Akhal-Teke, il cavallo più bello del mondo

Nicola Spisso
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni

Viene considerato il ‘cavallo più bello del mondo’. E a ragione. L’Akhal-Teke, detto anche ‘il cavallo celeste’, è forse una delle razze più antiche al mondo. Le sue origini, derivano addirittura da un’altra pregiata razza purtroppo oggi estinta, il Turcomanno. Da un punto di vista fisico, il cavallo Akhal-Teke è veramente bellissimo: dà la sensazione di un animale quasi ‘celestiale’, con il pelo di raso color oro, e una linea snella e muscolosa insieme, come forgiato dal vento. Le sue caratteristiche di forza, agilità e resistenza, hanno fatto si che anticamente venisse impiegato principalmente per le corse. Se si pensa infatti alle usanze delle antiche tribù che lo hanno selezionato, l’utilizzo principale dei cavalli era come mezzo di fuga repentina, soprattutto se si veniva attaccati dai nemici. Questo rendeva il cavallo un elemento di grande ricchezza per coloro che ne possedevano uno, poiché significava anche, in molti casi, avere il lusso di potersi salvare la vita. L’uomo quindi, rivolgeva verso questo cavallo attenzioni particolari, preservandolo dal freddo e dal caldo, e curando molto la sua alimentazione. L’ Akhal-Teke, è stato allevato principalmente in zone dal clima non proprio favorevole (molto secche ed aride), e per tali ragioni, questo cavallo ha sviluppato le sue caratteristiche di forza, resistenza ed incredibile agilità. Oggi, l’ Akhal-Teke risulta particolarmente adatto a discipline come il salto ad ostacoli, il trekking o l’endurance. La linea slanciata, le zampe molto lunghe, il pelo lucidissimo e setoso, in grado di riflettere moltissimo i raggi del sole, rendono questo animale veramente una gioia per gli occhi…

Akhal-Teke, il cavallo più bello del mondo