Lemuri del Madagascar a rischio estinzione?

Nicola Spisso
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni

Ricordate i simpaticissimi Lemuri del cartone animato Madagascar? Quelli che ballavano al ritmo di ‘mi piace se ti muovi’. Ecco, questi affascinanti animali, rischiano ora di sparire per cause diverse. Nel Madagascar, loro habitat, questi animali vengono considerati quasi sacri, intoccabili, degli spiriti della notte –a causa dei loro occhioni attenti e magnetici- che ora però, a causa soprattutto della forte richiesta di carne da parte della popolazione, pare che abbiano perso la loro inviolabilità determinata dalla tradizione. Infatti sembra che sia proprio questa la prima causa del rischio scomparsa dei lemuri: la caccia spietata da parte dell’uomo che non risparmia minimamente questi poveri animali. Gli abitanti del Madagascar, ammettono candidamente di essersi cibati, almeno una vlta nella vita, della carne di animali considerati protetti, proprio come i lemuri. Eppure, per quanto la caccia a questi animali protetti sia stata bandita, la caccia clandestina al lemure pare che continui, inesorabile. A contribuire al rischio di estinzione di questi affascinanti animali però, pare concorrano anche altre cause: una delle altre ragioni per cui i malgasci (gli abitanti del Madagascar), stanno prendendo le distanze dalla visione sacrale del lemure –tanto da mangiarlo, cosa che prima era inconcepibile…-, è anche la grande diffusione del cristianesimo che sta allontanando sempre di più gli abitanti locali dalle proprie tradizioni e credenze popolari riferite anche a questi poveri animali. Tant’è che questa specie animale, che in alcune zone del Madagascar pare sia già sparita, se continuerà ad essere oggetto di caccia da parte dell’uomo, rischierà la completa estinzione nell’arco dei prossimi 20 anni. Un danno incalcolabile per tutto l’ecosistema. E non per ultimo, un colpo al turismo locale che attualmente punta molto proprio sui lemuri che vengono considerati una delle attrattive maggiori.

 

Lemuri del Madagascar a rischio estinzione?