Batik: l’arte del decorare un tessuto


Cosa è un batik? Com’è realizzato un tessuto batik?  Un tessuto a metà tra tecnica ed arte. 

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Il batik è una tecnica di colorazione dei tessuti. Nasce come un’arte poiché è l’espressione della cultura di un popolo. Oggi parlando di batik ci riferiamo ad una stoffa decorata con una tecnica unica e particolare. I tessuti realizzati con la tecnica del batik vengono utilizzati per fare quadri o abiti.

I batik sarong sono utilizzati anche per l’arredamento ed hanno come caratteristica principale un simbolo ripetuto su tutto il telo, la cui base di partenza è il bianco.

Le tele batik invece rappresentano scene della natura, momenti della vita quotidiana. Hanno colori e tinte forti; le figure spesso sono solo sagome e ciò da una grande profondità e dona un grande effetto a queste rappresentazioni.


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L’arte del batik

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L’arte del batik è un’arte indigena praticata nell’isola di Giava. Non si conosce l’inizio certo, i primi ritrovamenti sono da attribuire alla civiltà dell’antico Egitto, ma  questa arte si sviluppa nel sud est asiatico ed in Indonesia. I disegni sui batik originali sono come dei mantra, che rappresentano la saggezza custodita da sempre dalle donne giavanesi. I soggetti di queste opere sono i riti di passaggio della vita. I tessuti in batik che vestivano i nobili nelle cerimonie religiose, avevano una particolarità: il dipinto era in entrambi i lati del tessuto, quindi nessun diritto o rovescio della stoffa.

Batik: dall’arte all’industria

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Intorno al 1850 l’arte lasciò il posto a procedimenti meccanici, grazie all’uso degli stampi in ottone. I colori ed i soggetti sono stati sostituiti da scelte commerciali.

Non sono più le donne a realizzarli, bensì gli uomini di Giava, che attualmente producono ogni anno circa 50 milioni di pezze di stoffa, destinate al mercato globale.

Nel 1900 l’Europa conosce i tessuti in batik nell’Esposizione Universale di Parigi ed è subito un successo.

Batik: una tecnica

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La parola batik deriva dal termine indonesiano amba (scrivere) e titik (goccia), quindi tessuto con puntini, macchie o appunto gocce. Già questo ci aiuta a capire un po’ di questa tecnica tutta orientale nello stile e nei colori. La particolarità sta tutta nell’uso di cere che rendono impermeabile il tessuto in alcune zone.  Nessun pennello a creare immagini che prendono forma grazie alle varie immersioni successive nel colore, anzi nei colori.

Una prima colata di cera ed una prima immersione nella tintura; poi la cera è rimossa e viene applicata in altre zone e così prende forma l’immagine con la tecnica del batik.

Batik: occorrente per realizzarlo a casa

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  • del tessuto naturale, bianco o chiaro che sia adatto alla colorazione;
  • cera per candele, paraffina o cera d’api;
  • tinture per stoffa;
  • un telaio per tendere il tessuto;
  • un pennello o un contagocce per applicare la cera.

Batik fai da te

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Il supporto su cui realizzare il batik è un tessuto leggero a trama regolare. Le trame irregolari non si prestano a fare da supporto per questa tecnica. Scegliamo tessuti che accolgano bene il colore, quindi fibre naturali, dal cotone al lino, alla seta, meglio se non sbiancati. Per le fibre artificiali sono adatte solo combinazioni di viscosa e rayon.

Procedimento

  1. Sistemiamo il tessuto sul telaio, ma andrà bene anche una cornice su cui fissare i lembi del telo.
  2. Eseguiamo un disegno guida su stoffa con un gessetto.
  3. Applichiamo la cera riscaldata con un pennello appuntito o con un contagocce sulle parti che non si vogliono colorare.
  4. Tingiamo il tessuto con il colore addizionato del fissativo o immergendolo nella soluzione o applicandolo con l’aiuto di un pennello.
  5. Risciacquiamo, lasciamo asciugare e con l’aiuto di carta assorbente messa sopra e sotto il telo passiamo il ferro da stiro tiepido per lasciar scogliere la cera, che resterà impregnata nella carta.
  6. Per creare un batik a più colori si procede nuovamente con la cera a coprire le parti da rendere impermeabili e si passa alla successiva colorazione, ripetendo questi passaggi tutte le volte che si desidera aggiungere colori, in base all’immagine che intendiamo realizzare. Partiamo dai colori più chiari e via via si passa a quelli più scuri.

Per rendere il lavoro più semplice si posso realizzare dei pattern utilizzando degli stampi che vengono immersi nella cera e premuti sul tessuto.

Batik: l’effetto realizzato con i nodi

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Se non si vuole utilizzare la cera o non siamo dei grandi disegnatori possiamo far tesoro di una tecnica che produce un effetto batik in maniera molto più semplice. È conosciuta con il nome di tie&die e ci aiuta a realizzare delle colorazioni ad effetto fisarmonica. Basterà partire da un tessuto bianco, che verrà lavato, annodarlo in vari punti ed immergerlo nel bagno di tintura.

Dove c’è il nodo il colore non penetra, quindi si otterranno decori a righe regolari, motivi a cerchi o tutto quello che la fantasia e l’esperienza potranno aiutarci a realizzare. Se inumidiamo la stoffa prima di colorarla, una parte della tinta penetrerà comunque nei nodi, dando un effetto molto piacevole alla vista.

Batik: viaggio in Indonesia

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Il batik indonesiano, oggi come nel passato è cerato da entrambi i lati. I colori tipici dei batik indonesiani sono il blu, il giallo ed il marrone. Possiamo acquistarli durante un viaggio, ma anche grazie agli store on line che li commercializzano in tutto il mondo. Una tela batik tra i nostri arredi in stile etnico, da combinare anche con un arredamento moderno, valutando le combinazioni di colore.

Batik: che spazio dargli

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Una tela batik può trovare alloggio su una parete alle spalle di un divano, esaltato e messo in evidenza ponendolo sopra ad una mensola o ad un mobile a muro, oppure può prendere lo spazio di un angolo insieme ad una pianta a foglie grandi.

L’effetto batik sulla parete testiera del letto, dai caldi colori blu su fondo bianco (come da batik tradizionale) per un risultato rilassante e nel contempo sempre nuovo per via dei motivi del disegno.

I coordinati lenzuola effetto batik, coperte o anche una tovaglie da tavola, con una sola tinta oltre al fondo bianco che ne fa risaltare il motivo decorativo, sono una piacevole soluzione tra le decorazione per la biancheria da casa.

Batik- l’arte del decorare un tessuto: galleria foto

Fiorella Petrocelli

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