Animali Marini Pericolosi: ecco i più aggressivi

Nicola Spisso
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni

Estate, tempo di mare e di bagni refrigeranti nelle acque mediterranee e non solo. Ogni anno però ci si deve confrontare con la popolazione che abita i nostri mari e con un habitat non sempre così docile con gli esseri umani. Parliamo di animali marini e tra questi cercheremo di fare un viaggio che ci porterà ad individuare quelli più aggressivi o pericolosi. Meduse, coralli, conchiglie, tutto quello che c’è da sapere sugli abitanti delle nostre acque, lo troverete qui, in un post totalmente dedicato alle specie che più di altre possono crearci problemi.
La regola da tenere sempre in mente quando ci si addentra in un habitat a noi sconosciuto è sempre la stessa: guardare ma non toccare. Esistono infatti moltissime piante marine velenose, o animali che se a guardarli sembrano innocui, possono diventare molto pericolosi. Tralasciamo i noti squali e tutti gli altri pesci “carnivori” per ovvi motivi di spazio e tempo e presentiamo solo alcune specie, alcune sconosciute, tra le più aggressive.
Iniziamo dalle conchiglie. Ebbene si, quelle che di norma piacciono molto ai bambini e che vengono raccolte quotidianamente per abbellire magari i propri acquari o come souvenir di una vacanza.
Tra le conchiglie pericolose, elenchiamo quelle CONUS, una particolare tipologia di pochi centrimetri a forma di cono appunto. Ebbene, se vi capita di trovarne qualcuna sul fondale del mare, evitate di tirarla via, vi consigliamo piuttosto di dedicarvi a quelle “morte” che possono essere trovate sulla spiaggia. Le conchiglie Conus hanno una freccia acuminata che viene utilizzata per difesa, se punti dalla freccia, si rischia di morire: il veleno della punta infatti è paragonabile a quello di un cobra. In caso di puntura, contattate subito un medico e immergete la parte in acqua molto calda e bendate. Un’altra conchiglia velenosa è la Tenebra, a forma di cono anch’essa, meno pericolosa ma comunque fastidiosa.
Passando ai pesci invece, velenoso è il pesce leone, parente di scorfano e pesce pietra e scorpione. Si tratta di pesci con aculei velenosi tropicali, attivi di notte si trovano nei pressi di coralli e rocce. Evitate di toccarli, soprattutto di giorno, quando appaiono cioè immobili e non scappano.
Note ai più invece sono le meduse, il terrore dei mari italiani. Si tratta di animali urticanti che in Italia non si presentano in modo letale, ma sono fastidiosissime. Nei mari tropicali si trovano invece specie pericolosissime ed in grado di uccidere.
Famose sono le Vespe di Mare, facenti parte delle velenosissime meduse a scatola. sono australiane e sono considerate tra gli esseri viventi più velenosi al mondo.
In caso di puntura,  chiamare il medico, sciacquare la parte in acqua salata o con aceto, è necessario inoltre togliere i rimasugli di tentacoli o pezzi di animale venuti a contatto con la pelle.
Insomma, il monito è uno: fate attenzione quando fate il bagno ed evitate contatti ravvicinati con animali poco conosciuti.

 

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