Arredare dopo i 30 anni: 5 cose da cambiare assolutamente

Autore:
Nicola Spisso
  • Web e Graphic Designer certificato
Tempo di lettura: 4 minuti

Devi fare il salto al mondo degli adulti? Inizi una vita in una nuova casa? Inizi la convivenza? Ecco cosa lasciarsi dietro con i vent’anni e cosa invece integrare nel nuovo stile da grandi!

Disordine

Gli anni trenta, anno più anno meno, sono il limite concettuale dove cambiano tantissime cose della propria vita, magari ci si sposta a vivere con la propria compagna o ci si sposta per lavoro, ed è anche un momento dove bisogna intraprendere un percorso che si allontana dal gioco e dai pensieri dei ventenni e bisogna avvicinarsi con passo deciso al mondo degli adulti.

Vediamo in relazione all’arredo casa, cosa assolutamente va cambiato e cosa eliminato a prescindere dalle nostre abitudini e senso dell’estetica.

Young, Bedroom

1. Evitare gli oggetti regalo o bassissimo costo

Com’è comprensibile l’arredo di un ragazzo ventenne che non lavora ancora è fatto di tutta oggettistica, arredi ed accessori che non sono stati comprati bensì regalati, acquistati con pochissimi soldi, insomma un insieme di cose che non seguono uno stile, se non un pò di comodità per il quotidiano.

Ebbene è arrivato il momento di disfarsene, di trovare un carattere che ci identifica, uno stile personale che convoglia in se sia la bellezza d’insieme come parte integrante di un progetto unitario, sia come qualità dei singoli elementi in grado di poter stare anche da soli ed essere identificati come bellezza.

Bedroom

2. Un passo indietro sui poster

Assolutamente da evitare i poster, del proprio personaggio famoso, della propria squadra del cuore, dei piccoli ricordi che va anche bene conservare ma non esposti a parete.

In particolare possiamo affrontare questo cambiamento posizionando al posto dei poster, dei dipinti di qualità, o se proprio non siamo amanti dell’arte e del quadro firmato, può andare bene anche una stampa, ne troviamo tantissime nel reparto dedicato all’IKEA.

Poster

3. Rinnovare le luci

Le luci finché sei giovane, servono solo ad illuminare, vanno benissimo quelle in plastica da 3€ comprate al mercato.

Ora però è il momento di cambiare, la luce è un altro elemento caratterizzante dell’arredo di una casa, in particolare possiamo scegliere modelli che hanno una loro impronta estetica particolare, che sono anche funzionali come illuminazione e che ahimè hanno anche un costo diverso e più importante.

La tua casa, da lavoratore o da convivente, dovrà avere tanti elementi di valore, perché trascurare le luci?

Lampadario

4. Rivedere gli specchi

A venti anni di specchi se ne usano, ma tanto per funzionalità, alcuni di questi disposti anche nella stanza a mo di specchietto retrovisore aggiunto alla spalliera del letto o alla porta.

Insomma dal discutibile gusto estetico perché proprio non serve a vent’anni, ora però è preferibile adottare un altro stile, qualcosa che porti valore all’ambiente, qualcosa di pregiato e piacevole da vedere e non solo nelle proprie stanze, ma un pò sparsi per casa, lì dove servono anche per questioni estetiche e di arredamento.

Ad esempio possiamo puntare ad uno specchio con cornice in legno intarsiata all’ingresso, uno specchio lungo e schiacciato per il corridoio, magari nella propria stanza la variante appoggiata a pavimento ed un bellissimo specchio anche in bagno.

Specchi

5. Addio futon

Pensaci bene, il momento di fare accampamenti in casa è finito, non puoi più stare con i tuoi amici nella stessa stanza chi a dormire ai piedi del letto e chi atterra con il classico futon.

E’ arrivato il momento di dedicare un ambiente agli ospiti e più che questi materassini da poggiare a pavimento è ancora meglio la brandina o ancora meglio il divano letto.

Futon