Cardellini Allevamenti: come fare

Nicola Spisso
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni

Premesso che siamo generalmente contrari agli allevamenti in gabbia degli animali, in special modo degli uccelli –che, per loro natura, hanno bisogno di godere della piena libertà di volare liberi…-. Ma laddove si rende necessario allevare i Cardellini, è bene comunque conoscere alcuni passaggi fondamentali che possano apportare aiuto all’allevatore e agli uccelli stessi.

Innanzitutto, è bene sapere che questa razza di uccelli risulta essere molto ‘delicata’. Questo sia per quanto concerne l’alimentazione –che deve risultare assolutamente equilibrata e piena di nutrienti utili- sia per quanto concerne il vero e proprio stato di salute –è facile che i cardellini si infettino dalle feci di altri uccelli malati posti nella stessa gabbia-.

Le gabbie dei cardellini vanno poste sicuramente all’esterno, dove c’è la luce naturale e con la temperatura di stagione. Come accennato in precedenza, l’alimentazione è un punto chiave per la sopravvivenza di questi uccelli, quindi fare molta attenzione al cibo che gli si somministra, che deve essere ricco di semi di girasole, canapa, cardo mariano, il tutto arricchito ulteriormente da erbette di campo ed ortaggi (come la cicoria, il tarassaco, l’ortica, il cavolfiore, le carote, gli spinaci e i broccoli).


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Durante la fase della riproduzione e della cova, l’alimentazione andrebbe integrata di uova sode e complessi vitaminici.

I primi 8 gorni di vita dei pulcini, rappresentano un periodo molto delicato. Infatti i piccoli risultano essere particolarmente vulnerabili in quanto il loro sistema immunitario non possiede ancora anticorpi. Quindi potrebbe esserci il rischio di malattie che comunque vanno curante con i medicinali adatti solo nel momento in cui si manifestano.

 

Cardellini Allevamenti: come fare