Adozioni Cani
A chi rivolgersi per adottare un cane? Quali sono le procedure? Quali sono le normative vigenti? Come adottare un cane a distanza?
Come adottare un cane consigli e informazioni
Iniziamo questa guida all’adozione di un cane partendo dal presupposto che il nostro caro amico a 4 zampe è un animale e non è un giocattolo che si spegne a piacimento o che si può buttare via quando ci ha stufato.
Un cane è un essere vivente che si affeziona alla sua famiglia e che ricambia il suo padrone con amore infinito.
Se accolto nella nostra casa deve essere trattato con amore, accudito e tenuto in buona salute per il resto dei suoi giorni.
Adottare un cane è un grande impegno che a volte richiede sacrifici in termini di tempo ma anche fisici ed economici, perciò è una scelta che non deve essere presa superficialmente ma solo dopo un’attenta riflessione.
Se si è realmente pronti a prendersi cura di un peloso, il nostro consiglio è di adottarlo anziché acquistarlo nei negozi o in allevamenti in quanto l’adozione deve offrire ai nostri amici a quattro zampe una vita migliore che lo liberi dalla morsa del randagismo.
Un cane può essere adottato anche da conoscenti o da persone che hanno avuto cucciolate e che non si trovano in condizioni di poterle mantenere.
Attualmente online si presentano tantissime possibilità di trovare annunci di cani bisognosi in attesa di adozione ma il primo consiglio è quello di andare a cercare il vostro migliore amico nei canili comunali o nei rifugi dove tantissimi pelosi sono in attesa di essere salvati.
Procedura adozione cane
Per adottare un cane è molto probabile che le Associazioni o i canili vi facciano firmare un modulo mediante il quale l’adottante si impegna ad aggiornare i volontari sullo stato di salute dell’animale provvedendo alle cure necessarie e anche al fine di garantire al cane una vita normale e sicura.
È importante sapere che, quando si adotta un cane è necessario denunciarne il possesso tramite l’iscrizione dello stesso all’Anagrafe Canina, l’omissione della quale è punita con una sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro.
L’iscrizione deve essere effettuata, con documento d’identità (patente europea, passaporto o carta di identità) e codice fiscale (puoi stamparlo su questo sito online e verificarlo sul sito dell’Agenzia delle Entrate) presso gli uffici dei Servizi veterinari delle ASL o i veterinari convenzionati che rilasceranno il libretto sanitario.
Il termine per la denuncia è di tre mesi dalla nascita o entro 30 giorni che decorrono dall’acquisizione del possesso o della detenzione dell’animale.
Anche la scomparsa, il trasferimento e la morte dell’animale dovrà essere denunciata all’Anagrafe Canina entro 15 giorni dall’evento.
Il cane inoltre deve essere sottoposto ad uno dei sistemi d’identificazione previsti dalla legge, come il tatuaggio indolore o come il più recente inserimento sottocutaneo di un microchip identificativo, a pena del pagamento di una somma di denaro.
Normativa adozione cani
Per quanto riguarda l’affidamento o l’adozione di un cane la legge italiana è stata ben chiara infatti ha dettato sia regolamenti che condizioni e vediamo quali sono:
Inizio e durata dell’affidamento
Per verificare reciprocamente che sussistano le migliori condizioni di adozione, l’affidamento è considerato provvisorio per 15 giorni, a decorrere dalla Data di Consegna.
Entro tale periodo, l’affido può essere interrotto unilateralmente da una delle parti, con la restituzione del Cane presso il Rifugio o nel luogo della consegna (salvo diversamente concordato) e contestuale restituzione all’Associazione della copia del modulo di affido.
Trascorso tale termine l’affido diventa definitivo e l’Associazione provvede a formalizzarlo all’anagrafe canina della ULSS.
Oltre tale termine, l’Associazione non è tenuta a ritirare l’animale; l’eventuale rientro dovrà comunque esser concordato e comporta un esborso per l’affidatario.
Qualora sopravvenissero difficoltà sarà comunque obbligatorio rivolgersi all’Associazione.
Non è ammessa la cessione del cane adottato ad estranei, se non autorizzata.
Eventi Fortuiti
In caso di smarrimento dell’animale, l’affidatario è tenuto ad avvisare immediatamente l’Associazione, indicando ora e luogo ad esso relativi.
Nel caso di morte si dovrà entro tre giorni darne comunicazione a mezzo Raccomandata A.R. al competente Ufficio Veterinario dell’U.L.S.S. di appartenenza e per conoscenza all’Associazione.
È vivamente consigliato di provvedere l’animale di assicurazione Responsabilità Civile del proprietario.
Controlli da parte delle autorità competenti
I volontari dell’Associazione o le Guardie Zoofile potranno effettuare visite di controllo relative all’ambientamento del Cane, il suo inserimento in famiglia e la sua sistemazione fisica.
L’affidatario si impegna a dare accesso ai luoghi in cui è tenuto l’animale ed a fornire tutte le informazioni del caso.
Se il tutto non dovesse risultare adeguato, il Cane verrà sostituito o ritirato definitivamente, a insindacabile giudizio del responsabile del controllo.
L’affidatario potrà eventualmente ricorrere al parere del Comitato di Presidenza dell’Associazione.
La stessa si riserva comunque di procedere a termini di legge in caso di maltrattamenti penalmente rilevanti.
Responsabilità della persona
L’adottante è secondo la legge Responsabile a tutti gli effetti del cane affidatogli dalla data dell’emissione dell’atto di affidamento.
Adozione cani a distanza
L’adozione di una cane a distanza è molto semplice basta rivolgersi alle ONLUS competenti dove versare delle piccole somme di denaro per il mantenimento e per l’educazione dell’animale.
Come ONLUS vi consigliamo la LNDC (Lega Nazionale per la Difesa del Cane), l’Associazione Save The Dog and Other Animlas oppure l’Associazione Comunicazione e Sviluppo ENPA.
Concludiamo dicendo che se siete davvero disposti e pronti ad accogliere un cane nella vostra vita, non vi resta che andarlo a cercare.







