Asciugatrice a condensazione: come funziona, costi e consumi

Marcella Piegari
  • Giornalista pubblicista

L’asciugatrice a condensazione è un elettrodomestico indispensabile per asciugare il bucato, soprattutto se vivete in una grande città, oppure se avete una casa con spazi ridotti. Quali sono gli aspetti da valutare prima di acquistare l’asciugatrice? Funzioni, costi e consumi. Tutto ciò che devi sapere.

Asciugatrice a condensazione: come funziona, costi e consumi

Con l’arrivo della stagione invernale, si ripresenta puntuale il problema di asciugare biancheria e vestiti. Le giornate fredde e umide non permettono di asciugare il bucato all’aria aperta. Nella migliore delle ipotesi, la biancheria rimane per giorni sugli stendi biancheria prima che possa essere ritirata. Se, invece, si decide di stendere la biancheria al chiuso, c’è il rischio che l’umidità dei panni si trasferisca ai muri della casa, causando anche problemi di muffa.

Allora come fare per avere un bucato asciutto e profumato in poco tempo? La soluzione è piuttosto semplice. Basterà dotarsi di un’asciugatrice. In questo modo, in poco tempo e senza troppa fatica, potrete disporre di un bucato pulito, asciutto e profumato.

Ma come scegliere l’asciugatrice più adatta alle vostre esigenze? In commercio esistono diversi modelli che sfruttano una tecnologia diversa. In base a questa tecnologia impiegata si può scegliere tra asciugatrice a condensazione e asciugatrice a pompa di calore. Qual è la soluzione migliore? Pro e contro dei modelli in commercio.

Perché acquistare un’asciugatrice

Se vi state chiedendo perché acquistare un altro elettrodomestico che non solo occupa spazio in casa, ma che ha consumi piuttosto elevati, la risposta è semplice. Asciugare il bucato con un’asciugatrice vi permetterà di risparmiare tempo e soprattutto vi permetterà di avere subito a disposizioni vestiti e biancheria pulita e profumata.

Se durante l’estate è semplice asciugare il bucato, con l’arrivo dell’inverno, avere vestiti o biancheria pulita e profumata in breve tempo è praticamente impossibile. A meno che non abitate in una fresca e soleggiata campagna, asciugare il bucato all’aria aperta significa lasciarlo esposto a smog ed inquinamento. In questo modo quando indosserete un capo pulito, in realtà sarà già sporco.

Al contrario, utilizzando un’asciugatrice, quando ritirerete il vostro bucato sarà perfettamente asciutto, pulito e anche più facile da stirare.

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Asciugatrice a condensazione vs asciugatrice a pompa di calore

Se siete in procinto di acquistare un’asciugatrice ecco ciò che dovete sapere prima di scegliere il modello più adatto alle vostre esigenze.

In commercio esistono diversi modelli di questo elettrodomestico, ma sono tutti riconducibili a due categorie: asciugatrice a condensazione o asciugatrice a pompa di calore. Quali sono le differenze tra questi due tipi di elettrodomestici? La differenza sta nella tecnologia alla base dell’apparecchio.

Il caricamento del bucato avviene come per una normale lavatrice: dall’oblò frontale oppure dall’alto.

L’asciugatrice a condensazione utilizza una resistenza elettrica che produce il calore necessario ad asciugare il vostro bucato. Generalmente ha costi più contenuti rispetto all’altra tecnologia, ma presenta anche consumi più elevati.

L’asciugatrice a pompa di calore, invece, utilizza una pompa di calore per produrre l’aria calda utile ad asciugare il bucato. Ha costi di acquisto più alti, ma consumi elettrici inferiori.

Un’altra importante differenza tra asciugatrice a condensazione o asciugatrice a pompa di calore è nel sistema di espulsione dell’acqua che si accumula durante la fase di asciugatura.

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Vaschetta di accumulo o tubo di evacuazione

Le differenze tra i due tipi di asciugatrici non stanno solo nella tecnologia alla base del loro funzionamento, ma anche nel sistema che utilizzano per espellere l’acqua accumulata durante il processo di asciugatura.

L’asciugatrice a condensazione raccoglie l’acqua in eccesso in una vaschetta di scarico. Una volta piena si può facilmente estrarre e svuotare. Questa acqua essendo filtrata può poi essere utilizzata per altri usi. Ad esempio potete utilizzarla per il ferro da stiro.

L’asciugatrice a pompa di calore invece utilizza un tubo di evacuazione che necessita di un allaccio al tubo di scarico, dove potrà appunto espellere l’acqua ottenuta dal processo di asciugatura.

E’ importante scegliere la vostra asciugatrice anche il base al sistema di espulsione dell’acqua perché, se nel caso del contenitore, l’apparecchio può essere installato in qualsiasi luogo della casa, nel caso del tubo di evacuazione, invece occorre sistemare l’asciugatrice vicino ad uno scarico. Proprio come la lavatrice, anche l’asciugatrice in questo caso necessita di un allaccio al tubo di scarico. Quindi può essere sistemata vicino al lavandino, o vicino ad una vasca, in bagno o in cucina o se avete abbastanza spazio nella lavanderia.

Se avete problemi di spazio, potete anche optare per una soluzione impilabile. Lavatrice e asciugatrice posizionati l’uno su l’altro. In questo modo risparmierete spazio e potete comodamente utilizzare entrambi gli elettrodomestici.

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Lavasciuga: 2 elettrodomestici in uno

Se avete poco spazio e non volete avere due elettrodomestici, potete scegliere la lavasciuga. Un apparecchio che combina due funzioni in una: lavare e asciugare il vostro bucato. Generalmente il carico di bucato che la lavasciuga può lavare è maggiore rispetto a quello che potete asciugare.

Il funzionamento della lavasciuga è molto semplice. Basterà impostare un programma di lavaggio e di asciugatura. La maggior parte di questi elettrodomestici permette anche di scegliere una sola delle funzioni che può svolgere.

Asciugatrice a condensazione: come funziona, costi e consumi

Consumi

Un aspetto molto importante quando si sceglie l’asciugatrice sono i consumi. Se è vero che l’asciugatrice a condensazione ha costi di acquisto più bassi, rispetto ad una a pompa di calore, quest’ultima invece ha consumi minori e costi di partenza più elevati.

Anche se in generale gli elettrodomestici più recenti si stanno orientando verso consumi di energia più bassi. Fino a poco tempo fa, l’asciugatrice a condensazione apparteneva alla classe energetica B o C, mentre l’asciugatrice a pompa di calore appartiene alla classe energetica A+.

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Costi

Quanto costano le asciugatrici? Per la tipologia a condensazione il costo di partenza si aggira intorno ai 300 euro. Mentre per l’asciugatrice a pompa di calore il costo di partenza si aggira intorno ai 400 euro.

Il costo varia non solo in base alla classe energetica di appartenenza, ma anche in base alla quantità di bucato che è possibile lavare.

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Asciugatrice a condensazione: foto e immagini

Scegliere l’asciugatrice giusta per le vostre esigenze non è semplice. Prima di acquistare questo elettrodomestico è opportuno valutare tutti gli aspetti: costi, consumi e funzioni. Sfoglia la galleria e scopri la soluzione più adatta a te.