Arredare con le cornici: consigli e regole

Come appendere le cornici? Come arredare una parete con le cornici? A che altezza appendere una cornice?

arredare con foto le pareti

Appese, appoggiate, centrate, allineate: mille modi d’essere per un unico oggetto che riuscirà a dare valore ad una semplice parete che catturerà l’attenzione di chiunque entrerà nella vostra casa.

Stiamo parlando delle cornici, oggetto romantico che da sempre ha racchiuso dentro di sé dipinti o ricordi di importanza collettiva o individuale e che tutt’ora possono dare valore a pareti di passaggio e rendere gradevoli angoli della casa che a volte vengono trascurati.

Posizionare delle cornici, come si può facilmente immaginare, non richiede grandi conoscenze fisico-matematiche, eppure ci sono piccole semplici regole che possono aiutarvi a creare un insieme completo ed equilibrato.


Leggi anche: Cornici stile marino: 10 piccole idee ed è subito estate

Anticipare l’effetto finale con schemi di posa

foto test su parete

Innanzitutto, per facilitarvi il lavoro e evitarvi brutte sorprese post posa, potete fare uno schizzo del vostro schema di posa su un foglio o incollare dei pezzi di giornale sulla parete per dedurne l’effetto finale, oppure potete seguire il consiglio di chi suggerisce di posizionare le vostre cornici a terra e salire su una scala per vedere l’effetto finale dall’alto.

A che altezza appendere le foto su una parete

altezza cornici

Per quanto riguarda l’altezza ideale, il consiglio è quello di relazionarsi con la linea mediana: ovvero, tracciare una linea orizzontale immaginaria a 5/8 dalla parete (su una parete di 2.80 m, la mediana sarà a 1.75 m), e collocare i quadri in un’altezza compresa tra i 3/8 dell’altezza sopra, e i 5/8 dell’altezza sotto.

Questa regola – che sembra valere anche per il posizionamento delle opere d’arte nei musei – ci aiuta a posizionare quadri e cornici a più altezze, senza rischiare l’effetto caos, ma se è nostra intenzione posizionare i quadri su di una linea orizzontale allora l’altezza consigliata è di 1.45 m per far sì che l’osservatore abbia le cornici a portata di occhi.


Potrebbe interessarti: Come appendere le tende: 15 idee creative

Composizioni creative con cornici: regole e consigli

altezza cornici

Comunque, una volta interiorizzate queste piccole e semplici regole, il consiglio da seguire rimane solo uno: sbizzarrirsi e dare sfogo alla fantasia!

Esistono centinaia di composizioni con le quali possiamo valorizzare le nostre pareti e una serie infinita di soggetti che possono riempire le nostre cornici: oltre ai classici schemi lineari o quadrangolari, infatti, possiamo posizionare le nostre cornici secondo una forma meno convenzionale come cuori o alberi o qualunque altra forma che la nostra fantasia ci suggerisce e creare nidi ideali per la nostra storia d’amore o per la storia della nostra famiglia.


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

Cornici: schema di composizione

Ma non fermatevi a rivoluzionare solo lo schema di composizione, pensate piuttosto anche a nuovi modi di utilizzare la cornice stessa: un’idea originale potrebbe essere quella di sistemare all’interno della cornice uno spago a cui attaccare le foto con delle mollette; oppure potete fare la stessa cosa anche con delle aste in legno su cui fermerete le vostre foto attraverso delle puntine, così da riuscire a sistemare, in maniera divertente, più foto all’interno di un’unica cornice.

cornici personalizzate

Cornice illusoria

Se, invece, vi piace l’idea di una cornice illusoria, potete creare nella vostra casa una parete in ardesia su cui andrete a disegnare voi stessi le vostre cornici, oppure potete acquistare la carta da parati con le cornici stampate che potrete personalizzare con le vostre foto o anche con i disegni dei vostri bambini!

Nicola Spisso
  • Laureando in Ingegneria Edile - Architettura
  • Web e Graphic Designer professionista
  • Master in digitale presso Google conseguito nel 2016
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni
Suggerisci una modifica