Mandorle: benefici per salute e bellezza


Le mandorle sono un ottimo alimento sano, completo e fortemente raccomandato nelle diete ipocaloriche. Si consiglia, infatti, un’assunzione giornaliera pari a 30 grammi per apportare numerosi benefici al nostro organismo e mantenerlo in salute. Questi frutti deliziosi, racchiusi in gusci spessi e belli da vedere provengono dalla pianta del mandorlo, una specie botanica originaria di Cina e Giappone e che ben ha attecchito nelle soleggiate terre del bacino del Mediterraneo diffondendone l’uso in cucina e ormai indispensabile per la realizzazione di preparati lenitivi e curativi in campo erboristico e farmaceutico.


Mandorle

Le mandorle sono un frutto molto versatile e la sua fama di alimento benefico dalle molteplici proprietà nutritive era ben noto già nell’antichità. Oggi le consumiamo in tanti modi diversi e ben si prestano a golose preparazioni sia dolci che salate.

Dolci o amare sono ottime gustate al naturale per goderne a pieno di tutti i benefici e le sue straordinarie proprietà organolettiche o cucinate per arricchire zuppe o gustosi secondi a base di carne e cacciagione. La mandorla viene utilizzata come rimedio naturale per la cura della pelle e la protezione delle mucose, ottima alleata in caso di cattiva digestione si rivela utile al metabolismo se si intende seguire un regime ipocalorico assumendone una quantità giornaliera tale da apportare benefici e senso di sazietà in breve tempo.


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Il suo prezioso estratto, noto ai più come olio di mandorle dolci è una sostanza pregiata molto utilizzata in cosmetica per donare una sferzata di energia ai tessuti, garantirne l’idratazione e rendere la pelle elastica e levigata.

olio mandorle


Tra storia e mitologia

Questo frutto ricco e generoso era già noto nel 5000 a.C. e se ne trova traccia nei sacri libri dei Veda, antichissima raccolta redatta in sanscrito vedico e appartenente agli scritti religiosi dei popoli arii che imposero la loro presenza in India intorno al XX secolo a.C. In questi testi si decantavano le straordinarie qualità nutritive della mandorla che conobbe un enorme successo e diffusione tra le popolazioni antiche di Greci e Romani, la cui coltivazione fu intensa in tutta l’Asia Minore.

Considerato da molte civiltà come simbolo di rinascita, fortuna e prosperità il mandorlo veniva coltivato già durante l’età del bronzo ed è passato alla storia per essere il primo frutto lavorato del mondo antico. Sulle origini ed il valore di questa pianta ancora aleggia una leggenda d’amore, che tra storia e mito è passata dai Greci fino ai giorni nostri.

Dall’Egitto alla Grecia, presso i Latini la mandorla era un ottimo rimedio contro la nausea e gli stati di ebbrezza e fu grazie a Carlo Magno che la coltivazione del mandorlo si diffuse in tutta Europa tale da diventare una delle produzioni più fiorenti, il cui frutto era considerato un cibo completo dalle innate proprietà stimolanti e curative.


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Durante il Medioevo il suo uso alimentare fu notevole ed era cibo sempre presente nelle cucine di corte e spesso utilizzato da cuochi alchimisti che vedevano nell’estratto di mandorla un forte e potente afrodisiaco. Dall’antichità fino ai giorni nostri la mandorla ha ricoperto ruoli di grande importanza, tutt’oggi alle unioni matrimoniali è legata l’usanza di donare confetti di mandorle dal forte valore simbolico di fortuna e prosperità.

Mandorlo

La leggenda di Demofonte e Fillide

Molti proverbi e modi dire tradizionali affermano che la pianta del mandorlo sia una tra le prime a fiorire e a questa credenza popolare è legata la mitologia che narra le vicende degli amanti Demofonte e Fillide e lo stretto legame con questo nobile frutto.

I due giovani si sarebbero dovuti unire a breve in matrimonio, se non fosse sopravvenuta la prematura morte del padre dello sposo che lo costrinse a tornare ad Atene. Il ritorno dalla sua amata fu così lungo e sperato, che la giovane Fillide si tolse la vita per nostalgia d’amore. La leggenda narra che sulla tomba della donna spuntò un albero di mandorlo spoglio in segno di dolore per la prematura e sofferta scomparsa; appena Demofonte giunse in patria ne apprese la tremenda notizia e versò lacrime disperate sull’albero ormai spoglio.

Questo gesto d’amore colpì le divinità dell’Olimpo che inviarono un segno dell’amore di Fillide, facendo fiorire in maniera rigogliosa il mandorlo prima dello sbocciare delle altre piante, rinvigorendone il fusto e ricolmando i rami di splendidi fiori. Anche la Bibbia fa riferimento alle mandorle, infatti è nel Libro dei numeri che si narra della fioritura del bastone di Aronne che con grande meraviglia dei presenti iniziò a produrre mandorle e fiori profumati.

Almond

Mandorle: proprietà e benefici

Le mandorle sono tra la frutta secca più apprezzata sia in cucina che per i molteplici usi che se ne possono fare in medicina e in cosmesi. Frutto dal sapore intenso e dalla consistenza compatta e la struttura decisa ed oleosa ha trovato larga diffusione per uso alimentare grazie alle numerose proprietà benefiche che è in grado di apportare all’organismo.

Le mandorle sono considerate un alimento completo e in quanto tale, se consumate in maniera costante e nelle giuste quantità possono rivelarsi un’ottima fonte di proprietà nutrizionali molto utili alla salute. Frutti tanto piccoli racchiudono nella loro polpa soda e carnosa un ricco numero di Vitamine, in particolare del gruppo B ed E oltre che una buona dose di proteine.

Come tutta la frutta secca, anche le mandorle contribuiscono ad un discreto apporto calorico, ma rispetto ad altre varietà come le noci o le nocciole, sono quelle con il minor quantitativo di calorie e dunque più indicate se si segue un regime particolarmente restrittivo. Sostanze indispensabili come calcio, ferro e magnesio oltre ad una buona dose di potassio, rame e fosforo sono contenuti in questi frutti pregiati, ricchi in Omega 3 apportano un buon contributo in termini di fibre, utili per il transito intestinale e migliorarne la motilità.

Mandorle

Quante mandorle si possono mangiare?

Consultare un medico, un dietista o un nutrizionista è buona regola se si decide di intraprendere un regime alimentare nuovo soprattutto se si vogliono perdere eventuali chili di troppo. Il consumo di frutta secca è suggerito in molti regimi, ma in linea generale la quantità giornaliera non deve superare i 20- 30 grammi. Possono essere consumate al naturale, preferibilmente a colazione o come snack sano e saziante e abbinato a carne o verdure, per insaporire primi e fresche raclette con gusto e benessere.

Mandorla

Mandorle benefici per salute e bellezza: foto e immagini

Raffaella Gambardella
  • Scrittore e Blogger

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