Come ci vedono i nostri gatti


I gatti come considerano ed interagiscono con l’essere umano? Cosa pensano dei propri padroni?

gatto-occhiali


Cosa pensano di noi i Gatti

Il biologo inglese John Bradshaw, direttore della fondazione dell’Anthrozoology Institute presso l’Università di Bristol, sostiene una tesi che farà felici soprattutto gli amanti dei gatti; infatti secondo lo scienziato, i nostri amici interagiscono con noi umani allo stesso modo con cui lo fanno con gli altri felini.

I gatti infatti hanno conservato un’indole selvatica, a differenza dei cani questo perché hanno incominciato ad avvicinarsi a noi esseri umani solo cinquemila anni fa.

gatto-piccolo

Ma su cosa basa questa particolare tessi del biologo John Bradshaw?

Come i gatti considerano ed interagiscono con l’essere umano

Un esempio è dato dalla maniera in cui i gatti ci salutano, cioè sollevando la coda e strofinandosi sulle nostre gambe.

Nella società dei mici, ha detto il biologo, questa sequenza è di solito eseguita da un gatto più piccolo verso uno più grande, un gattino o gatto giovane verso la madre o un parente più anziano, una femmina verso un maschio.

Questo sembra essere un modo con il quale i gatti più piccoli indicano a quelli più grandi che vogliono rimanere amici.

Quando i mici iniziarono a diventare cordiali verso di noi, forse 5.000 a 10.000 anni fa, hanno semplicemente adattato questa parte di comportamento per mostrare che noi piacciamo a loro.

gatto-cosa

Ma come dovremmo noi cercare di interagire con i nostri amici gatti?

In che maniera possiamo entrare in comunicazione con loro ed interagire nella giusta maniera?

Lo spiega bene Bradshaw:  “La ricerca ha dimostrato che quando le persone interagiscono con i loro gatti, le interazioni tendono ad andare avanti più a lungo se sono iniziate dal gatto.

Quindi il consiglio sarebbe questo: prenditi il tuo tempo quando si avvicina il tuo micio e attendi che almeno metta la coda in su prima di iniziare un contatto vero e proprio”.

gatti-piccoli

Le 10 cose che ancora non sapevi sui gatti

Il gatto è un animale particolarissimo, non capisce le punizioni come i cani ed è in grado, anzi, gli piace fare la vocina da bebè.

Vediamo le 10 caratteristiche o particolarità dei gatti che magari ti sfuggono ancora:

  • I Gatti amano fare la voce da bebè: i nostri amici a 4 zampe riescono a modulare il suono emettendo vocine simili a quelle di un bebè per farsi coccolare.
  • Non capiscono le punizioni: se sgridate o punite il gatto dopo aver fatto qualcosa di sbagliato lui ripeterà lo stesso gesto in quanto non riesce a riconoscere il castigo.
  • Perchè strizzano gli occhi: i gatti strizzano gli occhi per far capire al padrone che è molto rilassato e si fida ciecamente di lui.
  • Non sono sempre vigili e attenti: se pensate che il gatto sia sempre attento vi sbagliate infatti anche se ha un occhio aperto e le orecchie “vigili” starà sicuramente nel mondo dei sogni quindi non sono semplici sonnellini.
  • Perchè adorano il caldo: i mici adorano il sole (quante volte li vediamo appisolati sui motori delle auto) perchè fanno parte della categoria degli animali notturni e perchè i loro antenati erano delle vere e proprie creature del deserto.
  • Naso-Naso tra gatti: i gatti sono dei bravissimi detective e amano conoscere un pò tutto infatti quando tra mici si fa naso-naso c’è già una certa conoscenza e questo contatto serve semplicemente per raccogliere informazioni.
  • Odore nelle zampe: tutti i felini hanno ghiandole odorifere sparse su tutto il corpo anche sotto le zampe anteriori che vengono usate per marcare il territorio.
  • Ritmo cardiaco da vero sportivo: il battito cardiaco del gatto passa tranquillamente da 160 a 240 battiti al minuto (tre volte in più rispetto a quello dell’essere umano che è di 70 battiti al minuto).
  • I gatti riportano gli oggetti: alla pari dei cani anche i nostri amici felini sono in grado di riportare gli oggetti basta imparare loro semplici comandi.

gatto-dorme

La decima e ultima cosa che tutti non sanno sui mici è che vedono l’essere umano come un gatto enorme, alla loro vista più brutti e goffi o diversamente quadrupedi, ma pur sempre gatti.

Secondo quando affermano i maggiori studiosi “gattofili” i gatti trattano gli esseri umani alla pari, per loro non esiste men che minima gerarchia infatti secondo il proverbio di Sir Harry Swanson “non è assolutamente possibile essere padroni di un gatto ma si può essere semplicemente socio alla pari”(come educare un gatto).

Per avere consigli su come proteggere il proprio gatto consulta Piante velenose per cani e gatti oppure come proteggere il gatto dal caldo.

Foto e immagini di gatti



Il meglio di Casaegiardino.it

Ricevi gratuitamente la newsletter con le migliori guide ed articoli esclusivi.

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta