Cucina stile scandinavo: errori da non fare

Stile scandinavo: quali sono gli sbagli più comuni. Quali colori evitare e a cosa fare attenzione, per arredare la vostra cucina seguendo questo stile.

cucina-in-stile-scandinavo-errori-da-non-fare-11

Arredare la propria cucina in stile scandinavo significa saper trovare la giusta combinazione tra eleganza e comodità. In più, infonde nella casa un sentimento di tranquillità e pacatezza. Poiché utilizza elementi naturali e i colori neutri, riesce a dare un look armonioso alla cucina, accompagnandoci durante le elaborate ricette e i gustosi aperitivi.

Tuttavia, commettere alcuni sbagli in corso d’opera è molto comune e questo potrebbe creare degli ambienti insidiosi, non omogenei o confusionari. Quindi, saper riconoscere le decisioni sbagliate, è il primo passo per evitare gli errori. Andiamo a vedere quali sono i più comuni.


Leggi anche: Arredare casa da soli: 10 errori da non fare

cucina-in-stile-scandinavo-errori-da-non-fare-7

1. Dimenticarsi della praticità

Partiamo con una delle regole più importanti che vale in egual misura con tutti gli stili: quando si arreda casa non bisogna dimenticarsi delle esigenze di chi vive la cucina. Visto che stiamo arredando proprio questo ambiente, quando lo progettiamo con lo stile scandinavo, non dimentichiamoci delle sue funzionalità primarie.

Per esempio, una delle caratteristiche dello stile scandinavo è la semplicità, quindi vuole ambienti puliti e asciutti. Ma non per questo dobbiamo avere una cucina spoglia.

Perciò, bisognerà trovare una via di mezzo tra la praticità e il rispetto dello stile, Ad esempio, dovremo escogitare un modo che ci permetta di avere a disposizione tutti gli utensili e gli oggetti indispensabili in cucina. Una buona soluzione potrebbe essere non tenerli in bella mostra, ma riporli in cassetti, pensili e dispense varie.

cucina-in-stile-scandinavo-errori-da-non-fare-13

2. Troppo bianco

Il bianco è tra i colori più utilizzati in questa particolare scelta d’arredamento. In effetti, è un colore che si trova molto facilmente in natura, in particolare nei paesi nordici. In più, serve a far brillare di più gli ambienti, dandogli una luminosità maggiore e compensando il buio durante i mesi in cui il sole tramonta prima o è assente.

Anche in questo caso, però, abbondare con la tinta bianca potrebbe appesantire l’ambiente. Si verrebbe a creare uno spazio freddo e talmente tanto neutro da essere anonimo e banale. Inoltre, specialmente in cucina, c’è la necessità di individuare facilmente gli spazi e gli elettrodomestici. Per questo, scegliere tinte che facciano risaltare mobili, forno, frigo e lavabo, può solamente giovare al look complessivo dell’ambiente e servirà a dare dinamismo alla cucina.


Potrebbe interessarti: arredo cucina: 6 errori comuni facili da risolvere

cucina-in-stile-scandinavo-errori-da-non-fare-8

In una cucina in stile scandinavo possiamo utilizzare dei toni pastello o delle gradazioni luminose del grigio e del blu. Ad esempio, possiamo usare la tinta carta da zucchero per le pareti oppure un blu Tiffany per le tende. Il grigio gainsboro, luminoso ma non appariscente, invece, può rivestire la fodera dei cuscini delle sedie.

Poi, possiamo impiegare colori come il verde salvia o il rosa albicocca per le pareti della cucina.

Infine, non dimentichiamoci di una caratteristica importantissima dello stile scandinavo: l’utilizzo di un dettaglio molto vivace. Per esempio, possiamo utilizzare come paralume del lampadario un bell’arancione brillante. Oppure, volendo usare gli oggetti della cucina, possiamo acquistare un tostapane rosso fiammeggiante.


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

Apt T Isa Lora

3. Dimenticarsi della natura

La natura è la protagonista dei maestosi paesaggi scandinavi. Ed è per questo che, anche nella vostra cucina, deve essere presente. Dobbiamo ricordarci di comprare delle piantine da disseminare in vari posti della cucina.

Ad esempio, mettiamo dei piccoli vasetti in ceramica bianca con delle piante aromatiche sul davanzale della cucina. Il loro odore inebriante riempirà l’ambiente. Oltretutto, potrete utilizzarle durante la preparazione dei piatti per insaporirli.

Se stiamo scegliendo l’arredamento in una cucina spaziosa, possiamo acquistare anche una pianta da interni più grande, come l’areca o la felce di Boston. In aggiunta, entrambe vi porteranno benefici: la prima elimina l’umidità e la seconda assorbe l’inquinamento da formaldeide.

Oltre alle piante, portare la natura in casa significa anche scegliere i materiali giusti. Quindi, possiamo mettere il parquet in legno, così come gli infissi. Useremo tessuti e fibre naturali come il cotone, lino oppure il rattan. E visto che non ci facciamo mancare nulla, tentiamo di avere una cucina ecosostenibile: acquistiamo prodotti ecologici e oggetti riciclabili.

Cucina stile scandinavo: errori da non fare

4. Disordine nella cucina in stile scandinavo

Se, in generale, in tutti gli stili è sempre preferibile avere una cucina ordinata, lo è ancora di più in una cucina scandinava.

In questa zona, l’ordine è indispensabile per poter vivere in tranquillità l’ambiente e poter cucinare senza avere lo stress di dover cercare gli elettrodomestici più piccoli o il coltello per la carne. In più, lo stile scandinavo rifiuta qualsiasi tipo di confusione.

Al contrario, è molto schematico e ordinato: ogni oggetto deve stare al proprio posto e, dopo aver cucinato, bisogna pulire tutto per bene. Anche il piano di lavoro dovrà essere immacolato e lindo. Se avete un’isola al centro della cucina, dovrete curarla per bene. Uno dei materiali che può venirvi in aiuto è il marmo, per poter dare alla cucina un look composto e lindo.

Poi, anche nella scelta dei colori bisognerà mantenere una certa regolarità, sia per quanto riguarda i singoli mobili, sia per i set di piatti, bicchieri e stoviglie di vario genere. In questo caso, saranno proprio i dettagli a dare il tocco finale alla cucina in stile scandinavo.

cucina-in-stile-scandinavo-errori-da-non-fare-5

5. Poca luce

Certo, saranno i colori chiari a dare la giusta illuminazione alla cucina. Ma non possiamo mica affidarci unicamente a loro! La cucina dovrà avere la giusta luce, sia naturale che artificiale.

Quindi, non utilizziamo tende spesse che non fanno filtrare i raggi del sole, poiché trasformeranno la cucina in un luogo buio. Al contrario, potremmo acquistarle in lino o in cotone. Poi, non copriamo le fonti di luce esterne: dobbiamo evitare di posizionare elettrodomestici, pensili o altro davanti alle finestre o alle porte.

Per quanto riguarda, invece, la luce artificiale, possiamo optare per dei faretti sul piano di lavoro, così sarà ben illuminato mentre cuciniamo. In più, possiamo collocare un lampadario a sospensione sull’isola o sul tavolo. Così, daremo il giusto risalto a queste due postazioni e l’effetto finale sarà una cucina ben equilibrata, con una luce raggiante.

cucina-in-stile-scandinavo-errori-da-non-fare-19

Cucina in stile scandinavo, errori da non fare: immagini e foto

Se avete ancora paura di poter commettere degli errori, sfogliate la galleria delle immagini e prendete ispirazione dalle cucine scandinave.

Elena Morrone
  • Laurea magistrale in Comunicazione
  • Autore specializzato in Design, Arredamento, Lifestyle
Suggerisci una modifica
Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli aggiornamenti su speciali, guide e novità riguardo il mondo della casa e giardinaggio. Aggiornati dai nostri esperti di botanica e dell'arredo casa.