Ghiandaia Uccelli, le caratteristiche

Nicola Spisso
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni

Uno degli uccelli senza dubbio più belli in Italia è la ghiandaia, pennuto appartenente ala famiglia dei Corvidi. Animaletto grande appena 34 cm, raggiunge un peso massimo di 170 g. Le sue piume sono marroni/rosse mentre le ali hanno una splendida tonalità di blu chiaro coronato di nero. Il dorso è bianco ed è visibile quando le occhiaie si stendono in volo (l’ampiezza alare è di 53 cm). Proprio i colori di questo esemplare, lo rendono bello allo sguardo e decisamente attraente, raggiungendo lo status di uno dei pennuti più belli dei nostri cieli.
Vola spesso in solitaria o in gruppi molto esigui, sa coprire grandi distanze di volo e non lo si nota mai in mezzo a grandi stormi. Il verso di richiamo dell’occhiaia è riconoscibilissimo, si tratta infatti di uno stridio gracido simile a quello del bussardo; il suo canto invece è equiparabile ad un chiacchiericcio sommesso.
Particolarità di questo uccello è il suo riuscire ad imitare le voci degli uccelli canori e la riproduzione di altri rumori. Quando è in volo il suo verso è inaudibile, mentre nelle foreste, all’avvicinarsi di un uomo, è molto alto.
Esistono due sottospecie di ghiandaie: Garrulus g. cervicalis di Tunisia e Algeria, e Garrulus g. atricapillus presente in Crimea, Turchia e Tunisia.
Si nutre di uova di uccello, topi, grandi insetti, larve e si nutre anche di vegetali come ghiande, piselli, noci, fagioli, castagne.
La ghiandaia si trova in Europa, Asia e Africa e si estende sino al Giappone. Vive nelle foreste sempreverdi e in quelle miste ed è possibile ammirarla anche in grandi parchi e giardini situati vicini alle foreste.

Ghiandaia Uccelli, le caratteristiche