Come trasformare il bagno in una camera
Cerchi un modo per trasformare il bagno in una camera? Hai una vecchia casa che vuoi ristrutturare? Ti sei trasferito da poco in una casa di recente costruzione ma la distribuzione degli spazi non ti soddisfa? Ecco una guida con tutte le risposte alle tue domande.
Un gran numero di case italiane è stato costruito negli anni del boom economico. Durante quel periodo le esigenze erano diverse, così come le tendenze architettoniche. Per cui ora ci si ritrova a dover fare i conti con quegli ambienti e cercare di capire come ricavare gli spazi utili.
Si può trasformare il bagno in una camera?
Certo la mole di lavoro non è da trascurare ma è un intervento fattibile, soprattutto se si tratta di una casa con le destinazioni già chiare. E’ da tenere in conto che le piastrelle e le tubature sono un peso ingombrante.
Inoltre, la legge prevede che una camera da letto singola deve avere una metratura almeno di 9 mq e una finestra. Se si sta pensando ad una camera matrimoniale, quindi una doppia, la stanza deve rispettare almeno i 14 mq previsti dalla legge. Nel caso ci fosse una cabina armadio in camera o annessa, la superficie può essere leggermente inferiore.
Step necessari
Ci sono tanti trucchetti per trasformare il bagno in una camera. Come primo step, occorre smontare i sanitari e rimuovere la pavimentazione, le tubature, il massetto ed eventualmente l’intonaco. È un lavoro molto complesso, se stai pensando di farlo da solo, ti consigliamo di chiamare degli esperti. Questi ultimi progetteranno una camera ex novo e la ditta a cui si appoggeranno farà tutto il lavoro – senza riservarti brutte sorprese.
Altro passo importante è quello relativo al budget. Non è un lavoro eccessivamente costoso ma ha bisogno di tecnici, operai e materiale edilizio. Per cui sarebbe opportuno fissare una cifra entro la quale muoversi, anche prima di fissare gli appuntamenti e discutere dei preventivi.
Assolutamente indispensabile è avvalersi di un buon tecnico che conosca la legge comunale: ogni comune ha metrature ben precise da rispettare. Come accennato prima, solitamente sono intorno ai 9 mq o ai 14 mq, dipende dal tipo di camera che si vuole creare. Ma ci sono dei casi in cui, come ad esempio Milano, la cubatura può essere inferiore.
Idee utili
Se non vuoi cambiare le piastrelle del pavimento o vuoi evitare questa spesa, c’è un alleato sul mercato: la resina. Questo materiale ti consente di stendere un leggero velo sul pavimento e di avere un blocco monolitico – facile da pulire poiché è piano, senza fughe. Non solo, si può applicare anche sulle pareti! Sembrerebbe proprio ciò che fa al caso tuo.
Solitamente la stanza da bagno non è grandissima, per cui se vuoi ricavarne una camera, devi dare l’idea di un posto accogliente e che non sembri troppo angusto. Per questo motivo potresti creare una continuità tra le pareti e il pavimento applicando la stessa tipologia di resina su entrambi: si creerà una sorta di trompe l’oeil, un effetto ottico, che a primo impatto darà l’impressione di una stanza accogliente ed ampia.
Accantonando l’idea della resina, se non vuoi rimuovere le piastrelle, puoi adoperarne alcune super sottili. La maggior parte di quelle presenti sul mercato sono dei lastroni quadrati che si applicano sul rivestimento già presente. Anche in questo caso le fughe sono poche, essendo molto grandi, per cui non ci sarà l’effetto prodotto dalle stesse. Queste ultime, dividendo le piastrelle, portano l’occhio a focalizzare l’attenzione sul pavimento. In assenza di queste, la stanza apparirà più uniforme e meno piccola.
L’illuminazione è fondamentale. Solitamente in bagno ci sono specchi, faretti e lampadari adatti ad un ambiente diverso da quello di una camera. Si necessiterà dunque di cambiare tutti i punti luce presenti nella stanza. Per le camere consigliamo una luce calda, quindi non quella bianca, e che sia magari diffusa.
Essendo ormai un ex bagno, la camera andrà abbellita un po’ per renderla più accogliente. Niente di meglio dei tendaggi: giocare con le tende, con i colori, magari accostando diversi tipi di tessuto, farà sembrare la camera più – appunto – calda.
Indipendentemente dall’uso che tu voglia fare di questa camera, puoi creare all’interno un angolo relax. Poltrona, cuscini, un tappeto posizionati magari in prossimità del balcone o della finestra faranno sì che la stanza sia super confortevole.
I professionisti
Se credi di avere delle difficoltà a cambiare destinazione della stanza, puoi sempre fare affidamento a professionisti esperti di questo settore. Come accennato in precedenza, saranno pronti a realizzare i tuoi desideri e, cosa da non sottovalutare, sapranno darti un’anteprima del lavoro finito attraverso dei render.
Potrai, in questo modo, far presente i tuoi dubbi e di sicuro non avrai danni strutturali una volta finita la ristrutturazione dello spazio. Non dimenticare di far fede ai regolamenti condominiali e comunali, sono imprescindibili se vuoi ravvivare casa tua.
Trasformare il bagno in una camera immagini e foto
Dai uno sguardo alla galleria e memorizza gli step da compiere!











