Stop ai test sugli animali per la cosmesi: è legge


E’ entrato in vigore ieri, 11 marzo 2013, il divieto di vendita a livello europeo di prodotti di cosmesi che sono stati testati sugli animali. Una legge che finalmente, dopo ben 20 anni di ostacoli, è riuscita ad entrare in vigore a tutti gli effetti, con enorme e commossa soddisfazione da parte di tutte le associazioni animaliste di tutta l’Europa.


 

Un risultato non da poco, se si considera che quello europeo è forse il mercato della cosmesi più grande al mondo. Questa legge quindi, e in particolare l’11 marzo, saranno ricordati per sempre come qualcosa che ha effettivamente cambiato in modo radicale l’industria dei cosmetici a livello mondiale. Purtroppo, tale legge non riguarderà i prodotti e gli ingredienti che sono stati prodotti prima di questa storica data, ma solo quelli prodotti ed immessi sul mercato da adesso. In ogni caso, piuttosto che nulla, si tratta sempre di un risultato più che soddisfacente, soprattutto nell’ottica delle annose battaglie per i diritti degli animali e contro ogni forma di vivisezione e sperimentazione su queste creature indifese. Andando nel dettaglio, questo nuovo regolamento Ue 1223/2009 fa si che venga vietata in maniera assoluta la vendita di prodotti cosmetici all’interno dei quali siano presenti anche solo uno o più ingredienti che sono stati testati sugli animali.

 

E questo investe tutti i 27 paesi dell’Unione Europea, compresa la Croazia che a breve ne sarà interessata. Insomma, seppur si è dovuto aspettare non pochi anni, superando notevoli ostacoli e bastoni fra le ruote posti proprio dalla potente lobby dell’industria cosmetica, ora la legge è finalmente in vigore. Ma ci sono ancora molte altre battaglie contro la vivisezione e i diritti degli animali che devono essere seguite. E speriamo che, questa grande presa di coscienza nei confronti degli animali, continui ad investire tutti i governanti ed i parlamentari europei.

 

Animali
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
Google News

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta