Animali in treno, con Trenitalia si può

Nicola Spisso
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni

Una delle cause principali al triste fenomeno dell’abbandono degli animali domestici in estate, deriva dal fatto che molti proprietari –insensibili, senza cuore ed egoisti, lo ribadiamo…- non sanno dove ‘mettere’ i propri amici a quattro zampe nel periodo delle vacanze. A questa gente quindi, non viene in mente altra idea se non quella, ad esempio, di legare il proprio cane sul ciglio della strada… E se invece portassimo in vacanza con noi bau e miao? Per sostenere questa –giusta e sana- abitudine, viene incontro anche Trenitalia che, per l’estate 2012, lancia una bella iniziativa: dare la possibilità ai proprietari di animali domestici, di portare in viaggio sul treno i propri amici. Sui treni Alta Velocità, Frecciarossa, Frecciargento ed Eurostar infatti, ora possono viaggiare anche i cani –esclusi quelli di grossa taglia…-. L’iniziativa è stata resa possibile grazie ad un accordo tra Trenitalia e la Federazione delle associazioni animaliste. Quest’ultima, è capeggiata dall’ex ministro Michela Brambilla che da tempo ormai si occupa di cause animaliste. Ecco il suo commento all’iniziativa di Trenitalia: “Lo considero un regalo verso tutti gli italiani che amano gli animali; una grande vittoria, una svolta epocale, grazie alla quale Ferrovie dello Stato permetteranno di potersi muovere in compagnia degli amici a quattro zampe senza problemi”. Ecco le regole da seguire per poter viaggiare in treno con il vostro cane: dal 25 luglio 2012, si può prenotare il biglietto per noi e per il nostro amico a quattro zampe, che può avere accesso al treno solo se corredato dal cosiddetto ‘kit di viaggio’, cioè guinzaglio, museruola, libretto sanitario e certificato di iscrizione all’anagrafe canina. Il costo del biglietto per il cane sarà pari al 50% del costo intero del biglietto del padrone, tranne che per i cani guida per i non vedenti, che viaggeranno in modo del tutto gratuito.

 

Animali in treno, con Trenitalia si può