Pesci d’acquario tropicale: ecco come comporre il vostro acquario

Per fare felici i più piccoli, ma anche per abbellire casa, potete comprare dei pesci d’acquario tropicale. Attenzione, però, perché hanno bisogno di un certo habitat. Ecco, quindi, come comporre il vostro acquario al meglio!

pesci-di-acquario-tropicale-come-comporre-il-vostro-acquario-7

Un acquario tropicale è sempre molto di impatto ed ha un suo fascino. Infatti, è capace di far rimanere adulti, ma soprattutto bambini, incollati per ore a fissarlo. Ovviamente, la principale attrazione sono i pesci all’interno, ma anche le luci, i colori e gli accessori giocano un ruolo importante.

Tuttavia, comporre un acquario tropicale non è facile e ci sono dei passaggi da seguire e dei dettagli a cui fare attenzione per ottenere un risultato ottimale.

pesci-di-acquario-tropicale-come-comporre-il-vostro-acquario-3

Dove mettere l’acquario

Quando si ha un acquario, è fondamentale scegliere il posto giusto in cui metterlo. Per prima cosa, dovete ricordarvi che deve essere vicino ad una presa di corrente. Le luci e i sistemi di filtraggio, infatti, hanno bisogno di elettricità per funzionare. Molto importante, poi, è assicurarsi di avere un appoggio solido. Bisogna considerare che, più l’acquario sarà grande, più sarà riempito e di conseguenza aumenterà anche il suo peso.


Leggi anche: Acquario Piranha allestimento, i primi passi da fare

Infine, è bene sottolineare che non tutti gli angoli di casa sono adatti per mettere un acquario. Tutti i posti in cui batte la luce, come ad esempio in prossimità di balconi e finestre, sono da evitare in quanto i raggi del sole potrebbero contribuire alla formazione di alghe. Inoltre, considerate che un acquario può essere anche un vero e proprio ornamento, quindi assicuratevi che sia in un punto visibile.

pesci-di-acquario-tropicale-come-comporre-il-vostro-acquario-8

Creare il substrato

Se avete comprato un acquario, ci sarà bisogno di allestirlo. Prima di aggiungere le decorazioni vere e proprie, però, è molto importante creare un fondale ad hoc. In questa fase, non dovete tenere conto solo del vostro gusto personale, ma anche delle esigenze dei pesci.

Infatti, alcune specie hanno bisogno di un particolare substrato che ricordi quanto più possibile il fondale marino. Ad esempio, delle idee sono quelle di usare il ghiaino, la sabbia, il lapillo vulcanico o anche la torba per creare l’effetto giusto.

pesci-di-acquario-tropicale-come-comporre-il-vostro-acquario-14

Come abbellire l’acquario

Il momento di abbellire l’acquario, probabilmente è quello più divertente. Ad esempio si possono inserire sassi e rocce per creare scenari d’effetto. Ovviamente, le pietre più grandi devono essere posizionate più in basso. In questo modo, non potranno cadere e fare danni. Anche il riscaldatore (libero dalla ghiaia) ed i termostati possono essere posizionati sul fondo, magari proprio dietro ad alcuni sassolini, ma bisogna ricordarsi che il termostato deve essere collocato nella vasca, dalla parte opposta del riscaldatore.


Potrebbe interessarti: Consigli su come e dove comprare casa a Londra

Poi, in base all’ecosistema ricreato, dovete scegliere alcuni tipi di legni da aggiungere al fondale. Stiamo parlando ad esempio della mangrovia, del bambù, della corteccia di sughero e così via. Ci sono anche numerosi tipi di muschi che possono essere messi nel nostro acquario per un effetto ancora più realistico.

Infine, si passa alla scelta delle piante, che deve essere sempre compatibile con l’ecosistema che si vuole ricreare. Queste possono essere messe sia prima di aver riempito l’acquario con l’acqua necessaria, che dopo. Se lo fate quando l’acquario è già pieno, avrete modo di vedere che forma assumeranno e sarà più facile capire dove posizionarle.


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

pesci-di-acquario-tropicale-come-comporre-il-vostro-acquario-6

Completare l’acquario

Sistemato il fondale, si può procedere a versare lentamente l’acqua nella vasca. In questa fase è importante procedere con cautela, facendo attenzione a non rovinare lo strato inferiore che avete creato. A questo punto, dopo aver sistemato tutto, si può collegare l’acquario alla corrente, in modo da mettere in funzione tutti gli impianti.

Una volta che l’acquario si è illuminato, aspettate qualche ora. Noterete anche che, grazie al riscaldamento, la temperatura si stabilizzerà e l’acqua torbida diventerà sempre più limpida. L’acquario deve restare inalterato almeno per due settimane, dopodiché si possono immettere i pesci al suo interno.

L’acquario tropicale di acqua dolce è il più diffuso ed i pesci provengono quasi tutti dai laghi e dai fiumi della fascia tropicale dell’Africa, dell’Asia e dell’America. La maggior parte di questi pesci hanno bisogno di vivere in un acquario riscaldato ad una temperatura costante, che generalmente si aggira tra i 21 ed i 27 gradi.

pesci-di-acquario-tropicale-come-comporre-il-vostro-acquario-12

Pesci per acquario tropicale

In un acquario tropicale ci sono alcune specie che non mancano mai. Tra queste, ad esempio, è sempre presente il pesce rosso. Molto apprezzati sono anche il Platy ed il Guppy che sono particolari nella forma e nei colori. Caratteristico è anche il Pesce Neon.

Il Pesce gatto ed il Barbo tigre invece si distinguono facilmente. Il primo per i suoi baffi, il secondo per le strisce nere verticali lungo il corpo. Anche lo Scalare, chiamato anche Pesce Angelo è da avere in un acquario tropicale, per renderlo unico nel suo genere.

pesci-di-acquario-tropicale-come-comporre-il-vostro-acquario-19

Pesci d’acquario tropicale: immagini e foto

Nella galleria sottostante potrete trovare le immagini degli elementi essenziali per comporre un acquario tropicale. Inoltre, avrete modo di osservare delle foto di alcuni dei pesci usati più spesso per popolarlo.

Federica De Blasio
  • Laurea magistrale in lingue e letterature moderne
  • Autore specializzato in Arredamento
Suggerisci una modifica