Divani: consigli, modelli e tessuti


divano desire giorno


I divani, come tanti altri arredi presenti nelle nostre abitazioni, hanno subito delle trasformazioni e si sono evoluti nel corso del tempo adattandosi al meglio ai nostri gusti e alle nostre esigenze.

Oggi il mercato ci offre una varietà infinita di modelli e tipologie di divani, ma prima di vederne qualche esempio, occorre partire dal loro cuore e quindi dai tre elementi principali che li compongono, analizzandone trasformazioni e caratteristiche: stiamo parlando della struttura, dell’imbottitura e dei piedini, dettagli che muteranno notevolmente l’impatto del vostro arredo, sia dal punto di vista dell’estetica che della comodità.


Struttura, imbottitura e i piedini dei divani


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divano economico ma bello

Per quanto riguarda la struttura, si può considerare standard il telaio in massello o multistrato in legno (in genere abete o faggio), mentre nei modelli dal design più lineare e minimale può essere presente un’anima in metallo. Il molleggio, cioè il supporto del sedile e degli schienali, invece, è in cinghie elastiche di gomma ricoperte da nylon, mentre l’imbottitura è sempre in poliuterano espanso a densità differenziata o schiumato.

I piedini variano a seconda del modello e dello stile: spesso sono slanciati, ben visibili e in metallo cromato (o nella nuovissima finitura bronzo), ma possono anche essere “piattaforme” a scomparsa nei modelli con basi che poggiano a terra.

Divani: modelli in commercio

divano design moderno

I modelli sono molteplici e vari e si va dai divani monolitici di grandi dimensioni che negli ultimi anni hanno riempito le nostre case e le nostre riviste, a modelli di taglia small, dalla struttura visivamente più leggera, con linee retrò e arrotondate, pur rimandando sempre a una linea moderna e geometrica.

Divani modulari e personalizzabili

divano componibile

Caratteristiche fondamentali per i divani di ultima generazione sono la modularità e la personalizzazione: negli ultimi tempi, infatti, hanno riscosso molto successo gli elementi freestanding, cioè utilizzabili anche in modo indipendente attraverso moduli di dimensioni sempre maggiori che ci permettono di ospitare più posti a sedere, o lavorare al computer o sdraiarsi, e modelli che ammettono la personalizzazione dell’arredo attraverso elementi complementari come tavolini e miniscaffali che fanno del divano un arredo multifunzione.

Massima personalizzazione anche per quanto riguarda rivestimento e tessuti: si va dalle classiche tinte unite calde come il rosso, il prugna, il blu, alle nuance chiare del beige, del bianco e del grigio, fino ad arrivare ai colori pastello perfetti per i modelli più piccoli e dalle linee retrò, senza dimenticare le mode degli ultimi tempi che consigliano il color marsala (colore dell’anno 2015 determinato da Pantone), ai tessuti floreali che regaleranno sicuramente un tocco di stile al vostro soggiorno.

Tessuti dei divani

divano grigio stoffa tessutp

Per quanto riguarda i tessuti, si tende a tornare a scegliere il velluto liscio e la lana, con lavorazioni mèlange, ed è sempre più ricercata la sfoderabilità, anche per le versioni in pelle.
Ma, si sa, sono i dettagli a fare la differenza: quindi occhio alle cuciture, a rilievo, a contrasto, oppure inesistenti, ma fondamentali per l’impatto finale del vostro arredo e, quindi, di tutto il vostro soggiorno!

Foto divani moderni, vintage e dettagli

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