Come arredare una casa anni settanta: da dove iniziare

Colori, forme spazialo e fantasie geometriche. Tutto questo riporta ad un gusto dichiaratamente seventies. Come arredare, però, una casa in stile anni settanta senza eccedere, dosando con attenzione tutti gli elementi?  Importante è conoscere le caratteristiche essenziali attraverso il quale il design si esprime anche e, soprattutto, con pochi tocchi.

casa-anni-settanta-1

Quando i film di Pedro Almodovar sono arrivati in Italia agli inizi degli anni novanta, hanno colpito l’immaginario degli spettatori soprattutto per un elemento: il colore. Tinte forti, accese e vitali declinate su carte da parati dalle fantasie optical e geometriche.

Insomma un chiaro rimando al gusto anni settanta che, in quel caso, raccontava un bisogno prepotente di tornare a vivere. Una sorta di risveglio culturale. Ecco, se siete rimasti affascinati da tutto questo o se, da sempre, le atmosfere seventies vi attraggono, allora potreste desidera di arredare la vostra casa interamente con questo stile.

Ma cosa vuol dire esattamente scegliere un design anni settanta e, soprattutto, come evitare di ottenere un effetto che sia troppo cinematografico e poco adattabile alla vita di tutti i giorni? Basta saper gestire con attenzione le caratteristiche che definiscono lo stile e l’epoca in cui è nato.

Gli elementi che non possono assolutamente mancare in una casa dal gusto anni settanta sono il colore, un arredo di design e le carte da parati. Ovviamente, mescolarli tutti insieme, senza buon senso e misura, porterebbe ad un risultato cromatico d’effetto ma non necessariamente positivo. Vediamo, dunque, come iniziare a dare un tocco di seventies alla propria casa senza cadere nell’eccesso.

1. Arredare casa anni settanta: il colore

casa-anni-settanta-2

Lo abbiamo già accennato, il colore è il protagonista assoluto dello stile anni settanta. Basta osservare delle foto di design dell’epoca per dedurre che i toni tenui e, soprattutto il bianco, non avevano molto spazio di espressione. Le cromie utilizzate andavano dai rossi ai verdi con una netta prevalenza per il toni dell’arancio e dell’ocra. Per assurdo, come in una reazione naturale, più la situazione storica e sociale si fa difficile, più l’atmosfera della casa diventa vibrante e vitale.

Detto questo, però, per arredare oggi una casa in stile anni settanta si consiglia di utilizzare il colore con grano salis, ossia con moderazione e intelligenza. Questo vuol dire, essenzialmente, scegliere un solo elemento decorativo o di arredo per declinarlo anche con una certa decisione. Se si opta per dei divani e delle sedute dagli accesi rivestimenti, ad esempio, il suggerimento è di non eccedere con il colore sulle pareti.

Al contrario, se si opta per un arredo dalle linee spaziali, tipiche dell’epoca, ma dai toni freddi, allora è possibile giocare con delle carte da parati dall’effetto cromatico optical. Molto dipende dal gusto personale, ovviamente, facendo attenzione, però, a non trasformare la propria casa in un set cinematografico.

2. Arredare casa anni settanta: il design

casa-anni-settanta-3

Altro elemento che definisce lo stile anni settanta quanto il colore, è il design. Non bisogna dimenticare, infatti, che dalla fine degli anni sessanta nasce proprio il design italiano. Ossia un movimento di artisti e architetti grazie ai quali la creazione e la realizzazioni di arredi dalle forme innovative si trasforma in arte. In quel periodo vengono realizzati soprattutto poltrone, tavolini e lampade che diventano oggetti di culto, ricercati dai veri appassionati e rivenduti oggi nelle attività di modernariato.

Per iniziare, dunque, ad arredare una casa dal gusto anni settanta ricercare qualche pezzo originale dell’epoca o acquistare degli arredi moderni che ripropongono il gusto del tempo, potrebbe essere la mossa vincente e meno rischiosa dal punto di vista della risultato finale. Per non sbagliare nella scelta, per, bisogna tener conto di alcuni aspetti che definiscono il design anni settanta: l’ispirazione spaziale e le linee geometriche.

Uno degli arredi più iconici è, senza alcun dubbio, è la poltrona ovale in stile space age che richiama gli interni di navicelle spaziali  e galassie lontane. Solitamente la struttura esterna è realizzata in un bianco candido, mentre l’interno vira decisamente sul colore. Nel corso del tempo, però, sono stati progettati dei modelli dai colori accesi anche esternamente.

Se, però, questa proposta di design può risultare un po’ troppo estrema, l’atmosfera anni settanta può essere riproposta anche grazie a delle poltrone dalle linee pulite e lineari, quasi geometriche, ma con rivestimenti dalle nuance intense.

Grazie a questi, ad esempio, si potrebbe facilmente realizzare un angolo lettura dal sapore seventies, affiancando alla seduta un tavolino in plexiglas, altro materiale utilizzato in quegli anni, e una lampada in metallo e dalle forme essenziali, se non minimal.

Una nota importante. Per rintracciare questo tipo di arredi non è strettamente necessario trovare dei pezzi originali e affrontare una spesa dalle proporzioni notevoli. Molte aziende di arredo, infatti, stanno riproponendo lo stile anni settanta attraverso delle proposte attuali e, sicuramente, meno onerose dal punto di vista economico

3. Arredare casa anni settanta: le lampade

casa-anni-settanta-4

Un altro elemento cui prestare molta attenzione quando si arreda un ambiente e una casa sono i punti luce e, in modo particolare, le lampade da tavolo. Queste, infatti, riescono ad imprimere immediatamente il gusto del design scelto caratterizzando anche un ambiente anonimo. Non fa eccezione lo stile anni settanta che, a questo elemento, ha affidato un ruolo molto importante. Anche in questo caso, proprio come gli arredi di grandi proporzioni, è possibile scegliere tra due influenze: ispirazione spaziale e colore.

Per quanto riguarda la prima, non bisogna dimenticare che quelli sono gli anni delle missioni lunari e del sogno della conquista spaziale. Nel 1968 il mondo intero è rimasto incollato agli schermi del televisore per vedere il primo uomo camminare sulla luna dando il via a una serie di suggestioni extraterrestri che, dal cinema alla letteratura, sono arrivati a caratterizzare anche il design.

Lo stile delle lampade dal gusto spaziale, dunque, si esprime attraverso delle linee essenziali, senza orpelli, in cui si segue un’ispirazione geometrica. Il classico cappello in tessuto viene sostituito da un elemento ovoidale che richiama i caschi degli astronauti. Per quanto riguarda i materiali scelti, poi, sono sempre metallici o plastici. In quest’ultimo caso, accanto ai toni del grigio e del nero, torna prepotentemente il colore.

Le nuance più accese definiscono in modo netto la seconda opzione per ottenere uno stile anni settanta. In questo caso la scelta deve cadere su dei modelli dal corpo essenziale in cui diventa dominante il cappello che, pur proponendo delle forme ancora ovali o circolari, trova una rinnovata vitalità nelle stoffe multi color e dai disegni geometrici.

Qualunque sia l’opzione preferita, il consiglio è comunque di abbinarle a dei tavolini o comodini dal piano in plexiglass o vetro. Anzi, potrebbe essere proprio una soluzione interessante creare un mix and match tra l’intensità del colore e la trasparenza dei piani di appoggio.

Galleria come arredare una casa anni settanta

Se siete degli appassionati del vintage anni settanta e nel vostro guardaroba sono presenti dei capi che richiamano il gusto dell’epoca, anche la vostra casa può mostrare un carattere seventies. Per capire quali step seguire e cosa non può assolutamente mancare, fatevi ispirare dalla galleria fotografica.