Agrimonia proprietà medicinali


Che cos’è l’ Agrimonia? Dove si trova? Quali sono i suoi principi attivi? Come si usa a scopo medicinale? Cosa cura? Quali parti della pianta utilizzare? Come si assume? Come preparare infusi, pediluvi, maniluvi e gargarismi? Quali sono le controindicazioni dell’Agrimonia  e a chi è sconsigliato o vietato il consumo? 

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Generalità Agrimonia Eupatoria

L’Agrimonia Eupatoria è una pianta officinale spontanea apprezzata fin dall’antichità per le sue proprietà medicinali.

Si tratta di una pianta erbacea perenne della famiglia delle Rosaceae diffusa nel Sud-Est asiatico, nel Nord e Sud America e in Europa. In Italia la si può trovare facilmente sia ai margini di boschi e pascoli sia in zone montane aperte e soleggiate.

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La pianta di Agrimonia è composta da  una radice rizomatosa profonda, fusti eretti alti mediamente circa 80 centimetri ricoperti solo alla base da foglie di colore verde nella pagina superiore e biancastre nella parte inferiore.

Le foglie hanno i margini seghettati come quelle dell’ortica. Tutte le parti dell’agrimonia, steli e foglie sono ricoperte da una leggera peluria. ed hanno un gradevole sapore di albicocca.

I fiori sbocciano nel mese di giugno e sono riuniti in lunghe infiorescenze a spighe apicali. I fiori sono piccoli e hanno la corolla formata da cinque petali gialli che ricordano quelli dell’iperico.

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I frutti, composti da due acheni uncinati,sono racchiusi all’interno del calice dei fiori.

L’agrimonia si riproduce per seme e la diffusione anche a lunga distanza dal luogo di origine è per lo più zoofila (i semi vengono trasportati dal pelo degli animali).

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Agrimonia – parti utilizzabili

Tutte le parti della pianta foglie, steli e fiori, vengono utilizzate a scopi medicinali.

Principi attivi Agrimonia

La pianta di Agrimonia è ricca di flavonoidi, tannini catechici, olio Essenziale, quercitina, acido citrico, malico, ascorbico, vitamine soprattutto K e B1.

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Proprietà Agrimonia

Le proprietà medicinali di questa erba officinale spontanea erano note già ai tempi di Plinio il vecchio. La pianta e soprattutto le infiorescenze venivano e vengono usate contro l’insufficienza epatica, come stimolante del flusso biliare, nelle enteriti catarrali, come depurativo, decongestionante, come regolatrice della glicemia alimentare.

L’agrimonia vanta anche proprietà sedative, antinfiammatorie, lenitive, rinfrescanti, astringenti, antisettiche e seboregolatrici.

In virtù delle proprietà sedative, il suo utilizzo è efficace nel trattamento delle faringiti, tonsilliti, stomatiti e anche delle forme nevralgiche, delle artriti, dei bruciori di stomaco.

Inoltre, secondo recenti studi recenti, sembra che l’Agrimonia possa migliorare la carenza di estrogeni correlata ai sintomi della menopausa o per il trattamento di malattie delle donne nel postmenopausa.

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Usi Agrimonia

Per uso interno, la pianta viene utilizzata per  il trattamento di faringiti, stomatiti e diarrea acuta lieve. Nella medicina popolare, l’agrimonia viene utilizzata anche per il trattamento delle infiammazioni renali, vescicali e nei bambini contro l’ enuresi notturna.

Per uso esterno, la medicina tradizionale sfrutta i principi attivi della pianta la cura di dermatiti essudative, per il trattamento di abrasioni e ferite dalla guarigione difficile, faringiti croniche.

Sempre per uso esterno, l’agrimonia viene impiegata contro la congiuntivite e soprattutto contro moltissime malattie della pelle (psoriasi ed eczema seborroico), grazie alla presenza di una sostanza, l’acido ursolico, che ha quasi la stessa funzionalità del cortisone.

La medicina cinese sfrutta i componenti della pianta di Agrimonia come rimedio antielmintico e antitumorale.

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Come utilizzare l’agrimonia

Per la cura e il trattamento dei malanni più svariati l’agrimonia eupatoria può essere impiegata ad uso interno o esterno, sotto forma di infusi, per impacchi per gargarismi, maniluvi, pediluvi e anche come pomata o tintura vinosa per la cura di piaghe o ferite.

Ingredienti e preparazione dell’infuso di Agrimonia

  • 1/2 cucchiaino di Agrimonia essiccata
  • 150 ml di acqua bollente

Mettere in una tazza l’Agrimonia tritata; coprire con l’acqua bollente; lasciare in infusione per 10-15 minuti e poi filtrare. Bere 1 tazza dì infuso 2-4 volte al giorno.

Ingredienti e preparazione del decotto di Agrimonia

  • 150 ml di acqua
  • 1/2 cucchiaino di Agrimonia

Mettere l’agrimonia essiccata in un pentolino; aggiungere l’acqua fredda; far bollire per 5 minuti e poi filtrare.

Impacco di Agrimonia

Ottimo per lenire i dolori reumatici e per la cura delle piaghe.

Preparare un decotto di 10 g di Agrimonia e 100 d’acqua. Immergervi una garza sterile e porla sulle parti dolenti più volte al giorno.

Ingredienti e preparazione della pomata all’agrimonia

Mescolare una manciata di polvere di foglie di Agrimonia con grasso di maiale caldo e lavorare fino a ottenere una crema liscia ed omogenea.

erbe aromatiche essiccate

Gargarismi di Agrimonia

Per i gargarismi contro le infezioni del cavo orale come mal di gola, stomatiti e infiammazioni gengivali occorrono:

  • 2 manciate di fiori e foglie essiccate
  • 1 manciata di salvia
  • 1 manciata di tiglio
  • 1 litro di acqua
  • 50 ml di miele

Versare i fiori e le foglie di Agrimonia in un pentolino; coprire con l’acqua; far bollire fino a che l’acqua non si sarà ridotto ad un terzo; aggiungere il  miele, la salvia e il tiglio; filtrare e poi effettuare i gargarismi almeno 2-3 volte al giorno.

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Maniluvi e pediluvi di Agrimonia

Per le mani arrossate e screpolate, per i piedi affaticati e gonfi basta tenerli a bagno in una bacinella di acqua calda con due manciate di fiori e foglie essiccate di Agrimonia.

Tintura vinosa o vino di Agrimonia

Per preparare la  tintura vinosa, ottima per la cura delle piaghe, occorrono:

  • 4 manciate di Agrimonia essiccata
  • 1 litro di vino rosso

Versare in un pentolino l’agrimonia; aggiungere il vino e far bollire per 5 minuti. Lasciar in infusione per un’ora e poi filtrare.

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Controindicazioni

L’agrimonia non è tossica e non ha alcuna controindicazione alle dosi consigliate però è sconsigliato il consumo ai soggetti allergici a uno o più componenti.
Per un consumo prolungato consultare il parere del medico n quanto i tannini possono causare malassorbimento di alcuni farmaci o possono interagire con i farmaci per diabetici.

Avvertenze: l’agrimonia è sconsigliata in gravidanza e durante il periodo dell’allattamento.

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Agrimonia – Significato Agrimonia e cenni storici

Sul significato e sul nome della pianta ci sono delle controversie: secondo alcuni studiosi, il nome dell’Agrimonia deriva dal greco àgros “campo” e monè “dimora”, che letteralmente significa pianta che dimora nei campi; secondo altri sarebbe una corruzione da Argemone, una specie di papavero usato per curare le ulcere dell’occhio (in greco argema).

La pianta deve il suo secondo nome Agrimonia eupatoria a Mitridate Eupatore, re del Ponto che, nel I secolo a.C., ne introdusse l’uso in  fitoterapia per curare i problemi di vista, potenziare la memoria e anche come antidoto contro i morsi dei serpenti.

Galleria foto Agrimonia

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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