San Bernardo Cane: un cagnolone tutto da amare

Nicola Spisso
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni

Il San Bernardo è una delle razze più conosciute al mondo. Non tanto per il numero di esemplari diffusi nelle case, ma perché è iconograficamente riconoscibilissimo, viste le innumerevoli occasioni in cui questo cane viene rappresentato. Le testimonianze di questa antica razza, posso essere ricondotte addirittura al ‘600, quando il pittore napoletano Salvator Rosa, dipinse in un suo quadro un cane che, nelle caratteristiche e nei colori era assolutamente simile all’attuale San Bernardo. Questa razza appartiene al grande gruppo dei molossoidi e, come tutti i cani appartenenti a questo gruppo, tende a stabilire un rapporto di profondo attaccamento soprattutto con il suo padrone e, in generale, con le persone che reputa ‘amici’. Essendo un cane estremamente socievole, riesce a stabilire un rapporto unico e particolare anche con i bambini. Avendo un carattere molto tranquillo, il San Bernardo risulta un cane discreto, che a volte resta ore in disparte o in silenzio accanto al proprio padrone, senza far sentire minimamente la sua ‘ingombrante’ presenza.

Ma, all’occorenza, riesce a dimostrare di essere anche un ottimo cane da guardia che, senza necessariamente diventare aggressivo o violento, è in grado di mostrarsi molto attento e reattivo, subito percettivo rispetto al pericolo incombente. E’ un cane molto sensibile e per questo, se ben addestrato, riesce a sviluppare in maniera ottimale la sua indole che lo rende utilissimo per l’uomo in molti casi di emergenza, come il soccorso in montagna o il salvataggio di esseri umani nell’ambito di catastrofi. Il San Bernardo infatti, ha un’ottima resistenza fisica sia alla fatica che al freddo e si rivela anche un compagno insostituibile nell’ambito della pet therapy.

San Bernardo Cane: un cagnolone tutto da amare