Melanzana: le tante proprietà del celebre ortaggio viola


Melanzana: le tante proprietà del celebre ortaggio viola

Sommario

Una guida completa per conoscere storia, varietà e benefici della melanzana: la regina dell'estate!

Uno degli ortaggi più gustosi e conosciuti nel nostro territorio è sicuramente la melanzana, vediamo quali sono tutti i suoi segreti! Dalle sue antiche origini alle numerose proprietà che questo delizioso ortaggio apporta al nostro organismo.

Melanzana



Storia e origini della melanzana

Le melanzane giungono in terra italiana da molto lontano. Con molta probabilità arrivate in Europa dagli Arabi hanno trovato qui un largo consumo ed un ottimo terreno di coltivazione fino a diventare uno dei principali ingredienti, tutt’oggi uno dei più sani alla base della cucina mediterranea. Fonti certe raccontano che fino al VII secolo l’Europa non conosceva ancora l’esistenza di questo ortaggio.

Furono gli Arabi che durante la conquista della penisola iberica intorno al 711 portarono questa innovazione alimentare in terra europea. Pare che anch’essi avevano ereditato questa delizia altrove, con molto probabilità in Persia, dove era giunta dall’India del Nord e dove cresceva allo stato selvatico: coltivata ed apprezzata sia in cucina che come pianta officinale. Gli Arabi la diffusero in tutto il Medio Oriente e nelle colonie europee da loro conquistate, soprattutto in Spagna ed alla quale inizialmente non conferirono una buona fama.


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Si narra, infatti, che gli stessi arabi la chiamassero al badinjian, un termine che associava questo ortaggio ad una sorta di uovo del diavolo. Per lungo tempo si è pensato infatti che potesse causare malattie psichiatriche e neurologiche come isteria ed epilessia. Altri, invece, sostennero che il consumo di melanzane potesse peggiorare l’umore dell’uomo o addirittura cambiarne il colore della pelle.

Melanzana

L’introduzione della melanzana in Europa, non ricevette affatto una calorosa accoglienza ma per fortuna, con il passare dei secoli e con l’incentivarsi degli studi ad essa legati riuscì ben presto ad essere integrata nell’alimentazione europa e non solo relegata ad usi officinali e farmaceutici. Nel giro di pochi secoli ed in seguito ad approfonditi studi da parte di esperti, furono attribuiti a quest’ortaggio grandi poteri afrodisiaci.

La sua fama si diffuse tanto da diventare uno dei prodotti più richiesti soprattutto dagli uomini e fu l’illustre botanico francese Daléchamp, a decantarne con grande veemenza tali proprietà. Fu così che nel Settecento francese la melanzana giunge nelle cucine dei più famosi chef che hanno contribuito a dare fama e lustro ad uno dei prodotti più sani e versatili ed ormai di largo consumo in tutto il mondo.

Proprietà nutrizionali della melanzana

Ricche di antiossidanti e flavonoidi come la Nasunina, le melanzane sono ortaggi ricchi di vitamine e minerali e dalle molteplici  e comprovate proprietà benefiche. La Nasunina in particolare è un pigmento naturale di colore viola, chiaramente presente nella buccia delle melanzane e dalle potenti ed indiscusse proprietà antiossidanti e virtù antitumorali.


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Il consumo costante delle melanzane in una dieta sana ed equilibrata può contribuire all’apporto di benefici all’organismo come il miglioramento della funzionalità digestiva. Grazie alla presenza notevole di acqua nella polpa, presenta così un basso indice glicemico oltre ad essere ricca di fibre di importante apporto per l’eliminazione di tossine. Utile nelle diete povere di grassi cattivi aiuta a perdere peso in virtù della presenza di acqua e dal caratteristico senza di sazietà che ne deriva dal suo consumo.

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Molti studi hanno dimostrato che tra i tanti benefici delle melanzane ci sia anche un cospicuo abbassamento di colesterolo nel sangue, capace di combattere infiammazione e stress ossidativi per preservare arterie e tenere sotto controllo valori glicemici.

Indiscusso è l’apporto vitaminico, le melanzane, infatti, forniscono una buona quantità di Vitamina B1 e B6, due delle principali vitamine coinvolte nel processo metabolico e capaci di stimolare l’energia. Indispensabili alleate della pelle, sono molti gli studi che certificano i benefici degli estratti di melanzane per combattere alcuni tumori della pelle oltre che garantire un rafforzamento osseo grazie ai composti fenolici utili a contrastare i primi segni di osteoporosi.

Benefici e controindicazioni

La lunga e travagliata storia della melanzana ci racconta che le sue caratteristiche non furono subito apprezzate una volta giunta in Europa. Furono molte, infatti, le ipotesi di una sua tossicità fin dalle origini. Queste affermazioni, tuttavia, non sono del tutto false. La sua potenziale tossicità è data da una sostanza in essa contenuta, la solanina presente nelle melanzane in grandi quantità.

L’assunzione di dosi eccessive di questa sostanza può creare infatti, effetti collaterali come sonnolenza ed irritazione della mucosa gastrica. L’unico modo per ovviare a questo problema è cuocere bene l’ortaggio in modo tale da consentire con il trattamento termico, la riduzione di solanina tale da non causare nessun problema né digestivo né allergico. Si suggerisce, pertanto, di evitare il consumo crudo di melanzane, che oltre ad essere sgradevoli al palato considerate le spiccate note amarognole, potrebbero causare fastidiosi problemi gastrici.

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