Pavimenti autobloccanti: valide soluzioni come rivestimenti esterni


Cosa sono i pavimenti autobloccanti per esterni? Come si mette in posa un pavimento autobloccante? Occorrono opere edili per pavimentare con i masselli autobloccanti?

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I pavimenti autobloccanti nascono per rispondere alle esigenze di pavimentazioni con caratteristiche di resistenza e di funzionalità. Le ultime produzioni in questo campo ci presentano delle soluzioni anche molto accattivanti dal punto di vista del design.

La combinazione dei materiali per la produzione dei masselli rende disponibili pavimenti che possono ricoprire sia superfici immediatamente esterne e pertinenziali delle nostre abitazioni, sia viali e parcheggi pubblici. Chiaramente sarà la scelta dei colori e delle forme a rendere differente e più piacevole il pavimento del nostro vialetto, rispetto a quello più propriamente stradale, fermo restando che la qualità e le caratteristiche restano valide per tutte le soluzioni.


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Pavimenti autobloccanti

Gli autobloccanti sono un’ottima soluzione per pavimentare le zone esterne delle nostre case. Trovano un’ottima collocazione per le pertinenze di edifici privati e anche condominiali, per i cortili e nei vialetti.

Le principali caratteristiche di questa tipologia di pavimentazione sono di essere molto resistenti alle sollecitazioni meccaniche e quindi sopportano grandi carichi. Presentano rilevante versatilità in base agli utilizzi ed alle opzioni di posizionamento e, per ultimo, ma non per importanza, costi molto minori rispetto alle altre superfici in calcestruzzo, anche grazie alla velocità di posa.

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Sono dei masselli in calcestruzzo che vengono messi in posa senza bisogno di utilizzare dei leganti. Proprio questa procedura di messa in posa, che differisce da quella di tutte le altre pavimentazioni, dà ad essa grande efficacia in termini di resistenza.

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La funzionalità degli autobloccanti

Gli autobloccanti rappresentano una scelta particolare molto innovativa e funzionale.

La pavimentazione autobloccante, proprio per la mancanza di leganti, né sotto, né sopra, è rimovibile con estrema semplicità. Qualora occorra sostituire delle tubazioni che passano sotto questo pavimento, che siano esse idriche o legate agli ammodernamenti della fibra ottica, i masselli vengono rimossi per consentire i lavori di manutenzione.

Al termine di questi interventi, senza nessuna rottura o segno della rimozione, i masselli verranno riposti a pavimentare come in precedenza senza riportare alcun segno.

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Come è fatto un pavimento autobloccante per esterni

Il pavimento autobloccante è composto da tanti blocchetti prefabbricati in calcestruzzo, con una dimensione che si aggira tra i 15 ed i 25 cm o anche oltre nei listoni ed uno spessore variabile dai 6 agli 8 mm. Per pavimentazioni finalizzate al carico pesante, lo spessore consigliato è proprio di 8 mm.

Sono disponibili in una gamma molto vasta di forme: rettangolari, listoni, piastrelle di grandi dimensioni, quadrati ed ottagonali, con i lati esterni ondulati, esagonali che composti danno vita ad un disegno ad alveare.

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Finiture dei masselli

Le betonelle sono disponibili in grigio chiaro, grigio antracite, grigio azzurro, in marrone, in rosa, in arancio e in verde. Per le nuove esigenze architettoniche molte aziende producono masselli autobloccanti con colori fiammati che vanno dalle tonalità dei grigi, quasi tutte, ai marroni.

Le soluzioni più ricercate sono ottenute grazie all’utilizzo della tecnologia di pressovibrazione, al fine di riprodurre in maniera esatta la tramatura del lastrame in pietra naturale. In commercio disponibili degli autobloccanti cosiddetti anticati, che nella finitura superficiale imitano un pavimento vissuto e sottoposto ad agenti aggressivi per lungo tempo.

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Il calcestruzzo in queste soluzioni è addizionato con il quarzo. Come la pietra scolpita dal tempo e dalle stratificazioni, molti di questi prendono a modello i famosi sampietrini, quelle lastre quadrate in pietra lavica che rivestivano le strade nei secoli scorsi. Ne ritroviamo anche di ottima finitura e in un design minimalista che richiamano la pietra naturale.

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Altre tipologie di pavimenti autobloccanti

Una menzione la meritano le produzioni di autobloccanti con stampa in rilievo di lettere e numeri.  Possono essere composte generando dei veri e propri messaggi di benvenuto nel vialetto di casa o riportare l’indirizzo o ancora la denominazione dello studio professionale.

Nel giardino trovano impiego gli autobloccanti forati, che montati danno origine ad una griglia da cui fuoriescono i ciuffi di erba. Una trama alternativa è composta da masselli che creano sempre una rete, ma con la parte interna piena e quella laterale libera per l’erba. Sono adatti ai posti auto ed ai vialetti adiacenti ai giardini di casa, oltre che per i condomini con parcheggi interni.

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Posa in opera

Negli autobloccanti si parla di una posa a secco, possibile poiché i masselli sono costruiti con una finitura ad incastro. Ogni massello, detto anche betonella, viene addizionato all’altro nella pavimentazione come se si stesse montando un puzzle.

Mettere in posa dei pavimenti autobloccanti non richiede l’intervento di opere di edilizia. Si procede nella preparazione del terreno con varie fasi di lavoro.

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Sul terreno, la parte più bassa della pavimentazione, viene posizionato uno strato drenante in un materiale stabilizzato, composto da una ghiaia grossolana. Sopra di questo si procede con uno strato di separazione in materiale geotessile, che viene ricoperto con uno strato di sabbia.

Su questi strati così strutturati vanno infine posate le betonelle, creando disegni e geometrie come si desidera. Trattandosi di blocchetti singoli da combinare, nella posa si hanno molte possibilità di creare dei veri e propri disegni geometrici dall’aspetto decorativo.

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I costi di un pavimento autobloccante

La posa in opera di un pavimento autobloccante costa circa 20 euro al mq. I pavimenti hanno costi diversi in base alla composizione dei masselli. Per quelli più sottili, monostrato, si spendono dai 12 ai 16 euro al mq, che diventano 18 euro circa per quelli più spessi. I masselli anticlati costano decisamente in più, dai 25 ai 35 euro al mq.

La messa in posa prevede come operazione finale una particolare stuccatura con sabbia asciutta, priva di cemento o qualunque tipo di sostanza legante. Per una finitura di migliore resa e risultato si consigliano le sabbie silicee, che scongiurano la formazione di erbe infestanti nelle fughe. Questo costo rientra in quello complessivo.

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Pavimenti autobloccanti: galleria delle immagini

Nella galleria vi proponiamo altre finiture e pose originali di masselli autoportanti, per le zone esterne delle vostre case. Ancora colori e forme per lasciarvi immaginare la pavimentazione che desiderate.

Fiorella Petrocelli

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