Come chiudere una parte di cucina mancante: 5 idee geniali

Come chiudere una parte di cucina mancante: ecco 5 idee geniali per adattare la tua vecchia cucina in un ambiente nuovo. Scopri come sfruttare un angolo vuoto e come riempire gli spazi dei pensili mancanti con queste soluzioni alternative.

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Riadattare la cucina in un ambiente diverso è una sfida che costringe non solo a ripensare allo schema d’arredo, ma anche a trovare delle soluzioni ingegnose per colmare eventuali vuoti e angoli morti. Già, perché in cucina è più che mai essenziale sfruttare tutto lo spazio a disposizione e organizzare al meglio ciascun elemento.

La sfida più ardua consiste nel fare in modo che il nuovo schema si integri alla perfezione nel nuovo ambiente, senza far percepire che le eventuali integrazioni o aggiunte siano state pensate per colmare un vuoto. Gli angoli sono la parte più difficile da arredare, in quanto non sempre è possibile ricorrere all’inserimento di moduli standard, che riprendono lo stile e il colore della tua vecchia cucina.


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In questi casi devi aguzzare l’ingegno e trovare dei modi alternativi per uniformare tutti gli elementi, magari ricorrendo anche a soluzioni che a prima vista potrebbero non incontrare i tuoi gusti. L’alternativa è il su misura, che non sempre è una scelta percorribile a tutti e che, comunque, non garantisce uniformità di stile.

Ecco, allora, 5 soluzioni geniali e alternative per chiudere una parte di cucina mancante: scopri come sfruttare tutto lo spazio a disposizione per ottenere il massimo del comfort e la buona riuscita estetica della tua nuova cucina.

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1. Dispensa ad angolo

Se la cucina è grande puoi chiudere la parte mancante con una dispensa ad angolo, creata su misura per le tue esigenze. Per ottenere il massimo del comfort fai installare al suo interno dei ripiani girevoli o estraibili: in questo modo sfrutti tutta la profondità del mobile e raggiungi più facilmente anche i punti meno accessibili.

Puoi utilizzarla per riporre le scorte di cibo oppure per sistemare le pentole e le stoviglie di grandi dimensioni, che solitamente non riesci mai a sistemare tra i cassetti o i pensili della cucina.

Se hai difficoltà ad abbinare l’arredo scegli un colore diverso, ma che richiami una tonalità presente nell’ambiente: creerai un efficace contrasto cromatico (tra l’altro molto attuale), che aiuterà a sviare l’attenzione dal fatto che si tratti di una new entry.

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2. Lavanderia nascosta

Se la nuova disposizione della cucina è a forma di L, inserire un elemento ad angolo sarebbe controproducente. Tuttavia, se la parte di cucina mancante è abbastanza ampia, puoi chiudere la parete con un pannello di cartongesso in modo da creare un ripostiglio chiuso da ante a battente.


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Questa nuova zona potrebbe essere utile per inserire la lavatrice: in questo modo puoi sfruttare l’allaccio dell’acqua nei pressi della zona del lavello e avere la comodità di una lavanderia totalmente nascosta, magari dotata di asciugatrice, ripiano per i detersivi o addirittura il cesto della biancheria da lavare.

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3. Bancone con sgabelli

In un open space l’inserimento di una zona di separazione fittizia, costituita da un bancone addossato alla parete, può aiutarti a chiudere lo spazio della cucina e a definire la funzionalità degli ambienti. Ma non solo: il bancone con gli sgabelli costituisce un elemento di unione tra la cucina e il living e, in alcuni casi, supplisce alla mancanza del tavolo, conferendo anche un tocco più informale.


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Nella proposta in foto il bancone è costituito da un modulo semichiuso installato alla parete, che funge anche da elemento a sospensione con illuminazione integrata. Il colore bianco riprende la tonalità dell’isola, riservata alla zona dei fuochi.

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4. Mensole e blocchi di scaffali a giorno

Finora abbiamo preso in considerazione solo la situazione di una cucina di grandi dimensioni. Ma mettiamo il caso che la tua nuova cucina sia più piccola della precedente, o magari preveda una conformazione diversa, come nel caso di una mansarda. Cosa fare in questi casi?

La difficoltà di reperire i pensili mancanti può essere facilmente aggirata ricorrendo alle mensole o ai blocchi di scaffali a giorno. Si tratta di una soluzione economica ed efficace, in grado di colmare lo spazio vuoto, senza far percepire la mancanza dei moduli della cucina.

Inoltre le mensole sono altamente consigliate in una cucina mansardata, laddove non è possibile inserire nuovi pensili con misure standard. In questo modo sfrutterai anche gli angoli più difficili da raggiungere, senza saturare lo spazio con nuovi mobili.

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5. Parete per angolo caffè

La parte mancante di una cucina può rivelarsi più utile di quello che credi. Per esempio, potresti pensare di trasformare l’angolo in una zona bar con il bollitore per il tè e la macchina del caffè. Alla parete basterà appendere le tazze per la colazione e le tazzine da caffè pronte all’uso, sfruttando dei pratici ganci portautensili. O ancora, potresti creare una zona riservata ai vini, con una cantinetta di legno installata alla parete.

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Come chiudere parte di cucina mancante: immagini e foto

Quale tra queste soluzioni è quella che fa per te? Se stai cercando dei modi alternativi per chiudere la parte mancante di una cucina, ti invitiamo a sfogliare tutte le immagini della galleria.

Patrizia D'amora
  • Laurea in Giornalismo e Cultura editoriale
  • Autore specializzato in Arredamento, Lifestyle
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