Rinoceronte Bianco, conosciamolo meglio!

Nicola Spisso
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni

La prima cosa da mettere in evidenza quando si parla di rinoceronte bianco è che in effetti questo animale non è affatto bianco. In realtà sia il rinoceronte nero che il rinoceronte bianco sono entrambi grigi, assumono a volte colorazioni diverse a causa del fango in cui usano rotolarsi per proteggere la pelle dal sole. Il rinoceronte bianco, nome latino Ceratotherium simum, è detto anche Rinoceronte Camuso, è più grande di quello nero ed è il più grande animale terrestre dopo gli elefanti. Oltre alla grandezza (veramente notevole considerato che al garrese misura mediamente due metri, è lungo fino a tre metri e settanta centimetri e può pesare fino a tre tonnellate!) la caratteristica che lo distingue dal suo cugino nero è la forma del labbro superiore: mentre nel primo ha una forma appuntita, il rinoceronte bianco ha il labbro superiore squadrato. Questa particolare differenza è strettamente legata alla loro alimentazione, i rinoceronti neri strappano cfoglie dai rami e si nutrono di cepugli e arbusti mentre quelli bianchi sono dei pascolatori.Vivono infatti nelle piane erbose africane, in gruppi che raggiungono anche una dozzina di individui.

Per la medicina cinese la polvere del corno del rinoceronte ha proprietà medicamentose. Può curare mal di testa, influenza e addirittura il cancro.La domanda di corno di rinoceronte nei paesi orientali fa si che il suo prezzo superi quello dell’oro, arrivando fino al valore di 60.000$ al Kilo. Una credenza popolare senza basi scientifiche, visto che il corno è di keratina, lo stesso materiale delle nostre unghie.Ma questo non ha fermato i bracconieri. Questi imponenti animali hanno rischiato l’estinzione a causa del bracconaggio. Ne erano rimaste poche decine di esemplari nel 1880. Grazie alle tempestive misure di protezione adottate per proteggerlo ora se ne contano nell’Africa del Sud circa 11.800 esemplari.

Rinoceronte Bianco, conosciamolo meglio!