Puntura di vespa


Con l’arrivo della primavera e del caldo compaiono anche le colonie di vespe attratte dal profumo dei fiori, dal loro colore e dalla frutta matura: ecco come evitare l’attacco, cosa fare in caso di attacco e come alleviare i fastidi delle punture spesso causa di manifeste reazioni allergiche che in caso di ipersensibilizzazione al loro veleno sfociano in shock anafilattico.


punture-di-vespeTipi di vespe
La vespa comune, Polistes gallicus, è la meno aggressiva in quanto reagisce solo se disturbata.
La più pericolosa invece è la vespa di terra che vive in nidi costruiti in zone poco visibili (terreno),  facilmente ed inavvertitamente disturbabili.

Attacco da vespe

In caso di attacco è consigliabile per limitare la reazione aggressiva, anche se la cosa sembra difficile, rimanere calmi, evitare gesti bruschi, aspettare che le vespe si tranquillizzino ed allontanarsi senza fretta.

Punture da vespe
: sintomi e manifestazioni
Il sintomo che si avverte dopo una puntura di vespa è un pizzicore simile a scottatura di sigaretta che persiste generando un leggero fastidio al massimo per 2 giorni.
La reazione manifesta è una iniziale aureola rossa intorno ad piccolo foro centrale che si trasforma poi in una vescichetta sierosa che tende a scomparire  nel giro di qualche ora.

Rimedi
Per alleviare il bruciore e il dolore causato da una puntura di vespa o di ape applicare immediamente il ghiaccio sulla zona interessata senza provocare la rottura della vescica, poi eventualmente estrarre il pungiglione e dopo

ancora utilizzare pomate antistaminiche.


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Sintomi da reazioni allergiche
E’ consigliabile consultare il proprio medico o portarsi subito in ospedale se il normale bruciore causato dalla puntura di vespe o api è accompagnato dai seguenti sintomi:
– senso di soffocamento per gonfiore a livello della bocca, lingua o gola; senso di nausea, capogiri, mal di testa;
– dolori e crampi addominali.

Come evitare le punture
di vespe e di api
Come già detto le vespe venogono attrate dai colori e dai profumi, quindi è consigliabile proteggersi seguendo delle semplici regole:
– evitare di indossare abiti dai  colori vistosi, soprattutto in giardino, orto, frutteto, durante passeggiate in campagna o in montagna;
– indossare indumenti protettivi durante le operazioni di giardinaggio, raccolta di fiori, ortaggi e frutta;
– evitare i profumi e colonie con essenze floreali;
– proteggere la pelle sposta con spray repellenti che infastidiscono il delicato olfatto degli insetti;
– proteggere i luoghi all’aperto con piante, candele e spray repellenti; 
– coprire le bevande e i cibi quando si fanno picnic, pranzi o cene all’aperto;
– non lasciare i rifiuti organici scoperti;
– proteggere le abitazione con le zanzariere.

LauraB

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