Proprietà e utilizzi della senape


Quali sono i componenti e le proprietà benefiche della senape? Come si possono utilizzare le foglie e i semi a scopo medicinale e alimentare? Quali sono gli impieghi della senape in agricoltura? Quali sono le controindicazioni e a chi è sconsigliato il consumo?

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La senape è una pianta aromatica originaria dell’Asia, erbacea annuale o biennale della famiglia delle Brassicaceae utilizzata per le sue proprietà benefiche in campo medicinale, come spezia a scopo alimentare, in agricoltura, nell’orto e in giardino come pianta da sovescio e anche come repellente naturale contro i parassiti del terreno.

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Esistono diverse specie di piante di senape simili tra loro per portamento, fiori e foglie ma che sostanzialmente differiscono per le dimensioni e il colore dei semi:

  • la Senape bianca, Brassica alba o Sinapis alba, pianta erbacea che produce semi sferici di colore bianco;
  • la Senape nera o Brassica nigra, sempre della famiglia delle Crucifere o Brassicaceae, che produce baccelli o silique contenenti semi quasi sferici di colore bruno-rossastro, più o meno scuro molto piccanti
  • La Senape indiana o Brassica juncea, un’erbacea annuale che produce infiorescenze a racemi formate da numerosi fiori gialli e piccoli semi dal sapore aspro e piccante.

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Componenti della pianta di senape

Le foglie della pianta di senape sono un’ottima fonte di vitamine A, K e C,  di minerali come zinco, selenio, calcio, magnesio e ferro, tutti molto utili per combattere l’artrite, l’osteoporosi, l’anemia, l’asma e le malattie cardiovascolari. Le foglie delle diverse varietà di senapi contengono, anche, composti chiamati ditioletioni (dithiolethiones), delle sostanze chemiopreventive con spiccate proprietà anticancerogene efficaci e utili nella prevenzione dei tumori del seno, dei polmoni, del  colon, della prostata, delle vie urinarie e delle ovaie.

I semi grandi o piccoli chiari o scuri delle senapi, ricchi di calcio (Ca) e fosforo (P), di buone quantità,di magnesio, sodio, potassio, selenio, zinco e rame  e vitamine C,K,E, e di vitamine del gruppo B (B1, B2 e B3) hanno un sapore e un gusto aspro e più o meno piccante che nel  rafano, è dovuto a da due diversi tipi di glucosidi: la sinagrina per la senape nera è responsabile del sapore pungente e la sinalbina invece è responsabile del gusto piccante della senape bianca. Tutti i semi delle senapi contengono un olio ricco di omega 3.

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Proprietà della senape

La senape possiede diverse proprietà:

  • stimola la circolazione del sangue e pertanto favorisce l’ossigenazione delle cellule, dei tessuti e degli organi e l’eliminazione delle tossine;
  • depura l’organismo dalle sostanze tossiche favorendone l’eliminazione;
  • stimola la digestione;
  • favorisce l’appetito nei casi di inappetenza ostinata;
  • svolge una blanda azione purgante e lassativa;
  • favorisce la produzione di HDL, il colesterolo buono e contrasta la produzione di LDL il colesterolo cattivo;
  • contrasta e combatte i reumatismi e l’artrite;
  • protegge cuore stabilizzando il battito cardiaco in caso di aritmie;
  • contrasta l’aterosclerosi grazie alla presenza nei semi omega 3;
  • modula la glicemia: l’olio di semi di senape aiuta a tenere bassi i livelli di glicemia nel sangue;
  • agisce come potente antinfiammatorio nelle affezioni dell’apparato respiratorio, del cavo orale e come sedativo naturale della tosse;
  • svolge una intensa funzione analgesica in caso di dolori muscolari e nevralgie.

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Come usare la senape?

La senape è una pianta aromatica molto antica impiegata a scopo alimentare, medicinale, nelle consociazioni nell’orto, come antiparassitario naturale, pianta da sovescio e anche come foraggera.

Usi della senape in fitoterapia e medicina

In fitoterapia si utilizzano foglie e semi per prevenire e curare numerose patologie di lieve entità.

Il consumo delle foglie fresche e tenere viene consigliato ad esempio come alimento disintossicante, e anti-infiammatorio delle vie biliari e come tonico per il fegato.

Gli impacchi e cataplasmi con i semi di senape caldi, sono un ottimo rimedio per contrastare i dolori dei reumatismi, l’asma e le affezioni bronchiali. Per frizioni su zone colpite da nevralgie e reumatismi si trattano le zone dolenti con un impacco preparato mescolando  farina di semi di senape, gel di aloe e  acqua. Contro i dolori  muscolari e le nevralgie è efficace un unguento analgesico ottenuto miscelando farina di semi di senape e olio di lino.

Miscele di semi di senape nera con miele sono ottime come sedativi naturali contro la tosse grassa.

In caso di raffreddore e mal di gola sono efficaci i gargarismi preparati sciogliendo in un bicchiere di acqua calda 1 pizzico di polvere di senape e 1 cucchiaino di succo di succo di limone.

Impacchi caldi di semi di senape sono efficaci per curare le affezioni dell’apparato respiratorio e l’asma; basta macinarli, metterli avvolti in un panno caldo e appoggiarli sul petto per 15 -20 minuti per constatarne i benefici e trovare giovamento.

L’olio di semi di senape disintossica e aiuta a tenere bassi i livelli di glicemia nel sangue.

Un decotto di semi di sesamo  aiuta a depurare l’organismo dalle tossine accumulate ed è efficace anche per ridurre gli effetti collaterali di alcol e abuso di sostanze tossiche.

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Usi della senape in cucina

In cucina si utilizzano tutte le parti della pianta:

le foglie di tutte le varietà si possono consumare fresche nelle insalate, oppure saltate in padella con aglio olio e peperoncino, bollite nelle minestre oppure per preparare gustose frittate o da utilizzare insieme a ricotta e formaggio come ripieno per torte salate.

I semi vengono impiegati per la preparazione di salse ottime per accompagnare piatti di carne, di pollame, per farcire panini con hamburger e wurstel tipici della cucina francese, inglese, asiatica, messicana e americana. Spesso i semi più scuri e duri vengono impiegati per insaporire le conserve sott’aceto e sott’olio.

Sempre dai semi si produce la salsa di senape famosa in tutto il mondo , una salsa di consistenza cremosa che viene ottenuta mescolando la farina di senape con aceto, olio e zucchero .

In Italia, nelle regioni settentrionali e in Toscana, i semi della senape vengono e impiegati nella  preparazione della famosa mostarda, una salsa piccante con frutta candita ed essenza di senape che viene abbinata a bolliti e carni in genere, oppure a formaggi.

In Giappone e Corea, i semi raccolti dalla senape nera, dalla senape bianca e quella indiana, vengono macinati per la produzione del karashi una salsa molto piccante utilizzata come condimento che se consumata in dosi eccessive provoca una forte lacrimazione.

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Controindicazioni della Senape

L’uso prolungato di senape, a causa della sua proprietà di stimolazione gastrointestinale, non è consigliato se si soffre di ulcera e gastrite. La presenza di agglutinina, presente soprattutto nei semi di senape, può causare allergie alimentari.  I semi delle senapi contengono anche dei glicosidi che mischiati all’acqua  o alla saliva  liberano la sinapina, un alcaloide che in seguito a un uso indiscriminato dei semi di senape può causare problemi gastrointestinali anche gravi.
L’utilizzo esterno prolungato, inoltre, può provocare infiammazioni cutanee, gonfiori e vescichette.

La senape non è sconsigliata in gravidanza, purchè la quantità che si consuma è molto limitata per evitare fastidiosi bruciori di stomaco. Un consumo smoderato potrebbe portare ad un aborto spontaneo e in ragione di ciò si consiglia sempre di consultare il proprio medico.

Riguardo la senape durante il periodo dell’allattamento al seno non esistono avvertenze particolari salvo per il sapore particolare conferito al latte e per evitare possibili coliche gassose del lattante.

Senape-Coltivazione

Altri usi della senape

La senape selvatica o Sinapis arvensis e le altre varietà oltre ad essere coltivate per la produzione dei semi, vengono utilizzate anche in molte consociazioni orticole, in agricoltura biologica come pianta da sovescio, come antiparassitario naturale contro i nematodi e gli insetti che vivono o svernano nel terreno e come foraggio per gli animali.

Calorie della senape

La salsa di senape è un alimento ipocalorico, infatti 100 grammi apportano solo 70 calorie.

Informazioni utili sulla coltivazione in piena terra e in vado della Senape – Sinapis arvensis.

Galleria foto della senape

 



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