Pavone animale, storia di un pennuto dallo stile inconfondibile

Nicola Spisso
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni

Il pavone è senza dubbio uno degli animali più affascinanti che ci siano, e da sempre popolano l’immaginario collettivo con la sua forte simbologia.
Appartenente alla famiglia dei Fasianidi e originario delle foreste indiane, il Pavone è arrivato in Europa grazie ai Romani, grandi fautori della bellezza. L’allevamento dei pavoni in Europa però, non ha avuto una motivazione prettamente estetica, quanto anche alimentare. I romani infatti amavano profondamente la prelibatezza delle carni di questo uccello.
Dando uno sguardo alla sua livrea, possiamo definire il pavone particolarmente rappresentativo per quel che concerne il dimorfismo sessuale: il maschio possiede piume blu elettrico con riflessi metallici sulla testa e il collo, la zona oculare è bianca interrotta da una striscia nera, sull anuca invece compaiono piume nude che formano un ciuffo. Petto e dorso sono ricoperti di piume blu-verdi e la coda è formata da penne erettili di colore verde brillante con la famosa macchia a forma di occhio (sono queste le caratteristiche penne che vanno a formare la nota ruota dle pavone).
Per quanto riguarda la femmina invece, la testa è bianca e bruna, la decorazione parte già dal ciuffo. Petto e collo sono verde metallico e bruni, mentre bianchi sono i fianchi e la pancia, con macchioline brune. Scure sono anche le ali, striatr di nero, come la coda.
I pavoni nell’accoppiamento sono poligami, ogni maschio arriva infatti ad avere un harem di 4/5 femmine. Le femmine depongono tra le 4 e le 9 uova che per schiudersi hanno una gestazione di 4 settimane.
L’attitudine del pavone è quella dell’uccello camminatore, nonostante ciò può decollare arrivando a toccare il tetto di una casa di tre piani.
Esistono in natura diverse varietà di pavoni, la più famosa è quella bianca.

 

Pavone animale, storia di un pennuto dallo stile inconfondibile