ovvio che se gli infissi non sono di qualità avremo continui spifferi d’aria gelida dall’esterno che compromettono il lavoro che facciamo con la caldaia ed i termosifoni.

Meglio se disponiamo di doppi infissi, che isolano bene l’ambiente e consentono di avere un buon isolamento termico.

Balcone

Galleria immagini caldaie e risparmio gas

Nicola Spisso
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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